Pronostici rispettati nella finale di Conference League con il Crystal Palace di Glasner che supera 1-0 il Rayo Vallecano di Iñigo Pérez. La rete della vittoria inglese è firmata al 50′ dall’attaccante francese Mateta, vicinissimo al Milan a gennaio scorso. Le Eagles si qualificano alla prossima Europa League, e dunque saranno nove le inglesi che parteciperanno alle coppe europee nella prossima stagione. Oliver Glasner saluta le Eagles con un successo storico e cala il tris dopo i trionfi in FA Cup e nel Community Shields.

La partita si apre con una grande pressione da parte del Palace, in un primo tempo che però è avaro di occasioni. Alemao sfiora la rete per il Rayo, poi il match si ferma per tre minuti a causa del malore a un tifoso. Prima dell’intervallo la squadra di Glasner ha l’occasione per passare in vantaggio con Mitchell, ma Batalla devia sul fondo. Nella ripresa sono gli inglesi a dare la svolta al match, grazie al tiro da fuori di Wharton, su cui interviene ancora Batalla, ma Mateta è lesto ad insaccare in tap-in e a firmare l’1-0 al 50′. Sarà la rete decisiva, visto che il Rayo Vallecano esce progressivamente dalla partita e le Eagles creano altre occasioni senza però trovare il raddoppio. Yeremy Pino colpisce un clamoroso doppio palo, Mateta si divora il bis e Sarr ha l’ennesima occasione ma la spreca. Inigo Perez si gioca tutti i suoi cambi offensivi, ma non c’è nulla da fare per il Rayo Vallecano, che non può nulla contro la netta superiorità tecnica manifestata dal Palace.

IL TABELLINO DEL MATCH

CRYSTAL PALACE (3-4-3): Dean Henderson (c); Chadi Riad, Lacroix, Canvot; D. Muñoz, Wharton, Kamada, Tyrick Mitchell; Ismaila Sarr, Mateta (76′ Strand Larsen), Yéremy Pino (80′ Guessand). Allenatore: Glasner.
RAYO VALLECANO (4-2-3-1): A. Batalla; Ratiu, Lejeune, Ciss (dal 78′ c), Pep Chavarria; Oscar Valentin (63′ Nobel Mendy), Unai Lopez (63′ Pedro Diaz); de Frutos (70′ Espino), Isi Palazon (78′ Akhomach), Álvaro Garcia (70′ Camello); Alemão. Allenatore: Iñigo Pérez.
MARCATORE: 50′ Mateta.

Le statistiche del match

  • Il Crystal Palace è la prima squadra a vincere un trofeo alla prima partecipazione ad una grande competizione UEFA dal Mechelen, che vinse all’esordio la Coppa delle Coppe nel 1987/88.
  • Nelle ultime 10 stagioni (dal 2016/17), le squadre inglesi hanno conquistato 10 trofei nelle grandi competizioni UEFA (tre Champions League, quattro Europa League e tre Conference League): più di qualsiasi altra nazione.
  • Il Crystal Palace ha vinto la UEFA Conference League dopo aver chiuso la Premier League al 15° posto. Si tratta del secondo piazzamento più basso in campionato per una squadra vincitrice di una grande competizione europea, dopo il 17° posto del Tottenham (che vinse l’Europa League) nella scorsa stagione.
  • Oliver Glasner del Crystal Palace è il primo allenatore a vincere un trofeo di una grande competizione UEFA nella sua ultima partita alla guida di un club di Premier League dai tempi di Maurizio Sarri nel 2019 (Europa League con il Chelsea in quel caso).
  • Jean-Philippe Mateta ha segnato un gol con il Crystal Palace lontano dal Selhurst Park per la prima volta dal settembre 2025, contro il West Ham in quel caso. Inoltre, il classe 1997 è il primo francese a segnare in una finale di UEFA Conference League.
  • Jean-Philippe Mateta (16 nel 2025/26) è soltanto uno dei tre giocatori di Premier League in grado di segnare più di 15 gol in ciascuna delle ultime tre stagioni considerando tutte le competizioni, insieme ad Erling Haaland e Ollie Watkins.
  • Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace è il terzo giocatore francese a segnare per un club inglese in una finale europea maggiore, dopo Paul Pogba con il Manchester United (UEFA Europa League 2017) e Olivier Giroud con il Chelsea (UEFA Europa League 2019).
  • Il Crystal Palace è stata la squadra che ha colpito più pali in questa Conference League: 15, almeno cinque in più rispetto a qualsiasi altra squadra. In generale, solo Bayern Monaco e Barcellona (41 entrambe) ne hanno totalizzati di più tra le formazioni dei top 5 campionati europei (considerando tutte le competizioni) rispetto agli inglesi (35).
  • Da quando Opta raccoglie questo dato (2009/10), quella tra Crystal Palace e Rayo Vallecano (sei conclusioni totali) è stata la finale di una grande competizione europea con il minor numero di tiri nel primo tempo. In particolare, è stata anche la prima con zero tiri nello specchio della porta.
  • Il Rayo Vallecano ha schierato sette giocatori di almeno 30 anni, il massimo a pari merito per una squadra in una finale delle principali competizioni europee, insieme a PSG (Coppa delle Coppe 1996), Chelsea (Coppa delle Coppe 1998), Milan (Champions League 2007) e Juventus (Champions League 2017).