Luís Figo: dal Barcellona al Real Madrid

Estate 2000. Luís Figo è il capitano del Barcellona, il simbolo tecnico della squadra e uno dei giocatori più amati dai tifosi blaugrana. Poi arriva Florentino Pérez, appena eletto presidente del Real Madrid, che decide di strapparlo ai rivali storici pagando la clausola rescissoria.
Il trasferimento sconvolge il calcio mondiale: vedere uno dei leader del Barça vestire la camiseta blanca sembrava impossibile. Il ritorno di Figo al Camp Nou diventa uno degli episodi più tesi della storia del calcio, culminato con il lancio di una testa di maiale in campo da parte dei tifosi catalani.

Hakan Çalhanoğlu: dal Milan all’Inter

Nel 2021 Hakan Çalhanoğlu lascia il Milan a parametro zero dopo una lunga trattativa per il rinnovo. Sembrava destinato a restare in rossonero, ma improvvisamente arriva la firma con l’Inter.
La scelta scatena la rabbia dei tifosi milanisti, soprattutto perché il turco passa direttamente alla rivale cittadina. La situazione peggiora ulteriormente quando Çalhanoğlu diventa uno dei protagonisti dell’Inter di Inzaghi, vincendo trofei e lanciando più di una frecciatina al suo vecchio club.

Gonzalo Higuaín: dal Napoli alla Juventus

Gonzalo Higuaín entra nella storia del Napoli segnando 36 gol in una sola stagione di Serie A, battendo il record di Nordahl. Per i tifosi azzurri è un idolo assoluto.
Poi, nell’estate 2016, arriva la notizia che nessuno voleva sentire: la Juventus paga la clausola da 90 milioni e porta il Pipita a Torino. A Napoli la delusione è enorme. Maglie bruciate, cori contro l’argentino e un rapporto distrutto nel giro di pochi giorni.

Sol Campbell: dal Tottenham all’Arsenal

Per i tifosi del Tottenham, quello di Sol Campbell resta il tradimento peggiore di sempre. Il difensore inglese era capitano degli Spurs e aveva lasciato intendere di voler restare a lungo nel club.
Nel 2001, invece, sorprende tutti firmando a parametro zero con l’Arsenal, il nemico storico del Tottenham. Il trasferimento genera un odio sportivo raramente visto in Premier League: Campbell viene accolto per anni da fischi e insulti ogni volta che torna a White Hart Lane.

Mario Götze: dal Borussia Dortmund al Bayern Monaco

Mario Götze era il gioiello del Borussia Dortmund di Klopp, il simbolo della nuova generazione giallonera. Nel 2013, però, il Bayern Monaco decide di pagare la clausola rescissoria del giocatore.
La tempistica rende tutto ancora più pesante: l’annuncio arriva pochi giorni prima della semifinale Champions del Dortmund. I tifosi vivono il passaggio come un tradimento dolorosissimo, soprattutto perché il Bayern stava già dominando il calcio tedesco.

Leonardo Bonucci: dalla Juventus al Milan… e ritorno

Nell’estate 2017 Leonardo Bonucci lascia improvvisamente la Juventus dopo anni da leader difensivo e simbolo del ciclo vincente bianconero. Il Milan lo accoglie come il grande colpo della nuova era cinese e gli consegna subito la fascia da capitano.
Ma la storia dura appena una stagione. Dopo un’annata deludente, Bonucci torna alla Juventus, lasciando i tifosi milanisti increduli e quelli juventini divisi tra perdono e rabbia.

Robin van Persie: dall’Arsenal al Manchester United

Robin van Persie era il capitano dell’Arsenal e uno dei giocatori più forti della Premier League. Dopo anni senza trofei con i Gunners, decide però di trasferirsi al Manchester United di Sir Alex Ferguson.
La scelta si rivela vincente: Van Persie trascina subito lo United al titolo inglese. Per i tifosi dell’Arsenal, però, vedere il loro leader esultare con la maglia dei Red Devils è una ferita difficilissima da digerire.

Carlos Tevez: dal Manchester United al Manchester City

Carlos Tevez passa dal Manchester United al Manchester City nel 2009, nel momento in cui il City inizia la sua rivoluzione economica.
Il trasferimento assume subito un valore simbolico enorme. Il Manchester City espone persino il celebre cartellone “Welcome to Manchester”, provocazione diretta allo United. Tevez diventa così il volto della nuova era dei Citizens e uno dei nemici principali dei tifosi dello United.

Ronaldo il Fenomeno: dall’Inter al Real Madrid

Ronaldo aveva fatto innamorare i tifosi dell’Inter, nonostante gli infortuni e le tante difficoltà vissute in nerazzurro. Dopo il Mondiale vinto nel 2002 con il Brasile, però, decide di lasciare Milano per trasferirsi al Real Madrid dei Galácticos.
La separazione è traumatica soprattutto perché avviene poco dopo il dramma sportivo del 5 maggio. Molti tifosi interisti si sentirono abbandonati proprio nel momento più difficile.

Zlatan Ibrahimović: dall’Inter al Milan

Dopo aver lasciato l’Inter nel 2009, Zlatan Ibrahimović torna in Italia appena un anno dopo… ma al Milan.
Per i tifosi interisti è uno shock vedere uno dei simboli della squadra del pre-Triplete indossare la maglia rossonera. Zlatan, però, diventa immediatamente il leader del Milan e trascina il club allo Scudetto del 2011, aumentando ancora di più il peso del suo passaggio dall’altra parte di Milano.