Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 19 Gennaio 2026
La 21ª giornata di Serie A conferma la fuga a due in vetta alla classifica, ma ridisegna completamente gli equilibri per la zona Champions. Se Inter e Milan continuano a vincere – i nerazzurri con autorità, i rossoneri col cuore – alle loro spalle il campionato regala colpi di scena. La Juventus cade sorprendentemente a Cagliari e si fa scavalcare da una Roma scintillante, capace di dominare a Torino. Vincono anche Napoli e Fiorentina, mentre in coda il Pisa strappa un punto vitale. Ora i riflettori si spostano sull’Olimpico per il posticipo tra Lazio e la rivelazione Como.
Risultati e marcatori 21ª giornata
Pisa – Atalanta 1-1 (83′ Krstovic (A), 87′ Durosinmi (P))
Udinese – Inter 0-1 (20′ Lautaro Martinez (I))
Napoli – Sassuolo 1-0 (7′ Lobotka (N))
Cagliari – Juventus 1-0 (65′ Mazzitelli (C))
Parma – Genoa 0-0
Bologna – Fiorentina 1-2 _(19′ Mandragora (F), 45′ Piccoli (F), 88′ Fabbian (B))
Torino – Roma 0-2 (34′ Malen (R), 78′ Dybala (R))
Milan – Lecce 1-0 (76′ Fullkrug (M))
Cremonese – Verona (Da disputare oggi, ore 18:30)
Lazio – Como (Da disputare oggi, ore 20:45)
Classifica Serie A
1. Inter 49 pt (21 giocate)
2. Milan 46 pt (21 giocate)
3. Napoli 43 pt (21 giocate)
4. Roma 42 pt (21 giocate)
5. Juventus 39 pt (21 giocate)
6. Como 34 pt (20 giocate)
7. Atalanta 32 pt (21 giocate)
8. Bologna 30 pt (21 giocate)
9. Lazio 28 pt (20 giocate)
10. Udinese 26 pt (21 giocate)
11. Sassuolo 23 pt (21 giocate)
12. Parma 23 pt (21 giocate)
13. Torino 23 pt (21 giocate)
14. Cagliari 22 pt (21 giocate)
15. Cremonese 22 pt (20 giocate)
16. Genoa 20 pt (21 giocate)
17. Fiorentina 17 pt (21 giocate)
18. Lecce 17 pt (21 giocate)
19. Pisa 14 pt (21 giocate)
20. Verona 13 pt (20 giocate)
Milan-Lecce 1-0
A San Siro vince il pragmatismo di Massimiliano Allegri. Il Milan batte un Lecce coriaceo e resta a -3 dall’Inter capolista. La partita è complessa: il Lecce di Di Francesco parte forte, aggressivo, mettendo in difficoltà la costruzione rossonera. Il protagonista assoluto è il portiere giallorosso Falcone, che compie almeno quattro parate decisive, murando prima Pulisic e poi Ricci. Allegri, che fa turnover inserendo Jashari (buona la sua prova), cambia marcia nella ripresa attingendo dalla panchina. La mossa vincente arriva al 76′: dentro Niclas Füllkrug e, appena tre minuti dopo il suo ingresso, il tedesco sfrutta un assist perfetto di Saelemaekers per insaccare di testa il gol vittoria. Una gara “sporca” ma vitale, che permette al Diavolo di mantenere il passo scudetto.
Udinese-Inter 0-1
L’Inter di Chivu non si ferma e risponde presente. Al Bluenergy Stadium decide la “Pi-La”, la coppia formata da Pio Esposito e Lautaro Martinez. È proprio il giovane Esposito, schierato titolare per far rifiatare Thuram, a servire al 20′ un assist di tacco illuminante per il “Toro”, che non sbaglia e sigla il suo undicesimo centro in campionato. I nerazzurri dominano il possesso palla (oltre 600 passaggi) e rischiano pochissimo (0.22 xG per l’Udinese), gestendo il vantaggio con ordine grazie anche alla prova solida di Bisseck e Akanji. L’Udinese di Runjaic ci prova col pressing ma non riesce mai a impensierire seriamente Sommer.
