Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 26 Febbraio 2026
La serata di Champions inizia con l’impresa dell’Atalanta contro il Borussia Dortmund, che regala alla Dea l’accesso agli ottavi di finale. Scamacca, Zappacosta e Pasalic portano i nerazzurri sul 3-0, poi Adeyemi rimette le cose in parità con la gara di andata, ma al 97′ la squadra di Palladino trova il gol qualificazione con il calcio di rigore realizzato da Samardzic. Agli ottavi i nerazzurri se la vedranno con l’Arsenal o il Bayern. Va vicina all’impresa anche la Juventus che, in inferiorità numerica dal terzo minuto del secondo tempo, porta la gara ai supplementari dopo il 3-0 nei tempi regolamentari, ma cade poi sotto i colpi di Osimhen e Baris Yilmaz. Negli altri match della serata, a passare il turno sono Paris Saint-Germain e Real Madrid, che eliminano Monaco e Benfica. Le merengues rischiano subendo gol da Rafa Silva (13′), ma rimontano e vincono 2-1: le reti sono di Tchouameni (16′) e Vinicius Junior (80′). Ora i Blancos affronteranno il City o lo Sporting. Brividi invece per il Psg, che rimonta ancora il Monaco, ma si fa raggiungere sul 2-2 e passa il turno in virtù del successo per 3-2 nel Principato. Agli ottavi i francesi se la vedranno con Barça o Chelsea.
Atalanta-Borussia Dortmund 4-1: rimonta riuscita per la Dea
Impresa storica dell’Atalanta, che a tempo scaduto batte 4-1 il Borussia Dortmund nel ritorno dei playoff di Champions League e accede agli ottavi di finale. Dopo 5 minuti la Dea sblocca subito il risultato: cross di Bernasconi, pasticcio di Bensebaini e Svensson e zampata di Scamacca. Dopo un paio di conclusioni di Zalewski e le prime occasioni tedesche con Brandt e Guirassy, allo scadere del primo tempo arriva il raddoppio atalantino che rimette le cose in parità con l’andata: tiro insidioso di Zappacosta, deviazione ancora di Bensebaini che beffa Kobel. L’Atalanta parte forte anche nella ripresa e al 57’ il cross a girare di de Roon pesca l’incornata sottomisura di Pasalic, che completa la rimonta bergamasca. Kovac getta nella mischia Adeyemi, che al 75’ gela la New Balance Arena con un perfetto sinistro a giro che riapre tutto. La sfida sembra ormai destinata a proseguire ai supplementari, ma a tempo praticamente scaduto Krstovic subisce un colpo alla testa in area di rigore e, dopo lungo controllo Var, viene assegnato il penalty alla Dea (con conseguente espulsione di Bensebaini per doppia ammonizione). Dal dischetto Samardzic non sbaglia e cala il poker che vale una qualificazione insperata. Per la squadra di Palladino agli ottavi una tra Arsenal e Bayern Monaco.
IL TABELLINO DEL MATCH
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (dal 32’ st Djimsiti), Hien, Kolasinac (dal 27’ st Ahanor); Zappacosta, de Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski (dal 40’ st Sulemana); Scamacca (dal 27’ st Krstovic). All. Palladino. A disp. Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Ederson, Bellanova, Vavassori.
BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Can, Anton, Bensebaini; Ryerson (dal 25’ st Yan Couto), Bellingham (dal 25’ st Adeyemi), Nmecha, Svensson; Beier (dal 15’ st Fabio Silva), Brandt (dal 15’ st Chukwuemeka); Guirassy. All. Kovac. A disp. Ostrzinski, Meyer, Schlotterbeck, Benkara, Reggiani, Ozcan, Sabitzer, Inacio.
Arbitro: Sanchez Martinez (Spagna).
Marcatori: 5’ Scamacca (A), 45’ Zappacosta (A), 57’ Pasalic (A), 75’ Adeyemi (B), 98’ rig. Samardzic (A).
Ammoniti: Hien (A); Can (B), Fabio Silva (B).
Espulsi: 97’ Bensebaini (doppia amm.) (B).
