Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 11 Marzo 2026
Il campionato di Serie A si riaccende con una ventinovesima giornata che promette di essere tra le più elettriche della stagione. Il verdetto dell’ultimo turno ha scosso le fondamenta della classifica: la sconfitta dell’Inter nel Derby della Madonnina ha improvvisamente ridotto il gap, portando il Milan a sette lunghezze di distanza. Ora il margine di errore per i nerazzurri è ridotto e il calendario mette sulla loro strada un’Atalanta in salute nonostante la batosta subita in Champions, rendendo la sfida di San Siro un passaggio delicatissimo. Parallelamente, i riflettori sono puntati sul Sinigaglia, dove Como e Roma si sfidano in un faccia a faccia brutale per il quarto posto: appaiate a 51 punti, le due squadre sanno che un pareggio potrebbe favorire il ritorno della Juventus, appostata a un solo punto di distacco.
Il programma della 29ª giornata
- Venerdì 13/03 ore 20:45: Torino – Parma
- Sabato 14/03 ore 15:00: Inter – Atalanta
- Sabato 14/03 ore 18:00: Napoli – Lecce
- Sabato 14/03 ore 20:45: Udinese – Juventus
- Domenica 15/03 ore 12:30: Verona – Genoa
- Domenica 15/03 ore 15:00: Pisa – Cagliari
- Domenica 15/03 ore 15:00: Sassuolo – Bologna
- Domenica 15/03 ore 18:00: Como – Roma
- Domenica 15/03 ore 20:45: Lazio – Milan
- Lunedì 16/03 ore 20:45: Cremonese – Fiorentina
La classifica alla vigilia del turno
- Inter: 67 punti
- Milan: 60 punti
- Napoli: 56 punti
- Como: 51 punti
- Roma: 51 punti
- Juventus: 50 punti
- Atalanta: 46 punti
- Bologna: 39 punti
- Sassuolo: 38 punti
- Lazio: 37 punti
- Udinese: 36 punti
- Parma: 34 punti
- Genoa: 30 punti
- Cagliari: 30 punti
- Torino: 30 punti
- Lecce: 27 punti
- Fiorentina: 25 punti
- Cremonese: 24 punti
- Verona: 18 punti
- Pisa: 15 punti
Torino – Parma
Il turno si apre allo Stadio Olimpico Grande Torino con una sfida dove l’equilibrio regna sovrano nelle statistiche. Analizzando i 20 precedenti disputati in terra piemontese, si registrano 5 successi per parte e ben 10 pareggi, a testimonianza di un match storicamente combattuto. Il Torino cerca di risalire la china dopo una flessione, ma dovrà fare i conti con un Parma che all’andata si è imposto per 2-1 trascinato dalla doppietta di Pellegrino. I granata hanno bisogno di punti vitali per allontanarsi dalla zona calda, mentre il Parma (12°) sogna di consolidare la propria posizione a ridosso delle prime dieci.
Inter – Atalanta
Dopo lo shock del derby perso, l’Inter riceve l’Atalanta in un momento psicologico delicato. I precedenti globali in Serie A pendono dalla parte dei nerazzurri milanesi, che hanno ottenuto 19 vittorie contro le 6 degli orobici nei 37 incontri disputati. Il bilancio delle reti vede l’Inter avanti con 69 gol fatti a fronte dei 40 subiti. In casa l’Inter ha costruito storicamente il suo vantaggio, vincendo 7 volte e subendo solo 4 sconfitte in 19 gare interne, mentre l’Atalanta ha spesso faticato a violare il fortino di San Siro, trovando solo 18 reti complessive in trasferta.
Napoli – Lecce
Il Napoli ospita il Lecce forte di un bilancio complessivo che lo vede nettamente favorito con 19 vittorie e 14 pareggi su 40 incontri totali. Storicamente i salentini hanno faticato a contenere l’attacco azzurro, subendo 61 reti complessive, pur riuscendo a strappare 7 vittorie contro i campani. Tuttavia, la storia recentissima racconta una verità diversa: negli ultimi tre incroci di Serie A, il Lecce è rimasto imbattuto contro i partenopei, vincendo 1-0 nella gara di andata di questa stagione, bissando così lo stesso risultato ottenuto nello scorso campionato. Conte dovrà spezzare questo tabù per difendere il terzo posto dall’assalto delle inseguitrici.
