Il cammino verso la finale di Budapest entra nella sua fase più calda. La UEFA Champions League 2025-26 propone due semifinali che sono un concentrato di record, contrapposizioni tattiche e maledizioni da sfatare. Da una parte il Psg, campione in carica, deve affrontare il club che più di ogni altro ne ha frenato le ambizioni; dall’altra, l’Arsenal sfida la tradizione dell’Atletico Madrid in un duello tra le due grandi “incompiute” della competizione.

Il programma delle semifinali

Ecco il calendario dettagliato con le date delle sfide di andata e ritorno. Tutte le partite si disputeranno alle ore 21:00 (ora italiana):

Gare di andata

  • Martedì 28 aprile: PSG – Bayern Monaco
  • Mercoledì 29 aprile: Atlético Madrid – Arsenal

Gare di ritorno

  • Martedì 5 maggio: Arsenal – Atlético Madrid
  • Mercoledì 6 maggio: Bayern Monaco – PSG

Psg-Bayern Monaco: il tabù dei precedenti e la corsa ai record di Luis Enrique

La sfida di martedì 28 aprile al Parco dei Principi (ore 21:00) rappresenta ormai una classica moderna del calcio europeo. I due club si sono già sfidati 15 volte in Champions League, con una frequenza impressionante: ben 9 incroci nelle ultime 9 edizioni. Sebbene il Psg sia una potenza continentale, il Bayern Monaco rimane il suo ostacolo più alto: i bavaresi hanno vinto tutte le ultime 5 sfide dirette, inclusa quella della prima fase di questa edizione (1-0 nel novembre 2025).

Probabili formazioni

  • PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaïre-Emery, Vitinha, João Neves; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.
  • BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanišić, Upamecano, Tah, Laimer; A. Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry, Luis Díaz; Kane. All. Kompany.

L’analisi storica e i numeri L’almanacco della sfida racconta una storia di sofferenza per i parigini, che contro il Bayern hanno perso il 60% dei confronti (9 su 15) senza mai pareggiare. I precedenti recenti ricordano brucianti sconfitte, come la finale del 2019/20 decisa da Coman (0-1) o il doppio confronto degli ottavi 2022/23, dove il Bayern si impose sia all’andata che al ritorno senza subire gol. Tuttavia, il Psg vanta il record di aver segnato almeno 2 gol in ognuna delle ultime 8 partite a eliminazione diretta, una striscia che Luis Enrique aveva già ottenuto ai tempi del Barcellona.

Sotto il profilo individuale, la sfida è un palcoscenico per primatisti. Harry Kane, con 12 reti, ha già stabilito il record per un giocatore inglese in una singola edizione. Sul fronte opposto, Vitinha sta riscrivendo le statistiche di distribuzione con 1.370 passaggi completati, mentre Marquinhos, scendendo in campo, eguaglierà le 120 presenze di Roberto Carlos, diventando il secondo sudamericano più presente di sempre dopo Lionel Messi.


Atletico Madrid-Arsenal: il fortino di Simeone sfida la difesa dei record

Mercoledì 29 aprile al Riyadh Air Metropolitano (ore 21:00) si affrontano due club legati da un destino simile: Arsenal e Atletico sono le squadre che hanno giocato più partite nella storia della competizione senza mai alzarla (rispettivamente 223 e 190). L’Atletico quest’anno ha però mutato pelle, segnando 34 gol (suo record storico nel torneo), mentre i Gunners di Arteta rispondono con una solidità d’acciaio, avendo subito solo 5 reti in 12 match.

Probabili formazioni

  • ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Molina, Le Normand, Lenglet, Ruggeri; G. Simeone, Marcos Llorente, Koke, Lookman; Griezmann, Álvarez. All. D. Simeone.
  • ARSENAL (4-3-3): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice, Madueke; Eze, Martinelli, Gyökeres. All. Arteta.

Statistiche Opta e precedenti Se l’unico precedente di questa stagione sorride all’Arsenal (vittoria per 4-0 nei gironi), la storia della fase a eliminazione diretta a Madrid è tutta a favore dei Colchoneros. Diego Simeone non ha mai perso in casa contro una squadra inglese nei turni knockout di Champions League (3 vittorie e 3 pareggi contro 6 avversarie diverse). Inoltre, l’Atletico ha superato il turno in 11 delle ultime 15 doppie sfide contro club britannici, comprese tre semifinali su tre.

L’Arsenal però può contare su un terzetto difensivo quasi invalicabile: quando David Raya, William Saliba e Gabriel Magalhães giocano insieme, la media gol subiti crolla a 0,5 a partita. Un dato cruciale per contenere l’attacco atomico dell’Atletico, che nelle gare a eliminazione diretta di quest’anno ha prodotto una media di 4,7 gol totali a match. Gli occhi saranno puntati su Julián Álvarez, che con 9 gol ha già stabilito il nuovo primato stagionale per un giocatore dell’Atletico, e su Bukayo Saka, il vero equilibratore dei londinesi: con lui in campo, l’Arsenal segna quasi un gol in più a partita (2,6 contro 1,5).