Le statistiche del match
- L’Atalanta è la prima squadra ad aver perso l’andata di una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League con due o più gol di scarto ed essere riuscita a qualificarsi, dopo il Liverpool contro il Barcellona nella semifinale del 2018/19.
- Solo in altre due occasioni una squadra italiana, che aveva perso l’andata di una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League con due o più gol di scarto, era riuscita a qualificarsi: la Juventus contro l’Atletico Madrid nel 2018/19 e la Roma contro il Barcellona nel 2017/18.
- Solo in altre tre occasioni una squadra italiana aveva battuto con almeno tre gol di scarto una squadra tedesca in una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League: Napoli vs Eintracht Francoforte nel 2022/23, Juventus vs Borussia Dortmund nel 2014/15 e Milan vs Bayern Monaco nel 2005/06.
- Solo in un’altra occasione una squadra italiana aveva segnato più di tre gol contro una squadra tedesca in una fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League: quattro anche il Milan contro il Bayern Monaco, a marzo del 2006.
- L’Atalanta aveva segnato più di tre gol in un turno a eliminazione diretta in UEFA Champions League solo negli ottavi di finale contro il Valencia tra febbraio e marzo 2020 (quattro sia all’andata che al ritorno in quel caso).
- Solo in un’altra occasione l’Atalanta aveva superato un turno a eliminazione diretta in UEFA Champions League: gli ottavi di finale contro il Valencia nel 2019/20 (4-1 all’andata e 4-3 al ritorno in quel caso).
- Il rigore di Lazar Samardzic dopo 97 minuti e 53 secondi è stato il secondo gol più tardivo segnato dal 2003-04 nella UEFA Champions League (tempi supplementari esclusi).
- Solo in un’altra occasione l’Atalanta aveva segnato una rete in UEFA Champions League nel corso dei primi cinque minuti di gioco: rigore di Josip Ilicic dopo 3 minuti contro il Valencia, nel ritorno degli ottavi di finale della competizione a marzo 2020.
- Gianluca Scamacca è solamente il terzo giocatore dell’Atalanta ad andare a segno in tre presenze casalinghe consecutive in una delle maggiori competizioni europee, dopo Oliviero Garlini nell’aprile 1988 (Coppa delle Coppe) e Ademola Lookman nel febbraio 2025 (Champions League).
- Dalla stagione 2022-23, Gianluca Scamacca ha segnato nel 59% delle sue gare da titolare nelle maggiori competizioni europee (10/17), la percentuale più alta tra i giocatori con più di 10 gare da titolare in questo tipo di competizioni nel periodo.
- Tra chi ha segnato il 100% dei suoi gol in casa in questa UEFA Champions League, solo Serhou Guirassy (4/4) ha segnato più reti di Gianluca Scamacca (3/3) nel torneo in corso.
- Gianluca Scamacca ha segnato il suo decimo gol in questa stagione tra tutte le competizioni: otto delle reti segnate dall’attaccante italiano sono arrivate tra le mura amiche, una sola in meno di quelle realizzate in casa nelle precedenti due stagioni con la Dea.
- Dall’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina dell’Atalanta (dal 22 novembre scorso), solo Lautaro Martínez (10) ha segnato più reti di Gianluca Scamacca (nove) tra i giocatori della Serie A in tutte le competizioni nel periodo. In particolare l’attaccante della Dea è il giocatore ad averne realizzate di più tra le mura amiche (sette).
- Nel 2026, nessun giocatore della Serie A ha segnato più reti casalinghe rispetto a Gianluca Scamacca considerando tutte le competizioni: quattro come Weston McKennie.
- Secondo gol per Davide Zappacosta in UEFA Champions League, 3088 giorni dopo quello nella sua partita d’esordio nel torneo contro il Qarabag con il Chelsea a Stamford Bridge, il 12 settembre 2017. Il classe 1992 ha messo così fine a una striscia di 52 partite consecutive senza segnare nelle maggiori competizioni UEFA.
