Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 23 Marzo 2026
Come in Italia i principali campionati europei si fermano per lasciare spazio ai decisivi spareggi mondiali, offrendo l’occasione perfetta per tracciare un bilancio della stagione a ridosso del decisivo rettilineo finale. In Inghilterra, il weekend ha consegnato il primo trofeo al Manchester City, vincitore della Coppa di Lega, mentre l’Arsenal osserva dall’alto una classifica di Premier ancora da consolidare matematicamente. In Spagna, lo spettacolare Derby di Madrid non cambia le distanze in vetta, lasciando il Barcellona al comando. La Bundesliga, invece, sembra aver già emesso la sua sentenza a favore di un Bayern Monaco inarrestabile, ma la corsa all’Europa resta apertissima e ricca di colpi di scena. Discorso inverso in Francia, dove il Lens tiene il fiato sul collo del PSG, preannunciando un finale incandescente sia per la conquista del titolo che per i delicati equilibri della zona Champions League.
Premier League: il City alza la Coppa di Lega contro l’Arsenal, ma i Gunners vedono il traguardo in campionato
In Inghilterra, il weekend appena trascorso ha consegnato il primo trofeo: a Wembley, il Manchester City ha conquistato la Coppa di Lega battendo l’Arsenal per 2-0, grazie a una doppietta di Nico O’Reilly (60′ e 64′). Un successo importante per gli uomini di Guardiola anche in vista del rush finale in campionato, dove proprio i Gunners dettano il passo.
In Premier League, a sette giornate dal termine (per la maggior parte delle squadre), la situazione in vetta è delineata ma non ancora chiusa. L’Arsenal guida la classifica a quota 70 punti, mentre il Manchester City insegue a 61. I Citizens, però, hanno una partita da recuperare contro il Crystal Palace: in caso di vittoria, il divario si ridurrebbe a 6 punti. Un margine ancora rassicurante per i londinesi, ma che non ammette ulteriori distrazioni da qui a fine maggio.
I risultati della 31ª giornata
Ecco i risultati maturati nel weekend, al netto della gara rinviata del City:
- AFC Bournemouth 2 – 2 Manchester United
- Brighton & Hove Albion 2 – 1 Liverpool
- Fulham 3 – 1 Burnley
- Everton 3 – 0 Chelsea
- Leeds 0 – 0 Brentford
- Newcastle 1 – 2 Sunderland
- Aston Villa 2 – 0 West Ham
- Tottenham 0 – 3 Nottingham Forest
La classifica al momento della sosta
- Arsenal – 70 punti
- Manchester City – 61 punti (30 pg)
- Manchester United – 55 punti
- Aston Villa – 54 punti
- Liverpool – 49 punti
- Chelsea – 48 punti
- Brentford – 46 punti
- Everton – 46 punti
- Fulham – 44 punti
- Brighton & Hove Albion – 43 punti
- Sunderland – 43 punti
- Newcastle – 42 punti
- AFC Bournemouth – 42 punti
- Crystal Palace – 39 punti (30 pg)
- Leeds – 33 punti
- Nottingham Forest – 32 punti
- Tottenham – 30 punti
- West Ham – 29 punti
- Burnley – 20 punti
- Wolverhampton – 17 punti
Se la vetta sembra un affare a due, la corsa per la qualificazione in Champions League si fa caldissima. Il Manchester United mantiene il terzo posto a 55 punti, ma il pareggio per 2-2 sul campo dell’AFC Bournemouth ha permesso all’Aston Villa (salita a 54 punti grazie al 2-0 sul West Ham) di portarsi a una sola lunghezza di distanza. Le due formazioni sembrano al momento le candidate principali per gli ultimi due pass validi per l’Europa che conta.
Dietro di loro, infatti, le inseguitrici hanno sprecato malamente le proprie occasioni. Il Liverpool (quinto a 49 punti) è caduto 2-1 a Brighton, mentre il Chelsea (sesto a 48) è sprofondato sotto i colpi dell’Everton, uscendo sconfitto da Goodison Park per 3-0. Con un ritardo rispettivamente di 5 e 6 punti dal quarto posto, Reds e Blues hanno un disperato bisogno di un cambio di marcia dopo la sosta.
In coda, infine, suona un allarme assordante in casa Tottenham: gli Spurs (30 punti) sono stati umiliati 0-3 nel proprio stadio dal Nottingham Forest (salito a 32 punti). Una sconfitta che non solo complica i piani, ma risucchia definitivamente i londinesi nella spietata bagarre per non retrocedere, con il West Ham terzultimo ad appena un punto di distanza (29).
