Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 6 Maggio 2026
Il campionato di Serie A giunge alla sua 36ª giornata, il terzultimo atto di una stagione che ha ancora tantissimo da dire. Archiviata la pratica scudetto con il tricolore matematicamente cucito sul petto dell’Inter (salita a quota 82 punti e attesa dalla passerella dell’Olimpico contro la Lazio), i riflettori sono tutti puntati su una corsa per i piazzamenti in Champions League che si preannuncia come una vera e propria tonnara. Dietro al Napoli secondo (70 punti), sgomitano infatti Milan (67), Juventus (65), Roma (64), Como (62) e Atalanta (55) in una volata incandescente dove ogni singolo passo falso rischia di costare carissimo a sole tre curve dal traguardo.
I verdetti più dolorosi sono pronti a essere scritti anche in coda. Se la matematica ha già condannato inesorabilmente Pisa (18 punti) e Verona (20 punti) alla Serie B, l’ultimo posto per evitare l’inferno è un affare a due tra il Lecce, attualmente salvo a quota 32 punti, e la Cremonese. I grigiorossi, terzultimi a 28 punti, sono appesi a un filo e sono obbligati a vincere per tenere viva la fiammella della speranza. Occhio anche a Fiorentina e Cagliari (appaiate a 37), che hanno bisogno degli ultimi punti per garantirsi la tranquillità aritmetica.
Il programma della 36ª giornata
Le gare si disputeranno tra venerdì 8 e lunedì 11 maggio 2026.
- Venerdì 08/05 (20:45): Torino – Sassuolo
- Sabato 09/05 (15:00): Cagliari – Udinese
- Sabato 09/05 (18:00): Lazio – Inter
- Sabato 09/05 (20:45): Lecce – Juventus
- Domenica 10/05 (12:30): Verona – Como
- Domenica 10/05 (15:00): Fiorentina – Genoa
- Domenica 10/05 (15:00): Cremonese – Pisa
- Domenica 10/05 (18:00): Parma – Roma
- Domenica 10/05 (20:45): Milan – Atalanta
- Lunedì 11/05 (20:45): Napoli – Bologna
La classifica aggiornata
Questa la graduatoria alla vigilia della 36ª giornata:
- Inter – 82 punti (Campione d’Italia)
- Napoli – 70 punti
- Milan – 67 punti
- Juventus – 65 punti
- Roma – 64 punti
- Como – 62 punti
- Atalanta – 55 punti
- Lazio – 51 punti
- Bologna – 49 punti
- Sassuolo – 49 punti
- Udinese – 47 punti
- Parma – 42 punti
- Torino – 41 punti
- Genoa – 40 punti
- Cagliari – 37 punti
- Fiorentina – 37 punti
- Lecce – 32 punti
- Cremonese – 28 punti
- Verona – 20 punti (Retrocesso)
- Pisa – 18 punti (Retrocesso)
Torino – Sassuolo
L’anticipo del venerdì (20:45) vede di fronte il Torino (41 punti) e il Sassuolo (49 punti), due squadre che veleggiano a metà classifica. Il bilancio storico complessivo su 31 partite sorride ai granata con 14 successi, 11 pareggi e sole 6 vittorie neroverdi (48 a 34 il computo dei gol). All’andata, lo scorso dicembre a Reggio Emilia, il Torino si è imposto in trasferta con il punteggio di 0-1.
Cagliari – Udinese
Sabato alle 15:00 il Cagliari (15° a 37 punti) cerca i punti della certezza matematica contro un’Udinese ormai tranquilla (11ª a 47 punti). Nei 73 precedenti disputati tra le due formazioni, i friulani conducono con 32 vittorie a fronte delle 18 dei sardi (23 pareggi), avendo messo a segno 107 gol contro 80. Nel match d’andata giocato in Friuli a ottobre, le due squadre si sono spartite la posta con un pareggio per 1-1.
Lazio – Inter
Sabato alle 18:00 l’Olimpico accoglie i neocampioni d’Italia dell’Inter in un match che sarà un lussuoso antipasto per l’imminente finale di Coppa Italia tra le due squadre. La Lazio (ottava a 51 punti) deve cercare di fare punti per migliorare la propria classifica, ma i numeri contro l’Inter sono molto equilibrati all’Olimpico: in 82 gare di A in casa, i biancocelesti contano 29 vittorie e 29 pareggi, con 24 successi nerazzurri (112 gol laziali, 109 interisti). Il bilancio totale assoluto su 189 match, invece, pende a favore dell’Inter (80 vittorie a 47, con 62 pareggi e 304 gol a 208). L’ultima vittoria laziale in casa risale al 3-1 dell’agosto 2022, mentre nel girone di andata a San Siro il Biscione si è imposto 2-0 lo scorso novembre. Giuseppe Meazza resta l’inarrivabile capocannoniere di questa sfida con ben 18 gol all’attivo.
