Siamo al rettilineo finale, il momento in cui la calcolatrice lascia spazio al campo e ogni singolo punto può stravolgere il destino di una stagione. La Champions League 2025/2026 accende i riflettori sulla 7ª giornata, il penultimo atto di una Fase Campionato che non smette di regalare sorprese e che vede la classifica unica assumere ormai una fisionomia definita, ma tutt’altro che definitiva. Tra martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, le “sorelle” d’Italia si trovano di fronte a un bivio: c’è chi corre per la gloria dell’élite e chi lotta per la sopravvivenza.

Lo scenario è spaccato in due. Da una parte l’ambizione di Inter e Atalanta, attualmente posizionate nella zona nobile della graduatoria e a caccia di quel pass per le prime otto che significa Ottavi di Finale diretti e un mese di febbraio libero da impegni. Se per la Dea di Palladino il sogno è a portata di mano, per i nerazzurri di Chivu l’ostacolo si chiama Arsenal, la corazzata di Arteta che sta dominando l’Europa.

Dall’altra parte, il brivido del “dentro o fuori”. Juventus e Napoli navigano nelle acque agitate di metà classifica, dove l’errore non è più ammesso. Allo Stadium va in scena il duello tra filosofie, con Spalletti che ospita il Benfica di Mourinho in una classica del calcio continentale, mentre gli azzurri volano nel gelo di Copenaghen per una sfida complicata che vale il futuro europeo. Quattro storie diverse, un unico obiettivo: non fallire quando il gioco si fa duro.

Il programma della 7ª giornata

Martedì 20 Gennaio

  • 16:30 | Kairat – Club Brugge
  • 18:45 | Bodø/Glimt – Manchester City
  • 21:00 | Villarreal – Ajax
  • 21:00 | Olympiacos – Bayer Leverkusen
  • 21:00 | Inter – Arsenal
  • 21:00 | Copenhagen – Napoli
  • 21:00 | Tottenham – Borussia Dortmund
  • 21:00 | Sporting CP – PSG
  • 21:00 | Real Madrid – Monaco

Mercoledì 21 Gennaio

  • 18:45 | Qarabag – Eintracht Francoforte
  • 18:45 | Galatasaray – Atlético Madrid
  • 21:00 | Newcastle – PSV Eindhoven
  • 21:00 | Juventus – Benfica
  • 21:00 | Olympique Marsiglia – Liverpool
  • 21:00 | Slavia Praga – Barcellona
  • 21:00 | Bayern Monaco – Union SG
  • 21:00 | Chelsea – Pafos
  • 21:00 | Atalanta – Athletic Bilbao

La Classifica dopo 6 giornate

  1. Arsenal – 18 pt (+16 dr)
  2. Bayern Monaco – 15 pt (+11 dr)
  3. PSG – 13 pt (+11 dr)
  4. Manchester City – 13 pt (+6 dr)
  5. Atalanta – 13 pt (+2 dr)
  6. Inter – 12 pt (+8 dr)
  7. Real Madrid – 12 pt (+6 dr)
  8. Atlético Madrid – 12 pt (+3 dr)
  9. Liverpool – 12 pt (+3 dr)
  10. Borussia Dortmund – 11 pt (+6 dr)
  11. Tottenham – 11 pt (+6 dr)
  12. Newcastle – 10 pt (+7 dr)
  13. Chelsea – 10 pt (+5 dr)
  14. Sporting CP – 10 pt (+4 dr)
  15. Barcellona – 10 pt (+3 dr)
  16. Olympique Marsiglia – 9 pt (+3 dr)
  17. Juventus – 9 pt (+2 dr)
  18. Galatasaray – 9 pt (0 dr)
  19. Monaco – 9 pt (-1 dr)
  20. Bayer Leverkusen – 9 pt (-2 dr)
  21. PSV Eindhoven – 8 pt (+4 dr)
  22. Qarabag – 7 pt (-3 dr)
  23. Napoli – 7 pt (-5 dr)
  24. Copenhagen – 7 pt (-6 dr)
  25. Benfica – 6 pt (-2 dr)
  26. Pafos – 6 pt (-5 dr)
  27. Union SG – 6 pt (-8 dr)
  28. Athletic Bilbao – 5 pt (-5 dr)
  29. Olympiacos – 5 pt (-7 dr)
  30. Eintracht Francoforte – 4 pt (-8 dr)
  31. Club Brugge – 4 pt (-8 dr)
  32. Bodø/Glimt – 3 pt (-4 dr)
  33. Slavia Praga – 3 pt (-9 dr)
  34. Ajax – 3 pt (-13 dr)
  35. Villarreal – 1 pt (-9 dr)
  36. Kairat – 1 pt (-11 dr)

Le italiane in campo

La settimana europea si preannuncia decisiva per le quattro sorelle italiane. Se Atalanta e Inter puntano a consolidare la loro posizione nell’élite delle prime otto, Juventus e Napoli vivono ore di tensione: un passo falso potrebbe compromettere il cammino verso i playoff. Ecco l’analisi dettagliata delle quattro sfide.