Napoli-Sassuolo 1-0
Vittoria di carattere per il Napoli, orfano in panchina dello squalificato Conte e in campo falcidiato dagli infortuni. Contro il Sassuolo di Grosso, gli azzurri la sbloccano subito: dopo 7 minuti Stanislav Lobotka torna al gol dopo oltre tre anni, ribadendo in rete con un preciso tiro al volo una respinta di Muric. La gara però è una sofferenza: il Napoli perde per infortunio Rrahmani, Elmas e Politano, finendo in emergenza totale. Il Sassuolo gioca bene, crea con Laurienté e Pinamonti, ma sbatte contro un super Juan Jesus e l’imprecisione sotto porta. Tre punti sofferti che tengono i partenopei al terzo posto.
Torino-Roma 0-2
La cura Gasperini funziona e la Roma vola in zona Champions. I giallorossi espugnano l’Olimpico Grande Torino con una prestazione solida, impreziosita dalle giocate dei singoli. A sbloccare il match al 34′ è il nuovo acquisto Donyell Malen, che conferma l’impatto positivo sul campionato italiano. Nella ripresa, con il Torino sbilanciato, è la “Joya” Paulo Dybala a chiudere i conti al 78′, regalando tre punti che valgono il sorpasso in classifica sulla Juventus. Una vittoria che certifica le ambizioni di vertice dei capitolini, ora quarti in solitaria a quota 42 punti.
Cagliari-Juventus 1-0
La sorpresa di giornata arriva dalla Unipol Domus. La Juventus di Spalletti cade contro il Cagliari di Pisacane e scivola al quinto posto. I bianconeri dominano il possesso palla con percentuali bulgare, ma sono sterili e sbattono contro il muro sardo e un super Caprile. La beffa arriva al 65′: Luca Mazzitelli pesca il jolly con un tiro al volo dal limite su punizione di Gaetano. La reazione della Juve è nervosa e sfortunata, con Yildiz che colpisce un palo clamoroso nel finale. Grande festa per il Cagliari che conquista punti salvezza vitali, mentre per Spalletti è tempo di riflessioni sui limiti in zona gol della sua squadra.
Parma-Genoa 0-0
Poche emozioni al Tardini nello scontro diretto per la salvezza. Parma e Genoa si dividono la posta in palio in una gara bloccata, dove la paura di perdere ha prevalso sulla voglia di vincere. Un punto che muove la classifica di entrambe, invischiate nella parte bassa della graduatoria, ma che lascia intatti i problemi offensivi evidenziati nelle ultime uscite.
Bologna-Fiorentina 1-2
Al Dall’Ara va in scena una partita emotivamente carica nel ricordo di Rocco Commisso. La Fiorentina, guidata in panchina dallo staff di Vanoli (squalificato), onora la memoria del presidente con un primo tempo sontuoso. Rolando Mandragora apre le danze al 19′ con una dedica speciale al cielo, seguito dal raddoppio di Piccoli al 45′ dopo una grande azione di Dodo. Il Bologna di Italiano si sveglia troppo tardi: i cambi nella ripresa portano vivacità, ma il gol di Giovanni Fabbian arriva solo all’88’. La Viola resiste all’assalto finale (palo di Rowe) e porta a casa una vittoria fondamentale per allontanarsi dalla zona calda.
Pisa-Atalanta 1-1
Frenata per l’Atalanta di Palladino che, dopo tre vittorie consecutive, impatta contro il Pisa di Gilardino. All’Arena Garibaldi succede tutto nel finale: la Dea, sottotono per gran parte del match e salvata più volte da Carnesecchi, passa in vantaggio all’83’ con Krstovic. Sembra fatta, ma il Pisa, che aveva giocato meglio (grande prova di Touré), trova il meritato pareggio quattro minuti dopo (87′) con il neo-acquisto Durosinmi, all’esordio in Serie A. Da segnalare anche il debutto di Raspadori in maglia nerazzurra, ma l’Atalanta perde l’occasione di accorciare sulla zona Champions.
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