Il grande calcio europeo arriva allo sprint finale, e il pallottoliere diventa lo strumento più prezioso del fine settimana. Se la scorsa settimana i calcoli erano roventi, oggi le sentenze sono pronte a essere scolpite nella pietra. In Francia, il Paris Saint-Germain ha già stappato lo champagne nel recupero infrasettimanale, raggiungendo il Barcellona e il Bayern Monaco nel club dei campioni nazionali. L’unico scudetto ancora clamorosamente in bilico tra i top campionati è quello della Premier League, dove un ribaltone ha rimesso il destino nelle mani dell’Arsenal, mentre il Manchester City è momentaneamente distratto dall’imminente finale di FA Cup. Scremando i calendari dalle sfide ormai ininfluenti, la vera e insopportabile tensione sportiva di questo weekend si respirerà per gli ultimi piazzamenti Champions e, soprattutto, nei bassifondi: dalla Liga alla Bundesliga, passando per la Ligue 1, piazze storiche si giocano la sopravvivenza in scontri diretti letteralmente vietati ai deboli di cuore.


Premier League, 37ª giornata: l’Arsenal è padrone del suo destino. Spareggio Champions al Villa Park

Il penultimo atto della Premier League si apre con una certezza matematica inconfutabile: l’Arsenal ha il destino del titolo completamente nelle proprie mani. Dopo il tanto atteso riallineamento del calendario, i Gunners si trovano al comando e sanno che con due vittorie negli ultimi due turni saranno matematicamente Campioni d’Inghilterra, rendendo vano ogni tentativo di rimonta del Manchester City. Il palinsesto di questo fine settimana subisce una variazione importante a causa dell’atto conclusivo della FA Cup, che vedrà impegnati sabato a Wembley proprio i Citizens e il Chelsea, costringendo lo slittamento dei loro impegni di campionato a martedì.

La volata per il titolo e il programma delle gare rilevanti

L’Arsenal guida a quota 79 punti, con il Manchester City a inseguire a 77, entrambe con 36 partite giocate. Oltre alla lotta per il titolo, il turno offre incroci vitali per il quarto posto e la salvezza. Ecco le sfide che contano davvero in questo 37° turno:

  • Venerdì 15 Maggio, 21:00 (Corsa Champions)
    Aston Villa vs Liverpool
  • Domenica 17 Maggio, 18:30 (Salvezza)
    Newcastle vs West Ham
  • Lunedì 18 Maggio, 21:00 (Titolo)
    Arsenal vs Burnley
  • Martedì 19 Maggio, 20:30 (Titolo ed Europa)
    AFC Bournemouth vs Manchester City
  • Martedì 19 Maggio, 21:15 (Salvezza)
    Chelsea vs Tottenham

La classifica aggiornata

  1. Arsenal – 79 punti
  2. Manchester City – 77 punti
  3. Manchester United – 65 punti
  4. Liverpool – 59 punti
  5. Aston Villa – 59 punti
  6. AFC Bournemouth – 55 punti
  7. Brighton & Hove Albion – 53 punti
  8. Brentford – 51 punti
  9. Chelsea – 49 punti
  10. Everton – 49 punti
  11. Fulham – 48 punti
  12. Sunderland – 48 punti
  13. Newcastle – 46 punti
  14. Leeds – 44 punti
  15. Crystal Palace – 44 punti
  16. Nottingham Forest – 43 punti
  17. Tottenham – 38 punti
  18. West Ham – 36 punti
  19. Burnley – 21 punti
  20. Wolverhampton – 18 punti

L’analisi: spareggio per la Champions, il West Ham si gioca la vita

L’attenzione per le posizioni nobili è tutta su due campi. In testa, l’Arsenal (79) scenderà in campo nel Monday Night ospitando un Burnley (21 punti) penultimo e ormai condannato, potendo piazzare un allungo decisivo. Il Manchester City (77), dopo le fatiche della finale di FA Cup, dovrà rispondere martedì sul campo dell’AFC Bournemouth (55), squadra sesta e in piena corsa per garantirsi l’Europa. Subito sotto, il campionato regala già venerdì sera un anticipo rovente: Aston Villa e Liverpool, appaiate a 59 punti, si scontrano in un autentico spareggio per il quarto posto, l’ultimo che vale l’accesso alla prossima Champions League.

Scremando le gare di metà classifica, i radar si spostano sulla disperata lotta per non retrocedere. Il West Ham, terzultimo a 36 punti, si gioca la stagione domenica in casa del Newcastle: gli Hammers devono obbligatoriamente accorciare sul Tottenham (attualmente quartultimo e salvo a quota 38). Gli Spurs di contro chiuderanno la giornata martedì nel delicato derby londinese contro il Chelsea, sapendo già se un eventuale passo falso potrebbe risucchiarli all’inferno.


