Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 27 Aprile 2026
Il trentaquattresimo turno di Serie A rimanda i festeggiamenti per lo scudetto dell’Inter: i nerazzurri si fanno riprendere da un cuore Toro e chiudono sul 2-2, posticipando l’aritmetica certezza che sarebbe stata comunque impossibile considerando la vittoria dei partenopei di Antonio Conte. Il Napoli ha infatti travolto la Cremonese per 4-0 blindando il secondo posto. In chiave Champions League, il pareggio a reti bianche e senza sussulti tra Milan e Juventus favorisce le inseguitrici: la Roma domina a Bologna e il Como passa a Marassi contro il Genoa, portandosi entrambe a quota 61, a soli tre punti dai bianconeri e a sei dai rossoneri. In coda, colpo salvezza definitivo per il Parma che inguaia il Pisa, mentre si chiudono senza reti Fiorentina-Sassuolo e Verona-Lecce. Il quadro si completerà stasera con i posticipi Cagliari-Atalanta e Lazio-Udinese.
I Risultati e i Marcatori della 34ª Giornata
- Napoli 4 – 0 Cremonese (3′ S. McTominay [N], 45′ aut. F. Terracciano [N], 45’+3′ K. De Bruyne [N], 52′ Alisson Santos [N])
- Parma 1 – 0 Pisa (82′ N. Elphege [P])
- Bologna 0 – 2 Roma (7′ D. Malen [R], 45’+2′ N. El Aynaoui [R])
- Genoa 0 – 2 Como (10′ T. Douvikas [C], 68′ A. Diao [C])
- Torino 2 – 2 Inter (23′ M. Thuram [I], 61′ Y. Aurel Bisseck [I], 70′ G. Simeone [T], 79′ rig. N. Vlasic [T])
- Fiorentina 0 – 0 Sassuolo
- Verona 0 – 0 Lecce
- Milan 0 – 0 Juventus
Posticipi di oggi:
- Cagliari – Atalanta (18:30)
- Lazio – Udinese (20:45)
La Classifica Aggiornata
Di seguito la graduatoria di Serie A. In grassetto le squadre con una partita in meno, impegnate nei posticipi odierni.
- Inter – 79
- Napoli – 69
- Milan – 67
- Juventus – 64
- Como – 61
- Roma – 61
- Atalanta – 54
- Bologna – 48
- Lazio – 47
- Sassuolo – 46
- Udinese – 43
- Parma – 42
- Torino – 41
- Genoa – 39
- Fiorentina – 37
- Cagliari – 33
- Lecce – 29
- Cremonese – 28
- Verona – 19
- Pisa – 18
Torino-Inter: Cuore Toro, rimonta da 0-2 e festa nerazzurra rinviata
Il Torino rialza la testa e costringe l’Inter a rimandare i festeggiamenti per il tricolore. La squadra di Chivu sembrava in totale controllo, scappando sul 2-0 grazie alle specialità della casa: due incornate di testa, prima di Thuram (23′) e poi di Bisseck (61′), imbeccati dagli ennesimi assist di uno stratosferico Dimarco (salito a quota 17 in campionato). Il Toro di D’Aversa, però, non molla e in nove minuti riapre tutto: prima il Cholito Simeone approfitta di un errore di Akanji beffando Sommer con uno scavetto (70′), poi Vlasic trasforma con freddezza il rigore del 2-2 causato da un tocco di mano di Carlos Augusto (79′). Ottimo pareggio per i granata, mentre all’Inter basterà verosimilmente battere il Parma nel prossimo turno per cucirsi lo scudetto sul petto.
Napoli-Cremonese: Azzurri dominanti, poker che rimanda la festa Inter
Il Napoli risponde presente e travolge una Cremonese irriconoscibile, consolidando il secondo posto (69 punti) e impedendo all’Inter di festeggiare matematicamente lo scudetto in questo turno. La squadra di Conte impiega pochissimo a sbloccare il match: al 3′ ci pensa il solito McTominay con una rasoiata. A fine primo tempo arriva l’uno-due fatale per gli ospiti, con un goffo autogol di Terracciano (45′) e il tris di De Bruyne (45’+3′). In avvio di ripresa Alisson cala il definitivo 4-0 (52′). Azzurri che si permettono pure il lusso di fallire un rigore con McTominay e di colpire una traversa con Rrahmani. Cremonese disastrosa e Giampaolo a forte rischio esonero.
