Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 28 Aprile 2026
Il calendario europeo fissa per giovedì 30 aprile e giovedì 7 maggio le semifinali di UEFA Europa League e UEFA Conference League. Le otto squadre rimaste si contendono l’accesso alle rispettive finali: il 20 maggio al Beşiktaş Park di Istanbul per l’Europa League e il 27 maggio alla Red Bull Arena di Lipsia per la Conference League.
Sullo sfondo di queste sfide pesa il meccanismo del coefficiente UEFA. La Premier League, che porta in semifinale Aston Villa, Nottingham Forest e Crystal Palace, ha la possibilità matematica di monopolizzare i ranking. In caso di vittoria finale delle inglesi, combinate ai piazzamenti in campionato, l’Inghilterra potrebbe arrivare a schierare fino a dieci squadre nelle competizioni continentali della prossima stagione.
Il programma delle semifinali
Giovedì 30 aprile (Andata)
- Europa League: Nottingham Forest – Aston Villa (ore 21:00)
- Europa League: Braga – Friburgo (ore 21:00)
- Conference League: Rayo Vallecano – Racing Strasburgo (ore 21:00)
- Conference League: Shakhtar Donetsk – Crystal Palace (ore 21:00)
Giovedì 7 maggio (Ritorno)
- Europa League: Aston Villa – Nottingham Forest (ore 21:00)
- Europa League: Friburgo – Braga (ore 21:00)
- Conference League: Crystal Palace – Shakhtar Donetsk (ore 21:00)
- Conference League: Racing Strasburgo – Rayo Vallecano (ore 21:00)
Aston Villa-Nottingham Forest (Europa League)
Il derby delle Midlands si sposta in Europa, con l’andata al City Ground e il ritorno al Villa Park. L’Aston Villa parte con i favori del pronostico, forte della guida di Unai Emery, specialista assoluto del torneo (già vinto quattro volte in carriera). I Villans arrivano dalla netta vittoria sul Bologna nei quarti (7-1 complessivo) e vantano ben sette clean sheet nel torneo. Tatticamente, Emery sfrutta una difesa a quattro che diventa a cinque in fase di non possesso, attirando il pressing per innescare ripartenze rapide. Rientra Jadon Sancho, mentre restano fuori Boubacar Kamara e Ross Barkley — entrambi esclusi dalla lista UEFA per la fase a eliminazione diretta. Rimane in dubbio anche la disponibilità di Amadou Onana, uscito acciaccato dalla sconfitta contro il Fulham.
Il Nottingham Forest di Vitor Pereira ha eliminato il Porto grazie a una rete di Gibbs-White, ma affronta questa semifinale in piena emergenza difensiva. Murillo è fermo per un problema al flessore e Jair Cunha è uscito anticipatamente nell’ultima gara di campionato contro il Sunderland, lasciando il campo per un problema fisico ancora in fase di valutazione. Pereira sarà costretto ad affidarsi alle alternative (Morato o il giovane Zach Abbott) per contenere l’attacco dell’Aston Villa. I precedenti storici premiano il Villa (64 vittorie a 40), ma le sfide recenti in Premier League sono state molto equilibrate.
SC Braga-SC Friburgo (Europa League)
Si tratta di un confronto inedito nelle competizioni ufficiali, con l’andata prevista all’Estádio Municipal de Braga. I portoghesi allenati da Carlos Vicens hanno eliminato il Betis (5-3 il risultato aggregato) affidandosi a un gioco di posizione fluido. La manovra passa dai piedi di Ricardo Horta, incaricato di innescare Pau Victor e Rodrigo Zalazar. Il Braga dovrà però rinunciare agli infortunati Arrey-Mbi, Niakaté e Moscardo, e deve sfatare un tabù: nei turni a eliminazione diretta non ha mai vinto né segnato contro formazioni tedesche.
Il Friburgo di Julian Schuster ha raggiunto per la prima volta una semifinale europea annientando il Celta Vigo nei quarti (6-1 complessivo). I tedeschi giocano un calcio opposto a quello del Braga: blocco corto, difesa attenta e transizioni veloci. Vincenzo Grifo è il perno offensivo, mentre Matthias Ginter e il portiere Atubolu guidano la difesa. Schuster dovrà fare a meno di Osterhage e Kyereh a centrocampo, ma recupera Max Rosenfelder in difesa.
Shakhtar Donetsk-Crystal Palace (Conference League)
La semifinale di andata si giocherà sul campo neutro di Cracovia. Lo Shakhtar Donetsk sta affrontando una stagione logorante dal punto di vista logistico: quella contro il Palace sarà la ventesima gara europea dell’anno (un record per il club), segnata da lunghe trasferte in pullman. La squadra di Arda Turan ha un’età media di soli 24,2 anni e si affida al talento del ventenne brasiliano Kauã Elias. Il dato statistico più rilevante riguarda la gestione delle energie: su 19 gol segnati nel torneo, ben 15 sono arrivati nel secondo tempo.
Il Crystal Palace di Oliver Glasner arriva a questo appuntamento dopo aver eliminato la Fiorentina e si presenta con il miglior marcatore del torneo, Ismaïla Sarr (7 reti). Al contrario degli ucraini, gli inglesi partono fortissimo: 14 reti segnate nei primi tempi in questa Conference League. Glasner deve però gestire l’infermeria: il terzino sinistro Tyrick Mitchell ha accusato un problema al tendine d’Achille nell’ultima di campionato contro il Liverpool ed è in dubbio per la trasferta di Cracovia, con Borna Sosa pronto a sostituirlo in caso di forfait. Fuori anche Guessand e Nketiah, in dubbio Clyne.
Rayo Vallecano-Racing Strasburgo (Conference League)
Al Campo de Fútbol de Vallecas si affrontano due squadre dal rendimento molto diverso. Il Rayo Vallecano di Iñigo Pérez è alla sua prima semifinale e in casa non ha mai sbagliato un colpo: tre vittorie su tre e 13 gol fatti contro 7 subiti. Ai quarti ha sfruttato il fattore campo per costruire un vantaggio di 3-0 sull’AEK Atene nell’andata, prima di qualificarsi non senza patemi al ritorno. È una squadra propositiva che sfrutta al massimo il fattore campo, ma che in campionato ha mostrato diverse lacune difensive, come evidenziato dal recente 3-3 contro la Real Sociedad.
Il Racing Strasburgo di Gary O’Neil è fin qui la squadra più solida del torneo. Ha chiuso in testa la fase campionato da imbattuta (18 gol fatti e 9 subiti) e nei quarti ha ribaltato il 2-0 dell’andata subito dal Mainz con un netto 4-0 casalingo. La formazione francese ha dimostrato anche un’ottima tenuta atletica nei finali di gara, confermata in Ligue 1 con il recente 3-2 in rimonta sul Lorient siglato al 92′ e all’ultimo respiro. Sarà una sfida tra l’agonismo casalingo degli spagnoli e l’organizzazione tattica degli alsaziani.
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.