Dopo il successo per 2-1 nell’andata al Bernabeu, il Bayern Monaco batte 4-3 il Real Madrid anche all’Allianz Arena in una pazza gara di ritorno e stacca così il pass per le semifinali di Champions League, dove dovrà vedersela con i Campioni d’Europa in carica del Psg, che hanno invece eliminato il Liverpool ieri grazie alla doppietta siglata ad Anfield dal Pallone d’Oro Dembélé. La formazione di Kompany elimina i “maestri della competizione”, sebbene sia obbligata a recuperare dopo un avvio di gara shock: Arda Guler sblocca infatti il match dopo pochi secondi dal fischio d’inizio su clamoroso errore in impostazione di Neuer. Pavlovic riesce però a pareggiare (7’), prima della doppietta di Guler su punizione (29’), su un’altra mezza incertezza di Neuer. Dopo il nuovo pari tedesco firmato da Kane (38′), il Real torna per la terza volta in vantaggio con la rete di Mbappé al 43′. Nella ripresa, dopo il rosso a Camavinga (86’), il Bayern ribalta il risultato con Diaz e Olise. Nell’altro match di serata, non mancano le emozioni, ma il match finisce senza reti e l’Arsenal, in virtù del successo esterno all’andata, vola in semifinale dove affronterà l’Atletico Madrid.

Bayern-Real Madrid 4-3: pioggia di gol all’Allianz Arena, passano i tedeschi

Inizio shock all’Allianz per i padroni di casa. Non è infatti nemmeno scoccato il primo minuto di gioco quando Neuer sbaglia completamente un rinvio e regala palla ad Arda Guler, che non ci pensa due volte e libera un mancino di prima intenzione che si insacca dalla lunga distanza nella porta rimasta vuota. La reazione dei bavaresi è però immediata: Pavlovic incorna infatti l’1-1 sul calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Kimmich al 7’, ma anche in questo caso c’è la forte responsabilità del portiere. I ragazzi di Kompany crescono con lo scorrere del tempo sul cronometro e al 27’ è Kimmich a impegnare Lunin in una parata, prima del 2-1 improvviso dei Blancos al 29’: Arda Guler trova la doppietta su calcio di punizione, sorprendendo nuovamente un disattento Neuer. Anche questa volta la reazione dei tedeschi è veemente, con Stanisic che chiama Lunin a un altro intervento, prima del 2-2 di Kane al 38’: l’inglese sale così a quota 50 gol stagionali, nell’ennesima annata da incorniciare per il bomber britannico. Le due squadre continuano a sfidarsi apertamente e sul tramonto del primo tempo, il Real torna nuovamente in vantaggio, con lo spunto di Vinicius che serve Mbappé per il 2-3 con cui si va al riposo.

In avvio di ripresa è Luis Diaz a sfiorare il gol, prima di una super parata di Neuer al 55′ su Mbappé. Sempre Lunin alza in corner il tiro di Olise, mentre Upamecano si divora la chance di un nuovo pari tedesco. La partita sembra destinata a proseguire ai supplementari, ma il Real Madrid resta in dieci all’86’ per il rosso a Camavinga (doppio giallo), entrato in campo solo da pochi minuti. Il Bayern Monaco ne approfitta subito, siglando con Luis Diaz il 3-3 che decide la qualificazione all’89’ e assicurandosi poi la vittoria con il 4-3 di Olise al 94’. Finisce così una serata folle, con i bavaresi che sfideranno il Psg in semifinale. Eliminato invece il Real Madrid, che dopo il fischio finale sfoga la sua rabbia contro l’arbitro Vincic, reo di aver espulso troppo frettolosamente Camavinga.