La Liga, 37ª giornata: Barcellona già campione, in coda tre squadre a quota 39 per evitare il disastro

Con il titolo ormai cucito sul petto del Barcellona e le altre quattro posizioni per la Champions League già assegnate (Real Madrid, Villarreal, Atlético Madrid e Betis accompagneranno i blaugrana), la Liga si appresta a vivere gli ultimi 180 minuti della stagione concentrando la sua drammaticità sulla zona salvezza e sugli ultimi slot per le coppe minori. Il turno infrasettimanale appena concluso ha reso la classifica della parte bassa un autentico inferno, con ben tre squadre appaiate a 39 punti a un passo dal baratro.

Le sfide che contano davvero nel 37° turno

Per garantire la massima regolarità, quasi tutto il penultimo turno si giocherà in rigorosa contemporanea domenica 17 maggio alle 19:00, escludendo le gare ininfluenti o di pura passerella (come Barcellona-Betis alle 21:15).

  • Domenica 17 Maggio, 19:00 (Salvezza)
    Levante vs Mallorca
  • Domenica 17 Maggio, 19:00 (Salvezza)
    Elche vs Getafe
  • Domenica 17 Maggio, 19:00 (Salvezza)
    Real Oviedo vs Alavés
  • Domenica 17 Maggio, 19:00 (Salvezza)
    Atlético Madrid vs Girona
  • Domenica 17 Maggio, 19:00 (Corsa Conference)
    Athletic Club vs Celta Vigo

La classifica aggiornata

  1. Barcellona – 91 punti
  2. Real Madrid – 80 punti
  3. Villarreal – 69 punti
  4. Atlético Madrid – 66 punti
  5. Betis – 57 punti
  6. Celta Vigo – 50 punti
  7. Getafe – 48 punti
  8. Real Sociedad – 45 punti
  9. Athletic Club – 44 punti
  10. Rayo Vallecano – 44 punti
  11. Valencia – 43 punti
  12. Siviglia – 43 punti
  13. Osasuna – 42 punti
  14. Espanyol – 42 punti
  15. Girona – 40 punti
  16. Alavés – 40 punti
  17. Elche – 39 punti
  18. Mallorca – 39 punti
  19. Levante – 39 punti
  20. Real Oviedo – 29 punti

L’analisi delle sfide: sfida “drammatica” Levante-Mallorca, brividi per l’Elche

L’unico vero duello europeo rimasto vede il Celta Vigo (50 punti) e il Getafe (48) contendersi a distanza il pass per l’Europa LEague (l’altro posto valido per la competizione è già assegnato alla Real Sociedad per aver vinto la Copa del Rey), impegnati rispettivamente in casa dell’Athletic Club e sul campo del disperato Elche.

Ma il palcoscenico è tutto per la zona rossa. Con il Real Oviedo già aritmeticamente in Segunda, restano due slot maledetti. La partita con il coefficiente di tensione più alto sarà l’autentico spareggio Levante vs Mallorca: penultima contro terzultima, appaiate a 39 punti. È un match da dentro o fuori, dove una sconfitta potrebbe essere fatale con una giornata di anticipo. In questo groviglio a quota 39 è imbrigliato anche l’Elche, chiamato a vincere in casa contro il già citato Getafe. Leggermente più su, l’Alavés (40 punti) cerca il colpo della salvezza matematica sul campo del già rassegnato Oviedo, mentre il Girona (40) farà visita a un Atlético Madrid senza stimoli.


Bundesliga, 34ª giornata: ultimo atto al cardiopalma. Volata a due per la Champions, spareggio a tre per non retrocedere

La Bundesliga giunge all’epilogo. Con il Bayern Monaco campione da settimane e le prime tre posizioni congelate, i 90 minuti conclusivi (tutti in contemporanea sabato alle 15:30) serviranno a emettere verdetti spietati. L’attenzione è focalizzata esclusivamente su due fronti: il duello a distanza per il quarto posto Champions e un’incredibile situazione in coda dove tre squadre, con gli stessi identici punti, si giocano la permanenza aggrappandosi all’ancora dei playout.

Le sfide cruciali dell’ultima giornata

Tralasciando passerelle ininfluenti, ecco le gare che scriveranno la fine di questa stagione:

  • Sabato 16 Maggio, 15:30 (Salvezza)
    FC St. Pauli vs Wolfsburg
  • Sabato 16 Maggio, 15:30 (Salvezza)
    Heidenheim vs Mainz
  • Sabato 16 Maggio, 15:30 (Corsa Champions)
    Eintracht vs Stoccarda
  • Sabato 16 Maggio, 15:30 (Corsa Champions)
    Borussia M’Gladbach vs Hoffenheim