La Liga: spettacolo nel Derby di Madrid, il Barcellona non trema e il Villarreal sogna in zona Champions
Il campionato spagnolo arriva alla sosta offrendo una corsa al titolo che non ammette il minimo calo di tensione. A 9 giornate dalla fine, il Barcellona mantiene saldamente la vetta a quota 73 punti, sbrigando la pratica Rayo Vallecano al Camp Nou con un chirurgico 1-0 firmato dal difensore Ronald Araújo al 24′ del primo tempo. La pressione passa tutta sulle spalle del Real Madrid (secondo a 69 punti), la cui risposta è arrivata al termine di un Derby della capitale a dir poco rocambolesco. Sotto per il gol di Lookman nel primo tempo, i Blancos hanno ribaltato l’Atlético Madrid in soli tre minuti nella ripresa con il rigore di Vinícius Júnior (52′) e la rete di Federico Valverde (55′). Dopo essersi fatti riprendere sul 2-2 da Molina al 66′, gli uomini di Arbeloa hanno trovato il definitivo 3-2 ancora con Vinícius Júnior al 72′, difendendo il risultato nel finale nonostante l’espulsione diretta comminata allo stesso Valverde al 77′. Il divario in vetta resta così invariato a 4 punti, promettendo un finale di stagione incandescente.
Il contraccolpo del Derby si fa sentire pesantemente in zona Champions League. La sconfitta dell’Atlético Madrid (fermo a 57 punti) permette infatti il sorpasso del Villarreal, che sale al terzo posto solitario a quota 58 grazie al prezioso 3-1 rifilato in casa alla Real Sociedad. Molto più staccato il Betis, che resta quinto a 44 punti nonostante lo stop per 2-1 sul campo dell’Atletico Bilbao (salito nono a 38 punti).
I risultati della 29ª giornata
Ecco il quadro completo dei risultati maturati nel weekend prima della sosta:
- Villarreal 3 – 1 Real Sociedad
- Elche 2 – 1 Mallorca
- Espanyol 1 – 2 Getafe
- Levante 4 – 2 Real Oviedo
- Osasuna 1 – 0 Girona
- Siviglia 0 – 2 Valencia
- Barcellona 1 – 0 Rayo Vallecano
- Celta Vigo 3 – 4 Alavés
- Atletico Bilbao 2 – 1 Betis
- Real Madrid 3 – 2 Atlético Madrid
La classifica al momento della sosta
- Barcellona – 73 punti
- Real Madrid – 69 punti
- Villarreal – 58 punti
- Atlético Madrid – 57 punti
- Betis – 44 punti
- Celta Vigo – 41 punti
- Real Sociedad – 38 punti
- Getafe – 38 punti
- Atletico Bilbao – 38 punti
- Osasuna – 37 punti
- Espanyol – 37 punti
- Valencia – 35 punti
- Girona – 34 punti
- Rayo Vallecano – 32 punti
- Siviglia – 31 punti
- Alavés – 31 punti
- Elche – 29 punti
- Mallorca – 28 punti
- Levante – 26 punti
- Real Oviedo – 21 punti
Nella parte bassa della graduatoria si registrano movimenti altrettanto significativi. L’Elche centra una vittoria nevralgica battendo 2-1 il Mallorca nello scontro diretto: un risultato che porta l’Elche a 29 punti, permettendogli di tirarsi momentaneamente fuori dalla zona rossa e spingendoci dentro proprio il Mallorca (terzultimo a 28). Da segnalare anche il colpo esterno del Valencia (2-0 in casa del Siviglia) e la scorpacciata di gol dell’Alavés, vittorioso 4-3 in un pirotecnico match sul campo del Celta Vigo. Sussulto d’orgoglio, infine, per il Levante (penultimo a 26), che supera 4-2 il fanalino di coda Real Oviedo, ormai lontanissimo a quota 21 punti.
Bundesliga: il Bayern vede il titolo, lo Stoccarda vola e il Lipsia schianta l’Hoffenheim
Anche la Bundesliga si ferma per le Nazionali, lasciando in dote una classifica che, se da un lato sembra aver ormai indirizzato il titolo, dall’altro promette una lotta furibonda per l’Europa e per la salvezza nelle ultime sette giornate. In vetta, il Bayern Monaco continua la sua marcia inarrestabile: il rotondo 4-0 casalingo inflitto all’Union Berlino proietta i bavaresi a quota 70 punti. Il Borussia Dortmund fa il suo superando per 3-2 l’Amburgo, ma resta a distanza siderale (61 punti). Con un distacco di 9 punti a 7 turni dalla fine, il Meisterschale sembra ormai saldamente nelle mani degli uomini di Kompany.
Se per la vetta i discorsi sembrano ormai chiusi, la bagarre per i piazzamenti in Champions League è più viva che mai. L’attesissimo scontro diretto del venerdì sera si è trasformato in un clamoroso monologo del RB Lipsia, capace di annichilire l’Hoffenheim con un netto 5-0. Un risultato che permette al Lipsia di agganciare proprio l’Hoffenheim a quota 50 punti. A godere maggiormente di questo scontro è però lo Stoccarda: grazie al pirotecnico 5-2 sul campo dell’Augsburg, si prende in solitaria il terzo posto salendo a 53 punti. Perde invece una grande occasione il Leverkusen (sesto a 46 punti), bloccato su un rocambolesco 3-3 sul campo del fanalino di coda Heidenheim.
