La Serie A si lancia in un ventitreesimo turno “spezzatino” che ci accompagnerà da venerdì 30 gennaio fino a martedì 3 febbraio. La classifica inizia a delinearsi in modo netto: l’Inter ha scavato il primo solco importante (+5 sul Milan), mentre la zona Champions è una bagarre entusiasmante che coinvolge anche il sorprendente Como. In coda, il dramma sportivo della Fiorentina, terzultima, rende incandescente la sfida di Napoli.

I nerazzurri fanno visita alla Cremonese per continuare la marcia, mentre il Milan chiuderà il programma nel difficile posticipo di Bologna. Fari puntati anche sullo scontro salvezza tra Cagliari e Verona e sulla trasferta della Juve a Parma.

Il Programma della 23ª Giornata

Ecco il dettaglio delle partite in programma:

  • Venerdì 30 Gennaio, 20:45
    • Lazio – Genoa
  • Sabato 31 Gennaio, 15:00
    • Pisa – Sassuolo
  • Sabato 31 Gennaio, 18:00
    • Napoli – Fiorentina
  • Sabato 31 Gennaio, 20:45
    • Cagliari – Verona
  • Domenica 01 Febbraio, 12:30
    • Torino – Lecce
  • Domenica 01 Febbraio, 15:00
    • Como – Atalanta
  • Domenica 01 Febbraio, 18:00
    • Cremonese – Inter
  • Domenica 01 Febbraio, 20:45
    • Parma – Juventus
  • Lunedì 02 Febbraio, 20:45
    • Udinese – Roma
  • Martedì 03 Febbraio, 20:45
    • Bologna – Milan

La Classifica aggiornata

  1. Inter 52
  2. Milan 47
  3. Roma 43
  4. Napoli 43
  5. Juventus 42
  6. Como 40
  7. Atalanta 35
  8. Bologna 30
  9. Lazio 29
  10. Udinese 29
  11. Sassuolo 26
  12. Cagliari 25
  13. Genoa 23
  14. Cremonese 23
  15. Parma 23
  16. Torino 23
  17. Lecce 18
  18. Fiorentina 17
  19. Verona 14
  20. Pisa 14

Lazio – Genoa

La giornata si apre con la Lazio (29 punti) che cerca di rientrare nel treno europeo.

  • La statistica: La Lazio ha segnato 21 gol e ne ha subiti 19, un equilibrio che spesso porta a partite bloccate. Il Genoa (23 punti) ha una difesa che concede quasi 1,5 gol a partita (29 totali), un dato su cui l’attacco di Sarri dovrà puntare.
  • Trend: I liguri arrivano da risultati altalenanti ma hanno un margine di sicurezza sulla zona rossa che permette loro di giocare con meno pressione rispetto ai padroni di casa.

Pisa – Sassuolo

All’Arena Garibaldi va in scena una sfida drammatica per i padroni di casa. Il Pisa è ultimo a 14 punti (insieme al Verona) e ha un bisogno disperato di vittorie.

  • Il dato nero: Il Pisa ha vinto una sola partita in tutto il campionato (1 vittoria, 11 pareggi, 10 sconfitte). Con 37 gol subiti, ha la seconda peggior difesa della Serie A.
  • L’avversario: Il Sassuolo (26 punti) naviga in acque tranquille e fuori casa è spesso pericoloso in ripartenza, potendo sfruttare gli spazi che il Pisa dovrà inevitabilmente concedere.

Napoli – Fiorentina

Il Napoli (43 punti) è in piena corsa Champions e vede la testa della classifica lontana 9 punti, non può permettersi passi falsi contro una Fiorentina in crisi nera.

  • L’incubo Viola: La Fiorentina è terzultima con 17 punti. Il dato più allarmante è la difesa: 34 gol subiti (media di 1,5 a partita) e solo 3 vittorie in 22 giornate.
  • Forza offensiva: Il Napoli ha il quarto miglior attacco del torneo (31 gol), mentre i viola faticano tremendamente a segnare in trasferta. La differenza di motivazioni e qualità tecnica pende decisamente dalla parte azzurra.

