Il trentaseiesimo turno di Serie A accende la lotta per un posto in Champions League e la corsa salvezza. Con l’Inter già campione che passeggia all’Olimpico contro la Lazio, i riflettori si spostano sulla bagarre alle sue spalle: la Juventus vince a Lecce e scavalca il Milan, crollato a San Siro contro l’Atalanta. Ne approfitta anche la Roma, che espugna Parma al 101′ e aggancia proprio i rossoneri, con il Como subito dietro vittorioso a Verona. In zona salvezza, scatto disperato e fondamentale della Cremonese: il tris al Pisa porta i grigiorossi a un solo punto dal Lecce quartultimo. Il quadro si chiuderà stasera con il posticipo tra Napoli e Bologna.


I Risultati della 36ª Giornata

  • Torino 2 – 1 Sassuolo (51′ K. Thorstvedt [S], 66′ G. Simeone [T], 70′ M. Pedersen [T])
  • Cagliari 0 – 2 Udinese (56′ A. Buksa [U], 90’+6′ M. Gueye [U])
  • Lazio 0 – 3 Inter (6′ L. Martínez [I], 39′ P. Sučić [I], 76′ H. Mkhitaryan [I])
  • Lecce 0 – 1 Juventus (1′ D. Vlahović [J])
  • Verona 0 – 1 Como (71′ T. Douvikas [C])
  • Fiorentina 0 – 0 Genoa
  • Cremonese 3 – 0 Pisa (31′ J. Vardy [C], 51′ F. Bonazzoli [C], 86′ D. Okereke [C])
  • Parma 2 – 3 Roma (22′ D. Malen [R], 47′ G. Strefezza [P], 87′ M. Keita [P], 90’+4′ D. Rensch [R], 90’+11′ rig. D. Malen [R])
  • Milan 2 – 3 Atalanta (7′ Éderson [A], 29′ D. Zappacosta [A], 51′ G. Raspadori [A], 88′ S. Pavlović [M], 90’+4′ rig. C. Nkunku [M])

Oggi ore 20:45:

  • Napoli – Bologna

La Classifica Aggiornata

Di seguito la graduatoria di Serie A. In grassetto le squadre con una partita in meno, impegnate nel posticipo odierno.

  1. Inter – 85
  2. Napoli – 70
  3. Juventus – 68
  4. Milan – 67
  5. Roma – 67
  6. Como – 65
  7. Atalanta – 58
  8. Lazio – 51
  9. Udinese – 50
  10. Bologna – 49
  11. Sassuolo – 49
  12. Torino – 44
  13. Parma – 42
  14. Genoa – 41
  15. Fiorentina – 38
  16. Cagliari – 37
  17. Lecce – 32
  18. Cremonese – 31
  19. Verona – 20
  20. Pisa – 18

Milan-Atalanta: Dea corsara a San Siro, il Diavolo trema

Crisi nera per il Milan di Allegri, che crolla clamorosamente in casa per 3-2 contro l’Atalanta e vede complicarsi maledettamente la corsa Champions. La Dea passeggia a San Siro per oltre 80 minuti: Ederson sblocca al 7′ dopo un rimpallo su De Winter. Il Milan, confuso e senza idee, subisce il raddoppio al 29′ con Zappacosta (su invenzione di De Ketelaere) e il tris in avvio di ripresa con Raspadori (51′), bravo a sfruttare un sanguinoso errore in uscita di Ricci e Leao. I rossoneri si svegliano solo nel finale, accorciando con Pavlovic (88′) e Nkunku su rigore (90’+4′), ma non basta: la reazione tardiva non evita la sconfitta che fa scivolare il Diavolo al quarto posto, a parimerito con la Roma e scavalcato dalla Juve.

Lecce-Juventus: Spallettata lampo, a Vlahovic bastano 12 secondi

La Juventus espugna Lecce (1-0) e compie un balzo fondamentale in chiave Champions, approfittando del passo falso del Milan per prendersi il terzo posto in solitaria. Agli uomini di Spalletti bastano appena 12 secondi: uno schema su calcio d’inizio libera Cambiaso, sul cui cross si avventa Dusan Vlahovic che fredda Falcone. È tra i gol più veloci della storia della Serie A. Nonostante l’inizio bruciante, la Juve non chiude la partita, colpendo un palo con Conceiçao e vedendosi annullare due reti per fuorigioco (Vlahovic e Kalulu). Il Lecce di Di Francesco resta in partita ma paga i soliti limiti offensivi, sprecando l’occasione più grande nel finale con N’Dri e vedendo assottigliarsi a un solo punto il vantaggio sulla Cremonese.

Parma-Roma: follia al Tardini, Malen la ribalta al 101′!