I risultati della 27ª giornata
Ecco il quadro completo dei risultati maturati nel weekend prima della sosta:
- RB Lipsia 5 – 0 Hoffenheim
- Colonia 3 – 3 Borussia M’Gladbach
- Wolfsburg 0 – 1 Werder Brema
- Bayern Monaco 4 – 0 Union Berlino
- Heidenheim 3 – 3 Leverkusen
- Borussia Dortmund 3 – 2 Amburgo
- Mainz 2 – 1 Eintracht
- FC St. Pauli 1 – 2 Friburgo
- Augsburg 2 – 5 Stoccarda
La classifica al momento della sosta
- Bayern Monaco – 70 punti
- Borussia Dortmund – 61 punti
- Stoccarda – 53 punti
- RB Lipsia – 50 punti
- Hoffenheim – 50 punti
- Leverkusen – 46 punti
- Eintracht – 38 punti
- Friburgo – 37 punti
- Union Berlino – 31 punti
- Augsburg – 31 punti
- Mainz – 30 punti
- Amburgo – 30 punti
- Borussia M’Gladbach – 29 punti
- Werder Brema – 28 punti
- Colonia – 26 punti
- FC St. Pauli – 24 punti
- Wolfsburg – 21 punti
- Heidenheim – 15 punti
In fondo alla classifica la tensione è palpabile. Il colpo di scena del weekend arriva dallo scontro diretto per la sopravvivenza, con il Werder Brema che espugna per 1-0 il campo del Wolfsburg. Questa vittoria lancia il Werder a 28 punti, inguaiando ulteriormente i “Lupi”, penultimi a quota 21 e sempre più a rischio retrocessione diretta. Sconfitta sanguinosa anche per il FC St. Pauli (terzultimo a 24 punti), caduto in casa 1-2 contro il Friburgo, mentre il Colonia racimola un punto nel 3-3 contro il Gladbach salendo a 26 lunghezze e mantenendo un minimo margine di sicurezza dalla zona rossa.
Ligue 1: il PSG risponde di forza al Lens, clamorosi ribaltoni in zona Champions
La sosta congela una Ligue 1 che si preannuncia avvincente fino all’ultimo turno, specialmente per quanto riguarda la corsa al titolo. Il Lens aveva infatti provato a mettere un’enorme pressione alla capolista travolgendo l’Angers per 5-1 nell’anticipo e portandosi momentaneamente in vetta. La risposta del PSG non si è però fatta attendere: i parigini hanno schiantato il Nizza (rimasto in dieci) con un netto 4-0 in trasferta, ristabilendo le gerarchie. Al momento della pausa, il PSG guida con 60 punti contro i 59 del Lens, ma i capitolini possono ancora contare su una preziosa partita da recuperare per tentare l’allungo decisivo.
Se la vetta è un discorso a due, la battaglia per i piazzamenti in Champions League è diventata una vera e propria rissa sportiva, complici i clamorosi scivoloni casalinghi delle favorite. L’Olympique Marsiglia (terzo a 49 punti) è caduto al Velodrome per 1-2 contro il Lilla, mentre il Lione (quarto a 47 punti e rimasto in dieci uomini) si è fatto superare per 1-2 dal Monaco. Questi risultati riaprono totalmente i giochi: il Lilla aggancia il Lione a quota 47, mentre il Monaco si porta minacciosamente a 46 punti, trasformando la volata per l’Europa in una corsa a quattro.
I risultati della 27ª giornata
Ecco il riepilogo dei risultati maturati nel fine settimana transalpino:
- Lens 5 – 1 Angers
- Tolosa 1 – 0 Lorient
- Auxerre 3 – 0 Brest
- Nizza 0 – 4 PSG
- Lione 1 – 2 Monaco
- Rennes 0 – 0 Metz
- Paris 3 – 2 Le Havre
- Olympique Marsiglia 1 – 2 Lilla
- Nantes 2 – 3 Racing Strasburgo
La classifica al momento della sosta
- PSG – 60 punti (26 pg)
- Lens – 59 punti
- Olympique Marsiglia – 49 punti
- Lione – 47 punti
- Lilla – 47 punti
- Monaco – 46 punti
- Rennes – 44 punti
- Racing Strasburgo – 40 punti
- Tolosa – 37 punti
- Lorient – 37 punti
- Brest – 36 punti
- Angers – 32 punti
- Paris – 31 punti
- Le Havre – 27 punti
- Nizza – 27 punti
- Auxerre – 22 punti
- Nantes – 17 punti (26 pg)
- Metz – 14 punti
Nelle retrovie, squillo vitale per l’Auxerre: il netto 3-0 casalingo ai danni del Brest (nonostante l’inferiorità numerica) porta la squadra a 22 punti, mettendo ossigeno tra sé e la zona retrocessione. Profondo rosso invece per le ultime due della classe: il Nantes (penultimo a 17 punti ma con una gara in meno) spreca l’opportunità casalinga perdendo 2-3 contro lo Strasburgo, mentre il fanalino di coda Metz (14 punti) strappa un coraggioso ma insufficiente 0-0 in casa del Rennes.
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.