Lecce – Juventus
Sfida cruciale sabato sera (20:45) al Via del Mare: il Lecce (17° a 32 punti) cerca disperatamente i punti salvezza contro una Juventus (quarta a 65 punti) assetata di punti Champions. Il bilancio storico di 47 incontri è una montagna da scalare per i salentini: la Vecchia Signora ha trionfato ben 31 volte, concedendo appena 4 vittorie al Lecce e 12 pareggi (93 gol segnati dai bianconeri, 35 dai giallorossi). Servirà un’impresa al Via del Mare per fermare l’onda bianconera.
Verona – Como
Domenica alle 12:30 il Verona, già matematicamente retrocesso, ospita un Como lanciatissimo verso il sogno europeo (sesto a 62 punti). In 60 partite ufficiali la sfida si rivela sorprendentemente equilibrata, con un leggero margine per i lariani: 22 vittorie del Como, 18 del Verona e 20 pareggi, con 71 gol a 66 in favore dei lombardi. Nel match d’andata disputato in riva al lago, il Como si è imposto in modo netto per 3-1.
Fiorentina – Genoa
Alle 15:00 di domenica la Fiorentina (37 punti) sfida il Genoa (40 punti) al Franchi. Lo storico della Serie A sorride in modo netto ai viola, che su 35 incroci complessivi hanno vinto 15 volte, a fronte di 17 pareggi e soli 3 successi del Grifone (57 gol a 33 per la Viola). A Firenze, in particolare, il Genoa vive un vero e proprio tabù nella massima serie: in 17 gare disputate al Franchi, i rossoblù non hanno mai vinto, raccogliendo 8 pareggi e 9 sconfitte. Nel girone di andata a Marassi, la sfida si è conclusa con uno scoppiettante 2-2.
Cremonese – Pisa
Sempre domenica alle 15:00, lo Zini è teatro dell’ultima spiaggia per la Cremonese (terzultima a 28 punti), che ospita un Pisa già retrocesso (18 punti). Per i grigiorossi la vittoria è un imperativo categorico. I precedenti totali su 47 incontri vedono i toscani avanti con 20 vittorie contro le 17 lombarde (10 i pareggi), con 64 gol a 55 in favore del Pisa. Un match dove i numeri passano in secondo piano rispetto alla disperazione agonistica dei padroni di casa.
Parma – Roma
Domenica alle 18:00 il Tardini ospita la sfida tra il Parma (12° a 42 punti) e la Roma (quinta a 64 punti). I dati storici relativi agli scontri diretti giocati in terra emiliana sorridono decisamente ai giallorossi: in 28 precedenti al Tardini, la Roma ha conquistato ben 14 vittorie, contro i 10 successi ducali e appena 4 pareggi. Anche il computo delle reti segnate al Tardini vede i capitolini avanti per 41 a 31. Una trasferta che si preannuncia insidiosa ma fondamentale per la truppa romana, chiamata a fare bottino pieno per continuare la corsa alla prossima Champions.
Milan – Atalanta
Il posticipo domenicale delle 20:45 accende i riflettori di San Siro su un derby lombardo dal fortissimo peso europeo: il Milan (terzo, 67 punti) riceve l’Atalanta (settima, 55 punti). Il bilancio complessivo delle 149 sfide ufficiali vede i rossoneri nettamente avanti con 69 vittorie, 49 pareggi e 31 affermazioni bergamasche (244 gol a 151 per il Diavolo). Tuttavia, negli incroci più recenti la Dea si è dimostrata un osso durissimo, capace tra l’altro di espugnare San Siro per 0-1 nell’aprile 2025. Nel girone di andata di questa stagione, giocato a Bergamo lo scorso ottobre, la partita si è chiusa su un combattuto 1-1.
Napoli – Bologna
La 36ª giornata si chiude lunedì sera (20:45) al Maradona con il Monday Night tra il Napoli (secondo, 70 punti) e il Bologna (nono, 49 punti). In totale le due formazioni si sono affrontate 154 volte: 62 vittorie partenopee, 49 emiliane e 43 pareggi. Restringendo l’analisi alle sole gare di Serie A giocate all’ombra del Vesuvio, il dominio azzurro è evidente: 32 successi casalinghi, 23 pareggi e 11 blitz del Bologna (116 reti a 73). Una curiosità statistica: il Napoli non batte il Bologna in campionato dalla stagione 2024/25, ma si è consolato ampiamente superando i felsinei per 2-0 nella recente finale di Supercoppa Italiana disputata a Riad lo scorso 21 dicembre 2025.
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