Udinese – Juventus
La sfida del Bluenergy Stadium arriva al capitolo numero 104 della sua storia in Serie A. Aggiornando il bilancio complessivo con i 13 incontri disputati dal luglio 2020 a oggi (che hanno visto 11 vittorie juventine, un pareggio e un solo successo friulano), i dati totali vedono la Juventus dominare con 73 vittorie contro le 13 dell’Udinese, oltre a 18 pareggi. A Udine la “Vecchia Signora” ha costruito molti dei suoi successi, portando il computo totale a 38 vittorie in trasferta. Per quanto riguarda l’attuale stato di forma, l’Udinese arriva alla sfida ferita da tre sconfitte consecutive, mentre la Juventus, nell’ultimo turno ha ottenuto un roboante successo casalingo contro il Pisa.
Verona – Genoa
Domenica alle 12:30 va in scena al Bentegodi un classico della Serie A tra Verona e Genoa. Dal 1960 ad oggi le due squadre si sono affrontate 69 volte, con un bilancio globale di 21 vittorie per l’Hellas e 20 per il Genoa, divise da ben 28 pareggi. In Serie A il bilancio è però leggermente favorevole al Grifone, forte di 12 successi a 10. Il Genoa arriva rinvigorito dalla vittoria ottenuta contro la Roma, che lo ha portato a 30 punti, mentre il Verona occupa la penultima posizione a quota 18. All’andata il Genoa si impose per 2-1 a Marassi, confermando un equilibrio che dura da decenni e che si riflette anche nel numero quasi identico di gol segnati (83 Genoa, 80 Verona).
Pisa – Cagliari
Sfida dai sapori antichi all’Arena Garibaldi tra due club che si sono incrociati in 21 occasioni ufficiali tra Serie A e Serie C. Il bilancio complessivo è di estrema parità, con il Cagliari avanti di una sola vittoria (6 a 5) e 10 pareggi. Tuttavia, quando si gioca a Pisa, i nerazzurri fanno valere il fattore campo: 4 vittorie casalinghe a fronte di una sola affermazione sarda. Nei tre precedenti storici disputati nella massima serie a Pisa, i nerazzurri non hanno mai perso, collezionando due pareggi a reti inviolate e una vittoria per 1-0 nel 1990. Il Pisa, fanalino di coda con 15 punti, cerca un’impresa disperata per riaprire i giochi salvezza.
Sassuolo – Bologna
Il derby emiliano mette di fronte un Sassuolo in salute, reduce da tre vittorie nelle ultime cinque gare, e un Bologna stabilmente all’ottavo posto. I 21 precedenti in Serie A raccontano di 8 successi rossoblù, 6 neroverdi e 7 pareggi. Le recenti sfide sono state sinonimo di spettacolo: se l’andata è terminata 1-1, lo scorso anno il Bologna si è imposto per 4-2 in rimonta. Al Dall’Ara il bilancio è in perfetto equilibrio (4 vittorie per parte), rendendo questa sfida imprevedibile nonostante le diverse ambizioni di classifica delle due formazioni.
Como – Roma
Allo stadio Sinigaglia si decide una fetta di futuro europeo. Como e Roma arrivano allo scontro diretto appaiate a 51 punti dopo il clamoroso aggancio dei lariani nell’ultimo turno. I 30 precedenti ufficiali sorridono storicamente alla Roma, capace di imporsi in 16 occasioni contro le 6 del Como. Anche il computo delle reti evidenzia la superiorità giallorossa, con 32 gol segnati a fronte dei 16 subiti. All’andata all’Olimpico finì 1-0 per i giallorossi con la rete di Wesley.
Lazio – Milan
Posticipo domenicale ad alta quota tra Lazio e Milan. I rossoneri arrivano carichi dopo l’impresa nel derby che li ha riportati a -7 dalla vetta, mentre la Lazio insegue il rilancio europeo. I 196 precedenti totali vedono il Milan avanti con 87 vittorie contro le 42 laziali, 65 i pareggi. Analizzando le 93 gare giocate all’Olimpico, l’equilibrio è quasi assoluto: 28 vittorie milaniste, 26 laziali e ben 39 pareggi. Il Milan cerca di confermare il momento d’oro, mentre la Lazio deve invertire un trend recente che la vede scivolata al decimo posto.
Cremonese – Fiorentina
Lunedì sera allo Zini si chiude il turno con una sfida cruciale per la salvezza. La Cremonese, terzultima a 24 punti, ospita una Fiorentina che precede di un solo punto i grigiorossi. I precedenti sono pesantemente a favore della Viola: in 19 incontri la Cremonese ha vinto una sola volta, nel lontanissimo 1929. Negli ultimi tre anni la Fiorentina ha dominato gli scontri diretti, vincendo 2-0 gli ultimi due incroci a Cremona. All’andata di questa stagione la Viola vinse 3-2 in pieno recupero, lasciando l’amaro in bocca ai grigiorossi che ora cercano una vendetta sportiva fondamentale per non sprofondare.
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