Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 22 Aprile 2026
Il campionato di Serie A stringe i tempi e si affaccia a una 34ª giornata che ha tutto il sapore della sentenza definitiva. L’Inter, capolista dominatrice a quota 78 punti con un netto +12 sulle inseguitrici, può infatti laurearsi matematicamente Campione d’Italia già questa domenica. La matematica non mente: se i nerazzurri dovessero sbancare il campo del Torino e contemporaneamente sia il Milan (atteso dalla super sfida contro la Juventus) che il Napoli (impegnato contro la Cremonese) non dovessero andare oltre il pareggio restando a quota 66 o 67, il distacco diventerebbe incolmabile, chiudendo i giochi con quattro turni di anticipo.
Ma le sentenze sono pronte ad arrivare anche e soprattutto in fondo alla classifica, dove per Verona e Pisa è tempo di titoli di coda. Appaiate all’ultimo posto con 18 punti, le due squadre sono staccate di 10 lunghezze dalla zona salvezza (attualmente occupata da Cremonese e Lecce a quota 28). Con sole 5 partite da giocare e 15 punti a disposizione, il tetto massimo raggiungibile per veneti e toscani è di 33 punti. Questo significa che già in questo weekend anche qui potrebbe scattare la condanna matematica: se il Verona dovesse perdere lo scontro diretto del sabato contro il Lecce (che salirebbe a 31), gli scaligeri potrebbero arrivare al massimo a 30 punti, salutando aritmeticamente la Serie A. Discorso speculare per il Pisa: in caso di ko a Parma, e con i contemporanei risultati utili di Lecce o Cremonese, la Serie B diventerebbe una tragica certezza per i nerazzurri. Nel mezzo tra questi due estremi, la lotta per la Champions League continua a infiammarsi, trainata dallo scontro diretto di San Siro tra Milan e Juventus e dall’inseguimento implacabile di Roma, Como e Atalanta.
Il programma della 34ª giornata
Le gare si disputeranno da venerdì 24 a lunedì 27 aprile 2026.
- Venerdì 24/04 (20:45): Napoli – Cremonese
- Sabato 25/04 (15:00): Parma – Pisa
- Sabato 25/04 (18:00): Bologna – Roma
- Sabato 25/04 (20:45): Verona – Lecce
- Domenica 26/04 (12:30): Fiorentina – Sassuolo
- Domenica 26/04 (15:00): Genoa – Como
- Domenica 26/04 (18:00): Torino – Inter
- Domenica 26/04 (20:45): Milan – Juventus
- Lunedì 27/04 (18:30): Cagliari – Atalanta
- Lunedì 27/04 (20:45): Lazio – Udinese
La classifica aggiornata
Questa la graduatoria alla vigilia del trentaquattresimo turno:
- Inter – 78 punti
- Milan – 66 punti
- Napoli – 66 punti
- Juventus – 63 punti
- Como – 58 punti
- Roma – 58 punti
- Atalanta – 54 punti
- Bologna – 48 punti
- Lazio – 47 punti
- Sassuolo – 45 punti
- Udinese – 43 punti
- Torino – 40 punti
- Genoa – 39 punti
- Parma – 39 punti
- Fiorentina – 36 punti
- Cagliari – 33 punti
- Cremonese – 28 punti
- Lecce – 28 punti
- Verona – 18 punti
- Pisa – 18 punti
Napoli – Cremonese
L’anticipo del venerdì (20:45) vede il Napoli, secondo a quota 66 punti insieme al Milan, ospitare una Cremonese terzultima a 28 punti che ha disperatamente bisogno di muovere la classifica. Il bilancio storico totale di 33 partite premia i partenopei, forti di 17 vittorie contro le 6 dei grigiorossi (10 i pareggi) e 51 gol fatti contro 30. Considerando solo la Serie A, su 17 incroci il Napoli ha vinto 9 volte, perso 2 e pareggiato 6. Il fattore Maradona è pesante: il Napoli è imbattuto in casa contro la Cremonese. Gli azzurri arrivano peraltro da 3 vittorie consecutive e 6 risultati utili consecutivi negli scontri diretti con i lombardi, incluso lo 0-2 dell’andata a Cremona dello scorso dicembre.
Parma – Pisa
Sabato alle 15:00 il Parma (39 punti) riceve il fanalino di coda Pisa (18 punti). In 39 confronti ufficiali, vige un equilibrio quasi perfetto: 13 vittorie toscane, 12 ducali e ben 14 pareggi, con 45 reti per gli emiliani e 42 per i nerazzurri. L’ultimo scontro diretto, nel girone di andata, ha visto il Parma imporsi per 0-1 all’Arena Garibaldi, bissando il successo ottenuto nel febbraio 2024 quando le due squadre militavano in Serie B (3-2).
