Un fine settimana di motori ad altissima intensità attende gli appassionati, con due appuntamenti pronti a regalare spettacolo su fusi orari diametralmente opposti. Da un lato, la Formula 1 sbarca in Giappone per la terza tappa di un campionato ancora agli albori, ma che sta già delineando le sue prime gerarchie. Dall’altro, la MotoGP accende i riflettori sul circuito di Austin per una gara dove i nuovi equilibri imposti dall’Aprilia dovranno superare la prova del tracciato texano. I palcoscenici non potrebbero essere più affascinanti: il rigore tecnico e le insidie di Suzuka metteranno alla prova le nuove monoposto 2026 e la gestione dell’energia, mentre i continui saliscendi del Circuit of the Americas offriranno il terreno ideale per battaglie senza esclusione di colpi nelle due ruote. Si preannuncia, quindi, un weekend di grande sport: la ricerca della perfezione in F1 contro l’adrenalina pura della MotoGP.

Formula 1: Mercedes a caccia del tris, la Ferrari rincorre a Suzuka prima del lungo stop

Il Gran Premio del Giappone, ospitato nello storico circuito di Suzuka, rappresenta il terzo atto della stagione 2026 di Formula 1. Questo appuntamento assume un’importanza ancora maggiore in quanto sarà l’ultimo prima di una lunga e forzata sosta di ben cinque settimane. Il Circus, infatti, resterà fermo ai box a causa della cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita (Jeddah), dovuta alle tensioni e ai conflitti nell’area, slittando il ritorno in pista direttamente a maggio per la tappa di Miami. Sarà quindi fondamentale per i team raccogliere in Giappone tutte le informazioni necessarie per poter lavorare e sviluppare le monoposto durante questo mese di pausa.

Il Gran Premio del Giappone: tra la temibile 130R e le gerarchie interne

Il tracciato di Suzuka è uno dei più iconici, tecnici e atipici del mondiale. L’attenzione è tutta sulla pista e sulla nuova generazione di monoposto: la gestione dell’energia, tanto chiacchierata e criticata, rischia di costringere i piloti ad affrontare la celebre e velocissima curva 130R a velocità ridotte prima di arrivare alla chicane del Triangolo.

La Mercedes arriva in Giappone forte di un ottimo avvio, avendo conquistato due doppiette consecutive in Australia e in Cina con vere e proprie passerelle verso la vittoria. Il box di Brackley dovrà però imparare a gestire la nascente rivalità interna: con la prima straordinaria vittoria iridata ottenuta in Cina, il giovanissimo Andrea Kimi Antonelli ha lanciato una chiara sfida al compagno di squadra George Russell, dimostrando fin da subito di essere un temibile avversario per il titolo.

La Ferrari resta al momento l’unica vera scuderia in grado di impensierire le Frecce d’Argento. Lewis Hamilton, reduce dal primo podio vestito di rosso conquistato a Shanghai, sente la vittoria “più vicina che mai”, ma dovrà fare i conti con un Charles Leclerc il cui stile di guida aggressivo sta per il momento faticando ad adattarsi a monoposto così cervellotiche nella gestione dell’energia. Per arginare lo strapotere della W17, la Rossa di Maranello ha però bisogno di maggiore potenza dal motore endotermico, il vero tallone d’Achille attuale, in attesa dei prossimi sviluppi aerodinamici.

Formula 1, GP Giappone: il programma del weekend

Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1. Le qualifiche e la gara saranno visibili anche in differita su TV8.

  • Venerdì 27 Marzo 2026
    • Ore 3:30: Prove Libere 1 (FP1)
    • Ore 7:00: Prove Libere 2 (FP2)
  • Sabato 28 Marzo 2026
    • Ore 3:30: Prove Libere 3 (FP3)
    • Ore 7:00: Qualifiche (diretta)
    • Ore 14:00: Qualifiche (differita TV8)
  • Domenica 29 Marzo 2026
    • Ore 14:15: Gara – Gran Premio del Giappone (differita TV8)

Formula 1, classifica piloti

La classifica vede le Frecce d’Argento al comando con un leggero margine, ma il campionato è appena alle battute iniziali e i distacchi sono ancora colmabili.

1. George Russell (Mercedes) – 51 punti

2. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 47 punti

3. Charles Leclerc (Ferrari) – 34 punti

4. Lewis Hamilton (Ferrari) – 33 punti

5. Oliver Bearman (Haas) – 17 punti

6. Lando Norris (McLaren) – 15 punti

7. Pierre Gasly (Alpine) – 9 punti

8. Max Verstappen (Red Bull) – 8 punti

9. Liam Lawson (Racing Bulls F1 Team) – 8 punti

10. Arvid Lindblad (Racing Bulls F1 Team) – 4 punti

Formula 1, Classifica costruttori

La Mercedes ha accumulato un buon bottino iniziale, seguita da una solida Ferrari che cerca il controsorpasso.

