Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 12 Giugno 2026
Il Mondiale 2026 ha ufficialmente aperto i battenti, regalando subito gol, emozioni e i primi verdetti inattesi. Ad aprire le danze sono state le due sfide del Gruppo A, che hanno visto i padroni di casa del Messico imporsi con autorevolezza sul Sudafrica e la Corea del Sud conquistare tre punti d’oro ribaltando la Repubblica Ceca in un match che è diventato spettacolare nel secondo tempo.
Il programma di oggi: l’esordio di Canada e Stati Uniti
In attesa di vedere come si evolveranno le classifiche degli altri raggruppamenti, l’attenzione si sposta ora sulle gare in programma per la giornata odierna, che vedranno scendere in campo le altre due nazioni nordamericane ospitanti del torneo. Il calendario prevede due sfide da non perdere:
- Canada – Bosnia ed Erzegovina (Gruppo B): calcio d’inizio alle ore 21:00.
- Stati Uniti – Paraguay (Gruppo D): calcio d’inizio nella notte, alle ore 03:00.
Messico-Sudafrica 2-0: Quinones e Jimenez fanno esultare l’Azteca
Il Messico non tradisce le altissime aspettative della vigilia e inaugura il proprio torneo superando il Sudafrica per 2-0 in una cornice di pubblico straordinaria. La squadra guidata dal CT Aguirre parte forte e sblocca la gara dopo soli 9 minuti: Julian Quinones è il più lesto ad approfittare di un grave errore in disimpegno di Sithole, fulminando il portiere avversario con una rasoiata precisa. Il Sudafrica, schierato con un abbottonato 3-5-2 da mister Broos, fatica a costruire gioco e subisce il pressing costante de El Tri.
La svolta definitiva arriva al 50′, quando l’arbitro estrae il cartellino rosso diretto per lo sfortunato Sithole, colpevole di aver interrotto una chiara occasione da rete di Gutierrez. In superiorità numerica, i messicani trovano il raddoppio al 67′ con un colpo di testa di Raul Jimenez, al culmine di un’azione corale orchestrata sull’asse Quinones-Alvarado. Il finale di partita è però contrassegnato da un eccessivo nervosismo che porta a tre espulsioni totali (un record per una gara inaugurale): rosso per il sudafricano Zwane all’84’ per una manata ravvisata dal VAR, e doccia anticipata anche per il messicano Montes, cacciato al 92′ per un fallo da ultimo uomo.
Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1: rimonta asiatica nella ripresa
A Guadalajara, la Corea del Sud conquista una vittoria pesantissima battendo in rimonta la Repubblica Ceca. La formazione asiatica domina il possesso palla per gran parte della prima frazione, rendendosi pericolosa a più riprese con la stella assoluta Son Heung-Min, le cui conclusioni vengono puntualmente neutralizzate dagli ottimi riflessi del portiere ceco Kovar.
A sorpresa, però, sono gli europei a passare in vantaggio al 59′: sugli sviluppi di una lunghissima rimessa laterale di Coufal, Ladislav Krejci svetta in area e trafigge la difesa sudcoreana con un’incornata imperiosa. La reazione asiatica è furiosa e letale. Al 67′, Hwang In-Beom sigla l’1-1 al termine di un’azione personale ubriacante, conclusa con una finta e un tocco morbido a scavalcare l’estremo difensore. Il definitivo sorpasso porta la firma del neo-entrato Oh Hyeon-Gyu, implacabile all’80’ nell’inserirsi in area e a deviare il pallone in rete in spaccata. In pieno recupero, un super intervento del portiere Kim Seung-gyu su Sadilek blinda un successo fondamentale per le ambizioni degli uomini di Hong Myung-Bo.
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