Si apre la stagione dei motori con il Mondiale 2026 della MotoGP, che nel prossimo weekend farà tappa in Thailandia sul circuito di Buriram. Il favorito numero uno è ovviamente il campione in carica, Marc Marquez, campione del mondo 2025 con la Ducati ufficiale: lo spagnolo ha dominato la scorsa stagione conquistando il suo nono titolo iridato — il settimo in MotoGP — con cinque gare di anticipo. Poi però l’ennesimo infortunio e la riabilitazione, con i test invernali andati bene ma non benissimo. Il primo gran premio stagionale sarà subito un test per il ‘Cabroncito’, per capire se ne avrà ancora per respingere gli assalti dei rivali per conquistare il decimo titolo. Alex Marquez, finalmente con la stessa moto del fratello, Marco Bezzecchi (Aprilia) Pedro Acosta (KTM) sono i principali candidati a insidiare il campione spagnolo, senza dimenticare Francesco Bagnaia, chiamato al riscatto dopo un 2025 disastroso. Curiosità anche per vedere all’opera Jorge Martin, che di questa Aprilia avrebbe dovuto esserne il capitano dopo il trionfo del 2024, invece potrebbe correre da separato in casa, alla luce anche dei rumors di mercato che lo danno vicinissimo alla sella della Yamaha nel 2027.

A proposito di Yamaha, la casa giapponese porterà in pista per la prima volta il motore V4, segnando una rivoluzione ingegneristica per la casa di Iwata. Purtroppo la M1 di Quartararo (infortunatosi nel primo test) e compagni non sembra però competitiva per le posizioni di vertice in questa fase, ma è anche vero che in Giappone starebbero lavorando duramente per colmare il gap con i migliori nonostante questo sia l’ultimo anno di questo regolamento tecnico.

Anche per questa stagione, confermato il formato introdotto negli ultimi anni: weekend su tre giorni con Sprint Race al sabato (metà distanza e punti ridotti) e gara lunga la domenica, elemento che aumenta la pressione sui team e sui piloti, molto sollecitati anche dal punto di vista fisico.

MotoGP, team e piloti del Mondiale 2026

Il Mondiale 2026 conta 11 team e 22 piloti. Due le new entry: il turco Toprak Razgatlioglu, tre volte campione del mondo Superbike, che debutta con il team Prima Pramac Yamaha sostituendo il portoghese Miguel Oliveira al fianco di Jack Miller, e il brasiliano Diogo Moreira, campione Moto2 nel 2025, che approda in LCR Honda. In occasione del GP inaugurale in Thailandia, Fermin Aldeguer sarà sostituito dal collaudatore Michele Pirro perché infortunato.

Aprilia Racing
72 Marco Bezzecchi (Italia) – Aprilia
89 Jorge Martin (Spagna) – Aprilia

Trackhouse MotoGP Team
25 Raul Fernandez (Spagna) – Aprilia
79 Ai Ogura (Giappone) – Aprilia

Ducati Lenovo Team
63 Francesco Bagnaia (Italia) – Ducati
93 Marc Marquez (Spagna) – Ducati

BK8 Gresini Racing MotoGP
54 Fermin Aldeguer (Spagna) – Ducati
73 Alex Marquez (Spagna) – Ducati

Pertamina Enduro VR46 Racing Team
21 Franco Morbidelli (Italia) – Ducati
49 Fabio Di Giannantonio (Italia) – Ducati

Honda HRC Castrol
10 Luca Marini (Italia) – Honda
36 Joan Mir (Spagna) – Honda

CASTROL Honda LCR
5 Johann Zarco (Francia) – Honda
11 Diogo Moreira (Brasile) – Honda

Red Bull KTM Factory Racing
33 Brad Binder (Sudafrica) – KTM
37 Pedro Acosta (Spagna) – KTM

Red Bull KTM Tech3
12 Maverick Viñales (Spagna) – KTM
23 Enea Bastianini (Italia) – KTM

Monster Energy Yamaha MotoGP Team
20 Fabio Quartararo (Francia) – Yamaha
42 Alex Rins (Spagna) – Yamaha

Prima Pramac Yamaha MotoGP
7 Toprak Razgatlioglu (Turchia) – Yamaha
43 Jack Miller (Australia) – Yamaha

MotoGP 2026, il calendario delle gare

LA stagione resta tra le più lunghe della storia recente, con 22 gare totali che vanno dal GP di Thailandia di domenica prossima e il GP di Valencia del 22 novembre. Le tappe italiane saranno come da tradizione il GP d’Italia al Mugello (31 maggio) e il GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano (13 settembre). Torna tra le gare il GP del Brasile.

Ecco il calendario delle gare di MotoGP per il campionato 2026:

  • GP Thailandia (27 febbraio-01 marzo)
  • GP Brasile (20-22 marzo)
  • GP Stati Uniti (27-29 marzo)
  • GP Qatar (10-12 aprile)
  • GP Spagna (24-26 aprile)
  • GP Francia (08-10 maggio)
  • GP Catalogna (15-17 maggio)
  • GP Italia (29-31 maggio)
  • GP Ungheria (05-07 giugno)
  • GP Repubblica Ceca (19-21 giugno)
  • GP Olanda (26-28 giugno)
  • GP Germania (10-12 luglio)
  • GP Gran Bretagna (07-09 agosto)
  • GP Aragon (28-30 agosto)
  • GP San Marino (11-13 settembre)
  • GP Austria (18-20 settembre)
  • GP Giappone (02-04 ottobre)
  • GP Indonesia (09-11 ottobre)
  • GP Australia (23-25 ottobre)
  • • GP Malesia (30 ottobre-01 novembre)
  • • GP Portogallo (13-15 novembre)
  • • GP Valencia (20-22 novembre)

Dove vedere la MotoGP 2026 in Tv e streaming

In Italia la copertura televisiva resta affidata a Sky Sport MotoGP e NOW con dirette complete, mentre TV8 proporrà alcune gare in chiaro e differita.