Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 7 Aprile 2026
Il quadro della 31ª giornata di Serie A è completo e i verdetti iniziano a pesare come macigni. L’Inter demolisce la Roma e si lancia in una fuga solitaria, inseguita ora dal Napoli di Conte che fa suo il big match contro il Milan soffiandogli il secondo posto. In zona Champions, la Juventus approfitta del mezzo passo falso del Como a Udine per accorciare le distanze, mentre l’Atalanta passeggia a Lecce. In coda, vittorie di platino per Fiorentina e Torino che inguaiano ulteriormente Verona e Pisa, mentre il Cagliari subisce l’ennesimo ko crollando in casa del Sassuolo.
I Risultati e i Marcatori della 31ª Giornata
- Sassuolo 2 – 1 Cagliari (30′ rig. S. Esposito [C], 50′ U. Garcia [S], 78′ A. Pinamonti [S])
- Verona 0 – 1 Fiorentina (82′ N. Fagioli [F])
- Lazio 1 – 1 Parma (15′ E. Delprato [P], 77′ T. Noslin [L])
- Cremonese 1 – 2 Bologna (3′ João Mário [B], 16′ J. Rowe [B], 90’+1′ rig. F. Bonazzoli [C])
- Pisa 0 – 1 Torino (80′ C. Adams [T])
- Inter 5 – 2 Roma (1′, 52′ L. Martinez [I], 40′ G. Mancini [R], 45’+2′ H. Calhanoglu [I], 55′ M. Thuram [I], 63′ N. Barella [I], 70′ L. Pellegrini [R])
- Lecce 0 – 3 Atalanta (29′ G. Scalvini [A], 59′ N. Krstovic [A], 73′ G. Raspadori [A])
- Juventus 2 – 0 Genoa (4′ G. Bremer [J], 17′ W. McKennie [J])
- Udinese 0 – 0 Como (Nessun marcatore)
- Napoli 1 – 0 Milan (79′ M. Politano [N])
La Classifica Aggiornata
Ecco la situazione in campionato al termine della 31ª giornata:
- Inter – 72 pt.
- Napoli – 65 pt.
- Milan – 63 pt.
- Como – 58 pt.
- Juventus – 57 pt.
- Roma – 54 pt.
- Atalanta – 53 pt.
- Bologna – 45 pt.
- Lazio – 44 pt.
- Sassuolo – 42 pt.
- Udinese – 40 pt.
- Torino – 36 pt.
- Parma – 35 pt.
- Genoa – 33 pt.
- Fiorentina – 32 pt.
- Cagliari – 30 pt.
- Cremonese – 27 pt.
- Lecce – 27 pt.
- Verona – 18 pt.
- Pisa – 18 pt.
Sassuolo-Cagliari: Rimonta neroverde, sardi in difficoltà
Il Sassuolo ribalta la partita nella ripresa agganciando quota 42 punti in classifica, mentre la situazione del Cagliari si fa drammatica. I sardi, passati in vantaggio con un rigore di Sebastiano Esposito al 30′, vengono schiacciati nel secondo tempo dai cambi di mister Grosso. L’ingresso di Matic cambia l’inerzia: al 50′ Ulisses Garcia trova l’1-1 con un gran sinistro e al 78′ il solito Pinamonti timbra la vittoria sfruttando un errore di Sulemana. Per la squadra di Pisacane è la quarta sconfitta consecutiva, con soli due punti raccolti nelle ultime otto gare.
Verona-Fiorentina: Fagioli gol per la salvezza, l’Hellas affonda
La Fiorentina sbanca il Bentegodi e fa un passo enorme verso la salvezza. In una partita in cui i viola hanno sofferto per lunghi tratti il monologo del Verona (salvati più volte da un ottimo De Gea su Bowie e Orban), a decidere il match è una fiammata a otto minuti dalla fine: assist di Harrison e piatto vincente di Fagioli. Il finale è nervosissimo e sfocia in una rissa che porta all’espulsione di Gudmundsson e Suslov. L’Hellas rimedia la settima sconfitta nelle ultime otto gare casalinghe e vede la Serie B sempre più vicina.
Lazio-Parma: Noslin salva Sarri, all’Olimpico è solo pari
La Lazio rallenta e non va oltre l’1-1 casalingo contro un Parma ben organizzato e aggressivo. Gli emiliani sbloccano la gara al 15′ con Delprato, rapidissimo a insaccare sugli sviluppi di una punizione. La squadra di Sarri fatica terribilmente a costruire occasioni pulite e trova il guizzo del pareggio solo al 77′ grazie al neo entrato Noslin, il cui tiro viene deviato decisivamente da Circati. Nel finale assalto a vuoto dei biancocelesti: il Parma resiste e muove la classifica dopo due ko di fila.