La classifica aggiornata

  1. Bayern Monaco – 86 punti
  2. Borussia Dortmund – 70 punti
  3. RB Lipsia – 65 punti
  4. Stoccarda – 61 punti
  5. Hoffenheim – 61 punti
  6. Leverkusen – 58 punti
  7. Friburgo – 44 punti
  8. Eintracht – 43 punti
  9. Augsburg – 43 punti
  10. Mainz – 37 punti
  11. Amburgo – 37 punti
  12. Union Berlino – 36 punti
  13. Borussia M’Gladbach – 35 punti
  14. Colonia – 32 punti
  15. Werder Brema – 32 punti
  16. Wolfsburg – 26 punti
  17. Heidenheim – 26 punti
  18. FC St. Pauli – 26 punti

L’analisi: Stoccarda favorito in zona Champions, pazzesco spareggio in coda

La volata per la Champions League vede Stoccarda e Hoffenheim perfettamente appaiate a 61 punti. Lo Stoccarda parte in netto vantaggio vantando una migliore differenza reti (+22 contro +17), ma dovrà difenderla in trasferta contro l’Eintracht. L’Hoffenheim deve sbancare il campo del Borussia M’Gladbach e sperare in un passo falso dei rivali o in una goleada miracolosa.

Il capolavoro di drammaticità è però in coda: Werder Brema e Colonia sono già salve, isolando Wolfsburg, Heidenheim e FC St. Pauli in un fazzoletto a quota 26 punti. Le ultime due retrocedono, la terzultima va ai playout. Il fato ha regalato all’ultima giornata il più spietato degli scontri diretti: FC St. Pauli vs Wolfsburg, una partita dove un pareggio potrebbe condannare entrambe, perché l’Heidenheim ospita in contemporanea un Mainz senza obiettivi ed è pronto ad approfittarne.


Ligue 1, 34ª giornata: il PSG festeggia il titolo, ultimi decisivi incroci per l’Europa e la salvezza

L’ultima e decisiva 34ª giornata del campionato francese si apre con il verdetto più atteso già messo in archivio: il Paris Saint-Germain è Campione di Francia in anticipo. Con il trofeo già assegnato, l’attenzione per gli ultimi 90 minuti (tutti in contemporanea domenica sera) si restringe brutalmente alle partite che decreteranno l’accesso in Champions League e la corsa per evitare la retrocessione.

Il recupero: Kvara e Mbaye stendono il Lens, PSG Campione

Il discorso titolo si è chiuso mercoledì nel recupero, dove il PSG ha steso il Lens per 2-0. I gol di Kvaratskhelia e Mbaye hanno consegnato a Luis Enrique il 14° scudetto della storia parigina, permettendo alla squadra di festeggiare domenica in casa e pensare solo alla finale di Champions.

Le gare da non perdere nel 34° turno

Eliminate le partite che servono solo per le statistiche, i riflettori si accendono su questi incroci dirimenti in programma domenica alle 21:00:

  • Domenica 17 Maggio, 21:00 (Corsa Champions e Salvezza)
    Lilla vs Auxerre
  • Domenica 17 Maggio, 21:00 (Corsa Champions)
    Lione vs Lens
  • Domenica 17 Maggio, 21:00 (Corsa Champions)
    Olympique Marsiglia vs Rennes
  • Domenica 17 Maggio, 21:00 (Salvezza)
    Nizza vs Metz
  • Domenica 17 Maggio, 21:00 (Salvezza)
    Lorient vs Le Havre

La classifica aggiornata

  1. PSG – 76 punti
  2. Lens – 67 punti
  3. Lilla – 61 punti
  4. Lione – 60 punti
  5. Rennes – 59 punti
  6. Olympique Marsiglia – 56 punti
  7. Monaco – 54 punti
  8. Racing Strasburgo – 50 punti
  9. Lorient – 45 punti
  10. Tolosa – 44 punti
  11. Paris – 41 punti
  12. Brest – 38 punti
  13. Angers – 35 punti
  14. Le Havre – 32 punti
  15. Auxerre – 31 punti
  16. Nizza – 31 punti
  17. Nantes – 23 punti
  18. Metz – 16 punti

L’analisi: volata a tre per il podio, Nizza e Auxerre sull’orlo del baratro

Con primo e secondo posto sigillati, la bagarre per il terzo gradino (l’ultimo per l’accesso diretto alla Champions) è infuocata. Il Lilla (61 punti) è padrone del proprio destino ma ospita un’avversaria disperata come l’Auxerre. Dietro, il Lione (60 punti e attualmente ai preliminari di Champions) spera nel sorpasso ospitando il Lens, mentre il Rennes (59) è costretto a vincere in casa dell’OM (già in Europa League) e sperare in un doppio passo falso.

Nella parte bassa, salutati Nantes e Metz, la corsa è per evitare il terzultimo posto (che costringe allo spareggio playout). L’Auxerre (31 punti) si gioca la vita nella difficile trasferta di Lilla, costringendo il Nizza (appaiato a 31 ma con una peggiore differenza reti) a dover obbligatoriamente far punti contro il Metz fanalino di coda e sperare in una caduta dell’Auxerre. Da attenzionare anche il Le Havre (32 punti), non ancora del tutto fuori dai guai prima della trasferta a Lorient.