Cagliari – Verona

Match point fondamentale per i sardi. Il Cagliari (25 punti) ha l’occasione di spedire il Verona (14 punti) a -14, con la conseguente speranza di poter raggiungere quanto prima una salvezza tranquilla: sarebbe la terza vittoria consecutiva per gli uomini di Pisacane.

  • Difese allegre: Si affrontano due difese che concedono molto: 30 gol subiti dai sardi, ben 37 dagli scaligeri (peggior dato del torneo col Pisa). Si preannuncia una gara ricca di occasioni.
  • Fattore campo: L’Unipol Domus dovrà essere il dodicesimo uomo per spingere il Cagliari verso una vittoria che saprebbe di liberazione.

Torino – Lecce

Il Toro (23 punti) deve guardarsi alle spalle: nonostante la zona retrocessione sia ancora lontana, i numeri sono preoccupanti.

  • Record negativo: Il Torino ha la peggior difesa in assoluto del campionato con 40 gol subiti in 22 partite. Quasi due gol incassati ogni 90 minuti.
  • Sterilità ospite: Di contro, arriva il Lecce (18 punti, terzultimo) che vanta il peggior attacco della Serie A, con sole 12 reti segnate (e 13 subite, dato curioso che mostra come le partite dei salentini siano spesso decise da un singolo episodio).

Como – Atalanta

È la partita copertina della domenica. Il Como è la favola del campionato: sesto posto, 40 punti e una difesa di ferro (solo 16 gol subiti, meglio di Napoli e Juventus).

  • Il confronto: L’Atalanta insegue a 35 punti. È uno scontro diretto per l’Europa che conta.
  • Attacchi a confronto: Il Como segna tantissimo (37 gol, terzo attacco del torneo dietro Inter e Juve), l’Atalanta è ferma a 30. Al Sinigaglia si respira aria di grande impresa.

Cremonese – Inter

La capolista Inter (52 punti) vola a Cremona con numeri da schiacciasassi: miglior attacco (50 gol) e una differenza reti mostruosa (+31).

  • Il divario: La Cremonese (23 punti) ha subito 28 gol e ne ha segnati 20. Sulla carta è una sfida impari, ma i grigiorossi in casa hanno spesso venduto cara la pelle.
  • Obiettivo: L’Inter vuole mantenere o incrementare il vantaggio sul Milan in vista dello sprint primaverile.

Parma – Juventus

La Juventus (42 punti) ha bisogno di vincere per rimanere agganciata al treno Champions e provare a superare Roma e Napoli.

  • Solidità: i bianconeri hanno la terza miglior difesa (18 gol subiti), mentre il Parma (23 punti) ha il secondo peggior attacco del campionato (solo 14 reti all’attivo).
  • Precedenti: il Tardini è un campo storico, ma la sterilità offensiva dei ducali potrebbe essere il fattore chiave contro la retroguardia di Spalletti.

Udinese – Roma

La Roma (43 punti) si presenta a Udine con un biglietto da visita impressionante: miglior difesa del campionato con appena 13 gol subiti.

  • L’avversario: L’Udinese (29 punti) è una squadra solida ma che concede qualcosa dietro (34 gol subiti, tanti per la posizione di classifica che occupa). I giallorossi cercheranno di sfruttare questa fragilità per consolidare il terzo posto.

Bologna – Milan

Il turno si chiude martedì con il Milan (47 punti) che non può sbagliare se vuole tenere il passo dell’Inter.

  • Equilibrio statistico: il Bologna (30 punti) ha segnato 32 gol e ne ha subiti 27, numeri da squadra che gioca a viso aperto. Il Milan risponde con 35 gol fatti e una difesa solida (17 subiti).
  • Il fattore Dall’Ara: giocare a Bologna non è mai semplice, specialmente in un posticipo infrasettimanale che potrebbe nascondere insidie mentali per i rossoneri obbligati a vincere.