Di Redazione William Hill News
13 Giugno 2026
Gara-2 prosegue sulla falsariga di gara-1 con Milano che, davanti al proprio pubblico, domina contro Venezia e gestisce quasi tutto il match sempre con un vantaggio in doppia cifra. Il risultato finale è 92-79 e così le Scarpette Rosse si presenteranno martedì a Venezia per chiudere il discorso scudetto e conquistare il 32° titolo della propria storia.
Il racconto del match
L’Olimpia Milano inizia gara-2 con la stessa intensità messa in campo nel primo atto di queste finali Scudetto. LeDay ha le mani caldissime al tiro nel primo quarto e le Scarpette Rosse prendono subito il largo, toccando rapidamente la doppia cifra di vantaggio e chiudendo i primi seicento secondi di gara sul 31-22. In apertura di secondo parziale, però, l’Olimpia subisce la reazione della Reyer. Rivitalizzata dal talento di Valentine e Wheatle, Venezia costruisce un parziale di 7-0, accorciando sul -5. Coach Poeta chiama allora un timeout per spezzare il ritmo alla squadra ospite e i suoi ragazzi riprendono in mano la partita, trascinati ancora una volta dalle triple di LeDay. Venezia soffre visibilmente anche la fisicità di Diop e Milano ne approfitta, in un primo tempo in cui a mancare per i veneti è soprattutto Parks. In casa Olimpia entra in partita anche il solito Armoni Brooks: il texano spacca definitivamente la partita con i suoi 13 punti segnati in rapida successione e i meneghini scappano sul 62-39 all’intervallo. Al ritorno sul parquet, l’Olimpia torna a macinare punti, grazie anche agli assist di Shields e alla fisicità di Nebo. RJ Cole, Candi e Wiltjer provano a limitare i danni per la squadra di Spahija, ma i padroni di casa replicano a ogni tentativo di rimonta degli ospiti, presentandosi all’ultimo quarto sull’80-64. Negli ultimi dieci minuti, Milano gestisce senza troppi patemi il match e chiude sul +13, ovvero 92-79. Milano si porta 2-0 nella serie e martedì, al Taliercio, le Scarpette Rosse avranno il primo match point per laurearsi Campioni d’Italia per la 32ª volta.
I numeri di gara-2
La squadra milanese si è imposta con il risultato di 92-79, ma per gran parte del match è stata anche sopra le 20 lunghezze di vantaggio. Gara-2 ha visto entrambe le squadre tirare benissimo da dietro l’arco: per l’Olimpia Milano c’è un ottimo 13/25, mentre la Reyer si è fermata sul comunque positivo 9/19. Nonostante ciò la squadra milanese è riuscita a scappare alzando la propria difesa nella seconda metà del secondo quarto, mettendo in campo una grandissima aggressività e intensità nella propria metà campo, affidandosi in attacco ad un incredibile exploit di Armoni Brooks, autore di 10 punti consecutivi. A fare la differenza inoltre è stata la percentuale al tiro da due punti della Reyer Venezia: i lagunari hanno avuto un modesto 41.5% di realizzazione, frutto della dominanza dei lunghi milanesi vicino al canestro (Tessitori 6 punti, Parks 0 punti). Dal punto di vista individuale, nell’Olimpia Milano si registrano i 19 punti di Armoni Brooks, oltre ai 18 di Zach LeDay e ai 16 di Leandro Bolmaro. Per la Reyer Venezia ci sono i 19 punti di Kyle Wiltjer, i 16 di RJ Cole e gli 11 a testa di Candi e Wheatle.
(31-22, 62-39, 80-64, 92-79)
Olimpia Milano: Mannion 7, Ellis 3 (6 reb), Tonut n.e, Bolmaro 16, Brooks 19, LeDay 18, Ricci 5, Flaccadori n.e, Guduric 4, Diop 9 (6 reb), Shields 5 (8 ast), Nebo 6 (6 reb). Coach Poeta.
Reyer Venezia: Tessitori 6 (11 reb), Cole 16, Horton 1, Lever n.e, De Nicolao n.e, Candi 11, Bowman 6, Wheatle 11, Nikolic n.e, Parks, Wiltjer 19, Valentine 9. CoachSpahija.
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