Incredibile epilogo al Tardini, dove la Roma vince 3-2 in rimonta contro il Parma e aggancia il Milan al quarto posto, tenendo vivo il sogno Champions. I giallorossi passano in vantaggio al 22′ con il solito Malen, ma poi subiscono il ritorno degli emiliani che, a inizio ripresa, ribaltano tutto con Strefezza (47′) e Keita (87′) sfruttando gravi errori della difesa capitolina. Nel mezzo, Malen fallisce due nitide palle gol. Quando tutto sembrava perduto, nel recupero accade l’impensabile: al 90’+4′ Rensch firma il 2-2 dal limite e, poco dopo, si procura il rigore decisivo. Dal dischetto, al minuto 101 (90’+11′), si presenta Malen che non sbaglia, facendo esplodere il settore ospiti.

Verona-Como: Douvikas nella storia, il Como vola in Europa

Il Como piega il Verona già retrocesso (1-0) e blinda aritmeticamente la qualificazione a una coppa europea per la prossima stagione, rimanendo a soli due punti dal quarto posto che vale la Champions League. Dopo un primo tempo di grande sofferenza in cui l’Hellas colpisce una traversa (sfortunata deviazione di Nelsson) e sfiora il vantaggio, la squadra di Fabregas cambia marcia nella ripresa grazie ai cambi. A decidere la sfida del Bentegodi è Anastasios Douvikas: al 71′ l’attaccante greco approfitta di un grave errore di Edmundsson per superare il portiere. Al 74′ viene annullato dal Var il possibile pari gialloblù di Bowie per fuorigioco.

Cremonese-Pisa: uragano grigiorosso, Vardy suona la carica

La Cremonese travolge un Pisa ormai demotivato e ridotto in nove uomini, tornando alla vittoria dopo quasi due mesi e riaccendendo prepotentemente le speranze di salvezza: il Lecce è ora distante un solo punto. I grigiorossi sbloccano la gara al 31′ con il redivivo Jamie Vardy (che non segnava da gennaio) sugli sviluppi della superiorità numerica generata dall’espulsione di Bozhinov. Da lì è un monologo dei padroni di casa: Bonazzoli raddoppia al 51′ e Okereke cala il tris definitivo all’86’ con un bel diagonale. Il Pisa, in caduta libera, subisce anche l’espulsione di Loyola.

Lazio-Inter: tris nerazzurro all’Olimpico, prove di Coppa Italia

L’Inter, già campione d’Italia, supera agevolmente la Lazio all’Olimpico (3-0) nell’antipasto della finale di Coppa Italia prevista tra pochi giorni. Ampio turnover per entrambi i tecnici, ma la profondità della rosa nerazzurra fa la differenza: Lautaro Martinez sblocca dopo appena 6 minuti su assist di Thuram. Nel finale della prima frazione (39′), Sucic firma il raddoppio con un perfetto mancino. Nella ripresa i ritmi calano e la gara si incattivisce: espulso Romagnoli (salterà il derby per squalifica). Al 76′ c’è gloria anche per Mkhitaryan, che fissa il tris conclusivo.

Fiorentina-Genoa: fischi al Franchi, pari senza reti tra due squadre già salve

Missione compiuta per la Fiorentina che, con lo 0-0 casalingo contro il Genoa, conquista l’aritmetica salvezza. Un traguardo accolto però tra i fischi e le contestazioni del Franchi, deluso dallo spettacolo offerto in campo e da una stagione decisamente al di sotto delle aspettative. In una gara a ritmi soporiferi, è il Genoa di De Rossi a farsi preferire alla distanza, con De Gea bravo a sventare i pochi pericoli creati dai rossoblù (Ostigard e Vitinha).

Cagliari-Udinese: Buksa e Gueye corsari, l’Udinese a quota 50

L’Udinese centra l’obiettivo dei 50 punti espugnando l’Unipol Domus per 2-0 contro un Cagliari già salvo. Dopo un primo tempo ad alta intensità dominato dai padroni di casa (che sfiorano il gol con Gaetano ed Esposito trovando un monumentale Okoye), la squadra di Runjaic esce alla distanza. Al 56′ Buksa sblocca su invito di Kamara, poi nel finale, in una gara tesa e segnata da insulti razzisti rivolti a Keinan Davis (prima ammonito per proteste, poi graziato dall’arbitro che revoca il cartellino), lo stesso Davis serve a Gueye l’assist per il definitivo 2-0 al 96′.

Torino-Sassuolo: Rimonta granata in cinque minuti, Simeone e Pedersen decisivi

Il Torino ribalta il Sassuolo e conquista tre punti con una rimonta lampo nella ripresa, salendo a 44 punti. Dopo un brutto primo tempo (segnato solo da una traversa del giovane Njie per i granata), il Sassuolo passa in vantaggio al 51′ con Thorstvedt, bravo a sfruttare una dormita della difesa di casa. La reazione del Toro è rabbiosa: i cambi di D’Aversa (Zapata e Pedersen su tutti) accendono la squadra. Al 66′ Simeone firma l’1-1 di testa, e quattro minuti dopo (70′) Pedersen trova il suo primo gol in maglia granata finalizzando un cross di Zapata per il 2-1 conclusivo.