- Mario Pasalic è il quarto giocatore a segnare 10 o più gol per l’Atalanta in tutte le maggiori competizioni europee, dopo Luis Muriel (12), Ademola Lookman (11) e Josip Ilicic (11). Con nove reti in UEFA Champions League, Pasalic è anche il quarto croato con più gol nella competizione, a pari merito con Modric, Perisic, Prso e Boksic.
- Da quando veste la maglia dell’Atalanta (dal 2018/19), solo Sergej Milinkovic-Savic e Weston McKennie (12 entrambi) hanno segnato più reti di testa rispetto a Mario Pasalic (11) tra i centrocampisti della Serie A nel periodo, considerando tutte le competizioni.
- Secondo assist per Marten de Roon in 10 presenze in questa Champions League, dopo che ne aveva forniti due nelle 31 precedenti sfide disputate nella competizione, uno dei quali per Mario Pasalic, nel gennaio 2025 contro il Barcellona.
- La metà dei gol segnati da Karim Adeyemi in trasferta in UEFA Champions League sono stati segnati in Italia, con l’attaccante del Borussia Dortmund a segno anche contro il Milan (novembre 2023) e la Juventus (settembre 2025).
Juventus-Galatasaray 3-2 d.t.s.: i bianconeri sfiorano l’impresa ma cadono ai supplementari
La Juventus va vicina a una clamorosa impresa, rimontando il 5-2 subito all’andata dal Galatasaray con un 3-0 allo Stadium nei 90 minuti, ma cede nei supplementari. Fin dai primi minuti è dominio bianconero, ma servono 37 minuti per sbloccare la sfida: ci pensa Locatelli su rigore, dopo un fallo subito in area di rigore tedesca da Thuram. Nella ripresa l’espulsione (forse eccessiva) di Kelly sembra cambiare i giochi, visto che la squadra bianconera è in dieci dal 47′, ma l’inferiorità numerica in campo non si vede. La squadra di Spalletti, infatti, raddoppia con Gatti (70′), poi colpisce un palo con Yildiz e firma il tris all’82’ con McKennie, che allunga la sfida ai supplementari. Nell’extra-time, dopo un clamoroso errore di Zhegrova a porta spalancata, la Juve pian piano si spegne con l’uscita dal campo di Yildiz e con la stanchezza che comincia ad affiorare per l’inferiorità numerica: Osimhen (106′) e Baris Yilmaz (118′) la puniscono in contropiede e firmano la qualificazione del Galatasaray. Turchi agli ottavi contro Liverpool o Tottenham, mentre i bianconeri escono dall’Europa ma a testa alta.
IL TABELLINO DEL MATCH
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu (3′ sts Openda), Gatti, Kelly, McKennie; Thuram (33′ st Adzic), Locatelli (3′ sts Kostic); Conceiçao (22′ st Zhegrova), Koopmeiners, Yildiz (12′ pts Miretti); David (22′ st Boga). A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Bremer, Gil, Rizzo. All. Spalletti.
GALATASARAY (4-2-3-1): Ugurcan Cakir; Sallai (13′ st Boey), Sanchez, Abdulkerim Bardakci, Jakobs (42′ st Eren Elmali); Torreira (12′ pts Singo), Lemina (42′ st Icardi); Lang (13′ st Sané), Gabriel Sara (25′ st Gundogan), Baris Yilmaz; Osimhen. A disposizione: Batuhan Sen, Gunay Guvenc, Yunus Akgun, Ahmed Kutucu, Asprilla, Kaan Ayhan. All. Okan Buruk 6.
Arbitro: Joao Pinheiro (Por).
Marcatori: 37′ Locatelli rig. (J), 70′ Gatti (J), 82′ McKennie (J), 106′ Osimhen (G), 118′ Baris Yilmaz (G).
Ammoniti: Osimhen (G), Kelly (J), Yildiz (J), Sallai (G), Pinsoglio (J, dalla panchina), Gabriel Sara (G), Ugurcan Cakir (G).
Note: espulso Kelly (J) al 2′ st per gioco pericoloso.