1. Mercedes – 98 punti

2. Ferrari – 67 punti

3. McLaren – 18 punti

4. Haas – 17 punti

5. Red Bull – 12 punti

MotoGP, ad Austin l’Aprilia difende il primato nel GP degli Stati Uniti

Il Motomondiale si sposta nel continente americano per il terzo appuntamento della stagione 2026, il Gran Premio degli Stati Uniti (ex GP delle Americhe), che si terrà sull’impegnativo Circuit of the Americas di Austin. Il contesto competitivo è caldissimo: dopo la Thailandia e il Brasile, la MotoGP cerca le prime vere gerarchie in Texas.

Il Gran Premio degli Stati Uniti: nel suo regno Marquez sfida le ambizioni di Bezzecchi

Il tracciato di Austin, con i suoi 5,5 chilometri di lunghezza, le sue 20 curve (9 a destra e 11 a sinistra) percorse in senso antiorario e l’iconica salita verso curva 1, è un circuito fisico e probante. Storicamente, questa è la terra di conquista di Marc Marquez e della Honda. Il campione spagnolo ha vinto qui ben 7 volte in carriera, ergendosi a sceriffo incontrastato del tracciato. Tuttavia, i valori in campo in questo inizio di 2026 raccontano un’altra storia. L’Aprilia arriva in Texas forte di due vittorie consecutive conquistate da Marco Bezzecchi (in Thailandia e in Brasile), che lo hanno proiettato in testa alla classifica mondiale. La Casa di Noale, peraltro, sa come vincere ad Austin, traguardo raggiunto già nel 2024 con Maverick Viñales.

In casa Ducati, invece, c’è fame di riscatto: dopo due gare a secco di vittorie, gli uomini di Borgo Panigale e, su tutti, Pecco Bagnaia devono invertire la tendenza per non lasciar scappare le RS-GP. Grande attesa anche per Jorge Martin, ormai presenza fissa al vertice in sella alla moto di Noale in questa stagione, e per il formidabile Pedro Acosta su KTM, a caccia di un risultato di prestigio dopo le difficoltà incontrate sul bagnato brasiliano.

MotoGP, GP degli Stati Uniti: il programma del weekend

L’intero weekend sarà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP e su NOW. Le qualifiche e la Sprint Race del sabato saranno visibili in diretta anche su TV8. A causa del fuso orario, si ricorda di prestare attenzione all’orario della gara di domenica della classe regina, prevista in prima serata.

  • Venerdì 27 Marzo 2026
    • Ore 15:00 – 15:35: Prove Libere 1 Moto3
    • Ore 15:50 – 16:30: Prove Libere 1 Moto2
    • Ore 16:45 – 17:30: Prove Libere 1 MotoGP
    • Ore 19:15 – 19:50: Prove 1 Moto3
    • Ore 20:05 – 20:45: Prove 1 Moto2
    • Ore 21:00 – 22:00: Prove MotoGP (Pre-Qualifiche)
  • Sabato 28 Marzo 2026
    • Ore 14:40 – 15:10: Prove 2 Moto3
    • Ore 15:25 – 15:55: Prove 2 Moto2
    • Ore 16:10 – 16:40: Prove Libere 2 MotoGP
    • Ore 16:50 – 17:30: Qualifiche MotoGP
    • Ore 18:45 – 19:25: Qualifiche Moto3
    • Ore 19:40 – 20:20: Qualifiche Moto2
    • Ore 21:00: Gara Sprint MotoGP (10 giri)
  • Domenica 29 Marzo 2026
    • Ore 17:40 – 17:50: Warm-Up MotoGP
    • Ore 19:00: Gara Moto3 (14 giri)
    • Ore 20:15: Gara Moto2 (16 giri)
    • Ore 22:00: Gara MotoGP (19 giri)

MotoGP, classifica piloti

Marco Bezzecchi guarda tutti dall’alto in questo inizio stagionale, seguito da vicino da Jorge Martín e Pedro Acosta in una classifica ancora cortissima.

1. Marco Bezzecchi (Aprilia) – 56 punti

2. Jorge Martín (Aprilia) – 45 punti

3. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – 42 punti

4. Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing) – 37 punti

5. Marc Marquez (Ducati) – 34 punti

6. Ai Ogura (Trackhouse) – 33 punti

7. Raul Fernandez (Trackhouse) – 29 punti

8. Alex Márquez (Gresini Racing) – 13 punti

9. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – 13 punti

10. Franco Morbidelli (VR46 Racing) – 12 punti

MotoGP, classifica team

  1. Aprilia Racing – 101
  2. Trackhouse MotoGP Team – 62
  3. Red Bull KTM Factory Racing – 55
  4. Pertamina Enduro VR46 Racing Team – 49
  5. Ducati Lenovo Team – 44
  6. BK8 Gresini Racing – 21
  7. LCR Honda – 18
  8. Honda HRC Castrol – 14
  9. Monster Energy Yamaha MotoGP Team – 9
  10. Red Bull KTM Tech3 – 5

MotoGP, classifica costruttori

  1. Aprilia  64
  2. Ducati  47
  3. KTM  42
  4. Honda  16
  5. Yamaha  8