IL TABELLINO DEL MATCH

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic (46′ Davies), Upamecano, Tah, Laimer; A. Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry (dal 61′ Musiala), Luis Díaz; Kane. Allenatore: Vincent Kompany
REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Alexander Arnold (90′ Pitarch), Militão, Rüdiger, F. Mendy; Brahim Díaz (dal 62′ Camavinga), Arda Güler (90+1′ Mastantuono), F. Valverde, J. Bellingham; Mbappé, Vinicius. Allenatore: Alvaro Arbeloa
GOL: 1′ 29′ Güler (R), 6′ Pavlovic (B), 38′ Kane (B), 42′ Mbappé (R), 89′ Luis Diaz (B), 94′ Olise (B)
AMMONITI: Militao (RM), Kompany (BM), Rüdiger (RM), Camavinga (RM)
ESPULSO: 86′ Camavinga (RM)

Le statistiche del match

  • Per la seconda volta di fila il Real Madrid è stato eliminato ai quarti di finale della UEFA Champions League, tante quante nelle precedenti 14 edizioni, tra il 2010/11 e il 2023/24.
  • Il Bayern Monaco ha raggiunto la semifinale di Champions League in due delle ultime tre edizioni, dopo che nelle precedenti cinque stagioni aveva avuto accesso a questa fase solo una volta (nel 2019/20).
  • Dopo soli 35 secondi, Arda Güler ha sia segnato il gol più rapido mai realizzato in UEFA Champions League dal Real Madrid che il più veloce mai subito dal Bayern Monaco nella competizione.
  • Kylian Mbappé ha segnato 15 gol nella UEFA Champions League 2025/26 e solo altri quattro giocatori hanno raggiunto questa soglia in un’edizione del torneo: Cristiano Ronaldo (tre volte), Lionel Messi, Robert Lewandowski e Karim Benzema.
  • Kylian Mbappé è diventato il primo giocatore in assoluto a segnare almeno 10 reti in trasferta in una singola edizione di Coppa dei Campioni/Champions League.
  • Arda Güler è il secondo giocatore più giovane ad aver segnato una doppietta con il Real Madrid in una gara a eliminazione diretta di UEFA Champions League (21 anni, 49 giorni), dopo Vinícius Júnior il 6 aprile 2021 contro il Liverpool nei quarti di finale (20 anni, 268 giorni).
  • Arda Güler (21 anni, 49 giorni) è il giocatore più giovane ad aver segnato su calcio di punizione diretto in una gara della fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League; il precedente record apparteneva a Del Piero (21 anni, 132 giorni) contro il Real Madrid il 20 marzo 1996.
  • Harry Kane ha segnato per cinque presenze di fila in UEFA Champions League, eguagliando la più lunga striscia di gare consecutive in rete per un giocatore inglese nella competizione (Steven Gerrard nel 2007/08).
  • Harry Kane è il primo giocatore a prendere parte ad almeno una rete in cinque presenze consecutive in Champions League contro il Real Madrid.
  • Dalla stagione 2003/04, Manuel Neuer ha commesso 14 errori che hanno portato a un gol avversario in UEFA Champions League: almeno quattro in più di qualsiasi altro giocatore.
  • Nella sua 515ª partita in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, il Real Madrid per la prima volta ha schierato una formazione titolare senza alcun giocatore spagnolo.
  • Luis Díaz ha segnato sei gol in questa edizione della UEFA Champions League, il doppio di quelli realizzati nella scorsa stagione con il Liverpool.
  • Tra i giocatori che hanno preso parte ad almeno 10 reti in questa UEFA Champions League, solo Lamine Yamal e Fermín López sono più giovani di Michael Olise (4G+6A per il classe 2001).
  • Il Real Madrid ha subito sei gol di testa in questa stagione in UEFA Champions League, più di qualsiasi altra squadra.
  • Era dal 17 maggio 2023 che il Real Madrid non subiva quattro reti in una gara della fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League: in quel caso contro il Manchester City.
  • L’ultima volta che il Bayern Monaco aveva subito tre gol nel primo tempo di una partita della fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League risale al 29 aprile 2014, sempre contro il Real Madrid (doppietta di Sergio Ramos e gol di Cristiano Ronaldo).