Cremonese-Bologna: rossoblù di rincorsa, il risveglio grigiorosso è tardivo
Il Bologna scappa subito e conquista tre punti pesanti salendo all’ottavo posto. La squadra di Italiano indirizza la gara nei primissimi minuti: al 3′ un sinistro al volo di Joao Mario su assist di Miranda e al 16′ il raddoppio dell’inglese Rowe gelano lo Zini. La Cremonese di Giampaolo reagisce troppo tardi, trovando solo al 91′ la rete su rigore con Bonazzoli (fallo di Ravaglia). Gli ultimi minuti sono un concentrato di nervosismo puro, con le espulsioni di Maleh per i padroni di casa e di Ferguson per gli ospiti.
Pisa-Torino: Adams decisivo, D’Aversa vola
Il Torino centra tre punti d’oro imponendosi per 1-0 alla Cetilar Arena di Pisa. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la squadra di D’Aversa cresce nella ripresa trovando la rete all’80’ con il subentrato Che Adams, bravo a deviare un tiro-cross di Pedersen nato da un’ottima intuizione di Gineitis. Il Pisa recrimina per una clamorosa palla gol sprecata da Tramoni sull’1-0, ma la sconfitta suona come una condanna per la squadra di Hiljemark, ormai lontanissima dalla zona salvezza.
Inter-Roma: manita nerazzurra, Lautaro e compagni a +9 sul Milan
L’Inter spazza via i dubbi e disintegra la Roma con un perentorio 5-2 a San Siro. Il mattatore della serata è il rientrante Lautaro Martinez, autore di una doppietta (al 1′ e al 52′) e trascinatore assoluto. Se il primo tempo si era chiuso in bilico sul 2-1 (meraviglioso il tiro da fuori di Calhanoglu al tramonto della frazione dopo il momentaneo pari di Mancini), nella ripresa la squadra di Chivu è uno schiacciasassi: a segno anche Thuram di testa e Barella con una splendida percussione. Inutile il secondo gol giallorosso di Pellegrini. Inter in fuga scudetto, Roma che vede allontanarsi il quarto posto.
Udinese-Como: pari a reti bianche in Friuli, Fabregas frena
Dopo cinque vittorie consecutive si ferma la striscia perfetta del Como di Fabregas, bloccato sullo 0-0 alla Dacia Arena da un’Udinese rocciosa. Partita condizionata dal caldo e tatticamente molto bloccata. Il Como fatica a trovare sbocchi offensivi con il tandem Paz-Caqueret, mentre l’Udinese si rende pericolosa soprattutto nella ripresa con un’incursione di Gueye sventata da Butez. Nel finale Vojvoda spreca l’occasione da tre punti per i lariani tentando un pallonetto impreciso.
Lecce-Atalanta: tris della Dea, i salentini sprofondano
L’Atalanta passa senza problemi al Via del Mare, superando il Lecce per 3-0 e tenendo vivo il sogno europeo. Partenza a ritmi bassi per i bergamaschi, che però si accendono al 29′ trovando il vantaggio con un inserimento di Scalvini da attaccante vero su assist di De Ketelaere. Il Lecce crolla sotto il peso dei propri errori tecnici e nella ripresa l’Atalanta dilaga: l’ex Krstovic firma il raddoppio al 59′ (ancora servito dal belga) e il subentrato Raspadori cala il tris al 73′ con un tiro potente in mischia. Fischi per la squadra di Di Francesco.
Juventus-Genoa: pratica chiusa in 17′, Di Gregorio para un rigore
La Juventus liquida il Genoa con un secco 2-0 interno, risolvendo la pratica nei primi diciassette minuti di gioco. La squadra di Spalletti parte fortissimo: Bremer sblocca al 4′ deviando di testa, poi McKennie raddoppia al 17′ su assist di Conceiçao in ripartenza. Nella ripresa i bianconeri gestiscono senza affanni e recriminano per un palo di David. Protagonista assoluto anche il rientrante Di Gregorio (subentrato all’infortunato Perin), che respinge un calcio di rigore calciato da Martin a metà secondo tempo. La Juve sale a -1 dal Como quarto.
Napoli-Milan: Decide Politano, Conte è l’anti-Inter
Il posticipo del Maradona incorona il Napoli di Conte come principale inseguitrice dell’Inter. In una partita povera di vere occasioni da rete e molto bloccata tatticamente (nessun tiro in porta degno di nota del Milan nel primo tempo), la svolta arriva dalle panchine. Se Allegri inserisce Pulisic e Leao troppo tardi e senza sortire effetti, Conte pesca il jolly mandando in campo Politano: l’esterno azzurro trova al 79′ il sinistro vincente che vale l’1-0 definitivo. Il Napoli sale a 65 punti, il Milan scivola a -9 dalla vetta dicendo addio ai sogni scudetto.
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