Inter – Arsenal: Esame di maturità per Chivu

A San Siro arriva la capolista assoluta. L’Inter di Christian Chivu (sesta a 12 punti) ospita l’Arsenal di Mikel Arteta, unica squadra a punteggio pieno con 18 punti e una differenza reti mostruosa di +16. I nerazzurri devono riscattare due sconfitte consecutive europee per difendere il piazzamento tra le prime otto, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi saltando le forche caudine dei playoff di febbraio.

Il punto tattico: Chivu deve rinunciare a Calhanoglu e Dumfries. A centrocampo le chiavi sono affidate a Zielinski, supportato dalle mezzali Barella e Mkhitaryan. La notizia più attesa è il ritorno della coppia gol titolare: dopo il turnover, si ricompone la “Thu-La” (Thuram-Lautaro) dal primo minuto.

Le parole: Chivu non si nasconde: “L’Arsenal è tra le più forti d’Europa, ma vogliamo finire tra le prime otto. Dobbiamo sbagliare il meno possibile”. Gli fa eco Akanji: “Servirà essere cattivi in zona gol ed efficaci”.

I precedenti: C’è un precedente storico dolceamaro che risale al 2003/04: il trionfo interista ad Highbury per 3-0 e la pesante sconfitta 1-5 al ritorno a San Siro. Nella scorsa stagione, però, l’Inter vinse 1-0 con rigore di Calhanoglu.

Probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Chivu.

ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Magalhaes, Timber; Odegaard, Zubimendi, Rice; Saka, Gyokeres, Martinelli. All. Arteta.

Copenhagen – Napoli: Dentro o fuori al Parken

Trasferta delicatissima per il Napoli in Danimarca. Gli azzurri, attualmente 23esimi con 7 punti, hanno gli stessi punti dei padroni di casa del Copenhagen. In un Parken Stadium sold-out, la squadra partenopea si gioca una fetta enorme di qualificazione: chi vince mette un piede nei playoff, chi perde rischia l’eliminazione.

Qui Napoli: L’infermeria è affollata (out Rrahmani, Politano e Neres), ma c’è una storia nella storia: il ritorno a casa di Rasmus Hojlund. L’attaccante danese, cresciuto proprio nel Copenhagen e allenato da Neestrup, guida l’attacco azzurro. Nel 2023, con la maglia dello United, segnò due gol in questo stadio. A supporto ci saranno Vergara ed Elmas (recuperato), con Spinazzola favorito a sinistra.

Qui Copenhagen: I danesi hanno sfruttato la pausa campionato per un mini-camp a Marbella, pareggiando in amichevole con Brann e Sturm Graz. Il tecnico Neestrup ha un dubbio in difesa: l’ex Cagliari Hatzidiakos insidia Meling.

Probabili formazioni

COPENHAGEN (4-4-2): Kotarski; Meling (o Hatzidiakos), Suzuki, Gabriel, López; Larsson, Madsen, Delaney, Elyounoussi; Cornelius, Dadason.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund, .

Juventus – Benfica: Spalletti sfida lo “Special One”

Allo Stadium va in scena una sfida dal sapore antico tra due maestri della panchina: Luciano Spalletti contro José Mourinho. La Juventus (17a con 9 punti) deve dimenticare in fretta il ko subito in campionato contro il Cagliari e blindare la zona playoff. Il Benfica (25° con 6 punti) è con l’acqua alla gola e rischia l’eliminazione diretta.

Le scelte di Spalletti: Il tecnico bianconero conferma la difesa a quattro ma cambia gli interpreti. Di Gregorio torna tra i pali. A centrocampo bocciatura per Koopmeiners dopo la prova opaca col Cagliari: al suo posto Thuram (Khephren) accanto a Locatelli. In avanti, Conceiçao non è al meglio (pronto Miretti), mentre David è favorito su Openda per il ruolo di centravanti.

Le scelte di Mourinho: Il portoghese arriva a Torino con diverse defezioni (fuori Bah, Rios e Lukebakio). Si affida all’esperienza di Otamendi in difesa e al talento di Sudakov sulla trequarti.

Probabili formazioni

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao (o Miretti), McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.

BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni, Sudakov, Schjelderup; Pavlidis. All. Mourinho.

Atalanta – Athletic Bilbao: Palladino vede gli ottavi

L’Atalanta è la migliore delle italiane in classifica: 5° posto con 13 punti. La sfida casalinga contro l’Athletic Bilbao (28°) rappresenta l’occasione d’oro per mettere in cassaforte la qualificazione diretta agli ottavi di finale ed evitare il turno supplementare di febbraio.

Il momento: I nerazzurri vogliono riscattare il pareggio di Pisa, mentre i baschi arrivano dalla sconfitta polemica per 3-2 contro il Maiorca e sono in piena bagarre per non uscire dall’Europa.

Le formazioni: Palladino deve fare a meno di Bakker e Bellanova, ma schiera tutto il potenziale offensivo. Nel 3-4-3, spazio al tridente pesante con De Ketelaere e Lookman ai lati di Scamacca. Valverde risponde con i fratelli Williams (Inaki e Nico) a supporto di Guruzeta.

Probabili formazioni

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, de Roon, Zalewski; De Ketelaere, Scamacca, Lookman. All. Palladino.

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Unai Simon; Areso, Vivian, Paredes, Berchiche; Ruiz de Galarreta, Jauregizar; I. Williams, Unai Gomes, N. Williams; Guruzeta. All. Valverde.