Arsenal-Sporting Lisbona 0-0: i Gunners raggiungono l’Atletico in semifinale

I portoghesi approcciano l’avvio del match con grande intraprendenza, subito alla ricerca del gol che pareggerebbe i conti, dopo la sconfitta per 1-0 subita all’andata. Suarez e Trincao provano a impensierire la retroguardia dei Gunners con un paio di tiri dalla distanza, mentre per i londinesi è il grande ex di serata, ovvero Gyokeres, a provare ad impensierire il portiere avversario. Lo Sporting ci prova ancora con Catamo, che colpisce un palo clamoroso al 43’, legittimando il bel primo tempo giocato dai Leoni a Londra. In avvio di ripresa si fa vedere l’Arsenal con Eze che sfiora il palo con un bel destro da fuori area, mentre Madueke trova solo l’esterno della rete col suo sinistro. Proprio l’ex Chelsea è però poi costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio, con il giovane classe 2009 Dowman che entra al suo posto. Il talento cresciuto nell’Academy dell’Arsenal prova a ravvivare la squadra di Arteta, che ha una grande occasione all’84’ con Trossard: sfortunato il belga, che colpisce il palo a Rui Silva ormai battuto. Il triplice fischio ufficializza dunque lo 0-0, risultato che qualifica l’Arsenal in semifinale, dove i Gunners troveranno l’Atletico Madrid.

IL TABELLINO DEL MATCH

ARSENAL (4-3-3): Raya; Mosquera, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Madueke (63′ Dowman), Eze (79′ Gabriel Jesus), Martinelli (79′ Trossard); Gyokeres (56′ Havertz). All. Arteta
SPORTING (4-2-3-1): Rui Silva; Quaresma (85′ Vagiannidis), Diomande, Inacio, Araujo; Hjulmand, Morita (77′ João Simões); Catamo (71′ Quenda), Trincão (85′ Nel), Pedro Gonçalves (71′ Bragança); Suarez. All. Rui Borges
Arbitro: François Letexier (Francia)

Le statistiche del match

  • L’Arsenal ha raggiunto la semifinale di Champions League per la quarta volta nella sua storia, dopo il 2005/06 (unica volta in cui raggiunse poi la finale), il 2008/09 e il 2024/25.
  • L’Arsenal ha pareggiato due delle ultime quattro partite di Champions League (2V): lo stesso numero di segni ‘X’ per i Gunners rispetto alle precedenti 23 gare della competizione (17V, 4P).
  • L’Arsenal non ha vinto quattro delle ultime cinque partite considerando tutte le competizioni (1N, 3P), dopo che aveva ottenuto 11 successi nelle precedenti 14 (3N).
  • L’Arsenal ha pareggiato un match ad eliminazione diretta di Champions League con il risultato di 0-0 per la prima volta dall’andata degli ottavi di finale contro il Milan del 2007/08 (il 20 febbraio 2008, in casa anche in quel caso).
  • L’Arsenal ha pareggiato un match per 0-0 considerando tutte le competizioni già per la terza volta nel 2026 (contro Liverpool e Nottingham Forest in Premier League e contro Sporting CP in Champions League), dopo che aveva impattato a reti inviolate una sola volta in tutto il 2025 (contro il Nottingham Forest in campionato a febbraio).
  • L’Arsenal ha ottenuto tre clean sheet consecutivi nella fase ad eliminazione diretta di una singola Champions League solo per la seconda volta nella sua storia, la prima dal periodo tra febbraio e aprile 2006: sei in quel caso, tra l’andata degli ottavi di finale alla semifinale di ritorno.
  • L’Arsenal è la squadra che ha collezionato il maggior numero di clean sheet in questa Champions League: otto, almeno due in più rispetto a qualsiasi altra squadra.
  • L’Arsenal è la squadra dei maggiori cinque campionati europei che ha mantenuto più volte la porta inviolata in questa stagione considerando tutte le competizioni: 27, almeno cinque in più rispetto a qualsiasi altra (Lione e Manchester City a 22).
  • L’Arsenal ha concluso al massimo una volta in porta nel corso di un match considerando tutte le competizioni solo per la seconda volta in questa stagione, la prima dopo il 31 agosto scorso: uno contro il Liverpool in Premier League, sconfitta in quel caso.
  • Lo Sporting è il decimo club portoghese consecutivo a non riuscire a superare i quarti di finale di Champions League da quando il Porto, poi campione, eliminò il Lione nel 2003/04. Sei di queste 10 eliminazioni sono avvenute contro avversarie inglesi.