Bologna – Roma
Alle 18:00 di sabato si gioca una sfida delicatissima per l’Europa: il Bologna (ottavo a 48 punti) sfida una Roma in piena corsa Champions (58 punti). Lo storico della Serie A premia nettamente i giallorossi: su 32 incroci, i capitolini hanno trionfato 15 volte contro i 7 successi emiliani (10 pareggi), siglando 53 reti contro 35. Anche al Dall’Ara i numeri sorridono alla Roma, che ha espugnato il campo avversario in 7 occasioni su 16 (6 pareggi e 3 vittorie rossoblù).
Verona – Lecce
Scontro da brividi sabato sera al Bentegodi (20:45): il Verona (19° a 18 punti) è spalle al muro contro un Lecce (18° a 28 punti) a caccia di punti vitali per non affondare. In 52 incontri ufficiali, gli scaligeri comandano con 20 vittorie contro le 16 dei salentini (16 i pareggi), supportate da 65 gol fatti contro i 47 dei giallorossi. L’andata al Via del Mare si è chiusa a reti bianche (0-0), risultato che al Verona non servirebbe a nulla per evitare una drammatica retrocessione.
Fiorentina – Sassuolo
La domenica si apre alle 12:30 con Fiorentina-Sassuolo. I viola, a quota 36 punti, affrontano i neroverdi decimi a 45 punti. In Serie A il bilancio è all’insegna del grande equilibrio: su 23 sfide, 9 successi per la Fiorentina, 8 per il Sassuolo e 6 pareggi (40 gol a 34 per i toscani). Al Franchi i padroni di casa si sono imposti 5 volte su 11 incroci (3 pareggi e 3 vittorie emiliane).
Genoa – Como
Alle 15:00 il Genoa (39 punti) ospita al Ferraris la grande sorpresa del campionato, il Como, quinto a 58 punti. I 34 confronti ufficiali tra i due club vedono 11 vittorie rossoblù, 15 pareggi e 8 successi lariani (42 a 36 i gol). In casa, il Genoa ha costruito un fortino: su 16 incontri, 9 vittorie e 6 pareggi, con una sola affermazione del Como. La gara d’andata al Sinigaglia è finita in parità (1-1), ricalcando il grande equilibrio degli ultimi anni.
Torino – Inter
Alle 18:00 l’Inter (78 punti) fa visita al Torino (40 punti) potendo forse assaporare già il profumo dello scudetto. Un incrocio che ha fatto la storia del calcio italiano con ben 195 capitoli: 85 vittorie nerazzurre, 55 successi granata e 55 pareggi (282 gol a 214 per il Biscione). I recentissimi precedenti sono a dir poco traumatici per il Toro: all’andata l’Inter ha travolto i piemontesi a San Siro con un devastante 5-0 e si è imposta anche nei quarti di Coppa Italia lo scorso febbraio per 2-1 a San Siro.
Milan – Juventus
Il big match della domenica sera (20:45) è la super classica tra Milan (secondo a 66 punti) e Juventus (quarta a 63 punti), uno scontro diretto fondamentale per i posti Champions. Il bilancio dei precedenti sorride ai bianconeri: in 247 partite giocate, la Juve ha esultato 95 volte contro i 72 successi del Diavolo (80 i pareggi), segnando 344 reti a fronte di 312 rossonere. Tuttavia, a San Siro i rossoneri difendono un leggero vantaggio: su 120 incontri, 40 vittorie del Milan contro le 35 della Juve (45 pareggi) e una differenza reti di +21. Nel solo campionato di Serie A, in casa il Milan ha vinto 30 volte, pareggiando 37 gare e subendo 25 sconfitte dai bianconeri.
Cagliari – Atalanta
Il Monday Night si apre alle 18:30 con il Cagliari (33 punti) che riceve l’Atalanta (54 punti) in un match denso di significati per entrambe le classifiche. Aggiungendo il 2-1 ottenuto dalla Dea nella gara d’andata, il bilancio complessivo vede i bergamaschi comandare con 41 vittorie totali contro i 29 successi sardi, 16 i pareggi. I rossoblù, però, faranno di tutto per conquistare punti salvezza davanti al proprio pubblico e arginare un’Atalanta in piena corsa Champions.
Lazio – Udinese
Il turno si chiude lunedì sera alle 20:45 all’Olimpico, dove la Lazio (47 punti) ospita un’Udinese relativamente tranquilla a quota 43 punti. In Serie A i precedenti sono 41, con un bilancio in perfetta parità per quanto riguarda le vittorie (10 per parte, con 21 pareggi), ma con un vantaggio biancoceleste nelle reti segnate (67 a 47). In casa, però, la Lazio fatica: in 20 gare disputate all’Olimpico, i capitolini hanno vinto 10 volte, incassando 5 pareggi e ben 5 sconfitte. L’andata al Friuli si è conclusa con un pareggio per 1-1 a fine dicembre.
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