Le statistiche del match
- La Juventus è stata eliminata prima degli ottavi di finale in tre edizioni consecutive della Coppa dei Campioni/Champions League per la prima volta nella sua storia.
- La Juventus è stata eliminata in ciascuna delle ultime cinque occasioni in cui ha affrontato i tempi supplementari nelle principali competizioni europee (quattro in Champions League, una in Europa League).
- La Juventus è la prima squadra a segnare due gol dopo aver subito un’espulsione in una partita della fase a eliminazione diretta della Champions League dal Manchester City contro lo Schalke negli ottavi di finale dell’edizione 2018-19 (in svantaggio per 1-2, ha poi vinto 3-2 nella partita di andata).
- Nessuna squadra ha subito più gol della Juventus nei tempi supplementari nella storia della Champions League (sei, come l’Atletico Madrid).
- Weston McKennie (10) è il terzo centrocampista della Juventus a raggiungere la doppia cifra di reti in Coppa dei Campioni/Champions League, dopo Michel Platini (17) e Pavel Nedved (11).
- Nessun giocatore di Serie A ha segnato più gol di Weston McKennie nel 2026 tra tutte le competizioni: sei, al pari di Nikola Krstovic.
- Tra i giocatori americani solamente Christian Pulisic (12) ha segnato più gol in Champions League rispetto a Weston McKennie (11).
- Federico Gatti è il secondo difensore italiano della Juventus a segnare più di una rete (due) in una singola edizione della Coppa dei Campioni/Champions League, dopo Antonio Cabrini nel 1986/87.
- Weston McKennie è il primo centrocampista della Juventus a segnare almeno quattro gol in una singola edizione della Champions League da Arturo Vidal (cinque nel 2013/14).
- Manuel Locatelli ha segnato il suo primo gol in Champions League alla sua presenza numero 30 nella competizione: si tratta anche della sua prima rete più in generale nelle principali competizioni europee nel suo 45° incontro disputato in questi tornei.
- Manuel Locatelli ha segnato tutti i cinque rigori calciati in carriera in tutte l e competizioni (tre con la Juventus e due con il Sassuolo).
- La Juventus ha segnato 29 dei 33 rigori calciati in Champions League – compresi tutti gli ultimi 10 di fila – per una percentuale di conversione dell’88%, la più alta tra le formazioni che hanno calciato più di 10 penalty nella competizione.
- La Juventus ha ricevuto tre espulsioni nelle ultime 4 partite tra tutte le competizioni, lo stesso numero di cartellini rossi ricevuti nelle precedenti 78 gare ufficiali.
- Lloyd Kelly è il secondo giocatore inglese a ricevere un cartellino rosso in una partita della fase a eliminazione diretta della Champions League per una squadra non inglese dopo Matt Derbyshire dell’Olympiakos contro il Bordeaux negli ottavi di finale del 2009-10.
- La Juventus ha vinto quattro delle ultime sei partite disputate in Champions League (1N, 1P), tanti successi quanti nelle precedenti 17 (6N, 7P).
- Nonostante il cartellino rosso ricevuto dalla squadra italiana al 49′ minuto, i 4,6 Expected Goals della Juventus contro il Galatasaray sono il terzo dato più alto per qualsiasi squadra in una partita di Champions League in questa stagione (considerando solo i tempi regolamentari).
- Victor Osimhen (13 reti) è il giocatore straniero con più gol nelle coppe europee nella storia del Galatasaray: superati Milan Baros e Shabani Nonda (entrambi 12).
- Terzo gol in carriera di Victor Osimhen contro la Juventus tra tutte le competizioni, dopo la doppietta con la maglia del Napoli in Serie A il 13 gennaio 2023.
- Il gol di Victor Osimhen è il primo gol segnato da una squadra turca nei tempi supplementari in Champions League.
- Il Galatasaray si è qualificato per gli ottavi di finale della Champions League per la prima volta dalla stagione 2013/14.
- Il Galatasaray ha superato il turno in tutte e 12 le sfide a eliminazione diretta nelle competizioni europee in cui ha vinto il match d’andata con almeno tre gol di scarto (incluse le qualificazioni).
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