Milan-Juventus: Vince la noia, Allegri e Spalletti non si fanno male
Il big match di San Siro tra Milan e Juventus si chiude con un deludente 0-0, specchio di una gara bloccata dalla paura di sbagliare. Allegri e Spalletti, consapevoli della posta in palio per la zona Champions, scelgono un atteggiamento estremamente attendista, annullandosi a vicenda a centrocampo. Poche le vere emozioni: la Juve si vede annullare una rete per fuorigioco di Thuram (36′) e si rende pericolosa con Conceiçao, mentre il Milan sfiora il bersaglio grosso nella ripresa con una ripartenza di Leao chiusa da un tiro di Saelemaekers stampatosi in pieno sulla traversa. Il pareggio porta il Milan a 67 punti e la Juve a 64, ma le inseguitrici si fanno sempre più vicine.
Bologna-Roma: Malen show, la Roma passeggia al Dall’Ara e vede il quarto posto
La Roma passa d’autorità al Dall’Ara, piegando un Bologna apparso scarico e mentalmente già in vacanza. A decidere la sfida in favore della squadra di Gasperini è la premiata ditta Malen-El Aynaoui, che confeziona le due reti nel primo tempo. L’olandese sfrutta un assist del centrocampista per insaccare il vantaggio di piatto al 7′, e nel recupero restituisce il favore servendo al marocchino il pallone del comodo 2-0 (45’+2′). Italiano le prova tutte, ma a parte una traversa di Orsolini, il Bologna non reagisce, uscendo tra i fischi del proprio pubblico. Roma che sale a 61 punti, a -3 dalla Juventus.
Genoa-Como: Fabregas non si ferma, 0-2 a Marassi e sogno Champions vivo
Vittoria pesantissima del Como che, passando 2-0 a Marassi contro il Genoa, si issa a 61 punti, aggancia la Roma al quinto posto e mette nel mirino la Juventus. I ragazzi di Fabregas mostrano una cilindrata nettamente superiore, sbloccando subito la gara al 10′ con Douvikas, che scavalca Bijlow con freddezza. Il Genoa, forte di una salvezza già ampiamente acquisita e con un’inedita difesa a quattro schierata da De Rossi, fatica a creare gioco. Nella ripresa, nel miglior momento dei rossoblù, ci pensa Diao (68′) a chiudere definitivamente i conti anticipando Ellertsson di testa su sponda di Caqueret.
Parma-Pisa: Elphege è una sentenza, Parma salvo e Pisa nel baratro
Il Parma festeggia la salvezza matematica condannando virtualmente il Pisa alla retrocessione. Al Tardini finisce 1-0 in una gara estremamente bloccata e decisa, ancora una volta, dall’ingresso dalla panchina di Nesta Elphege: il talento francese insacca di testa all’82’ sfruttando un assist di Sorensen. Una beffa pesantissima per i toscani di Hiljemark, che ai punti avrebbero meritato di più ma hanno pagato carissimo i soliti limiti offensivi e la sfortuna, colpendo due legni clamorosi con Aniksanmiro e Stojilkovic sullo 0-0. Parma a 42 punti e salvo, Pisa fermo a 18 e quasi condannato.
Fiorentina-Sassuolo: Reti bianche al Franchi, punto prezioso per la Viola
Finisce senza reti lo scontro tra Fiorentina e Sassuolo, un risultato che muove lentamente la classifica ma allontana sempre più i toscani dalla zona rossa (ora a quota 37 punti). Primo tempo a ritmi bassi, con la Viola (rimaneggiata dalle assenze e con Gudmundsson improvvisato punta centrale) che spreca da due passi con Solomon. Nella ripresa gara più viva: il Sassuolo, ben messo in campo da Grosso, colpisce un palo con Pinamonti, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo del ko. Da segnalare un po’ di nervosismo tra mister Vanoli e Fagioli al momento della sostituzione di quest’ultimo.
Verona-Lecce: Il Var ferma l’Hellas, 0-0 che non serve a nessuno
Nello scontro diretto del Bentegodi, l’1-0 del Verona firmato da Edmundsson (rete di testa complice un’uscita a vuoto del portiere Falcone) viene annullato dal Var per un fallo sul portiere ospite. Si chiude così sullo 0-0 una gara in cui l’Hellas ha mostrato più volontà rispetto a un Lecce stranamente rinunciatario. I giallorossi di mister Di Francesco sprecano una grande occasione per allungare definitivamente in zona salvezza e mettersi al sicuro dalla Cremonese (che resta a -1), mentre il Verona prolunga l’agonia ma vede la Serie B ormai ad un passo (restano a 19 punti).
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