Si apre il sipario sulla seconda giornata del campionato di Serie A 2025/26, un turno che già promette di delineare gerarchie e testare le ambizioni delle venti protagoniste. Dopo un esordio scoppiettante, che ha visto l’Inter lanciare un segnale di forza con un perentorio 5-0 ai danni del Torino e il Napoli campione partire col piede giusto, i fari sono puntati sulle reazioni delle big in cerca di riscatto. Su tutte il Milan di Allegri, caduto a sorpresa tra le mura amiche contro la neopromossa Cremonese, un risultato che ha immediatamente acceso il primo campanello d’allarme della stagione. Dagli anticipi del venerdì ai posticipi della domenica, ogni partita offre spunti tattici e narrativi di grande interesse, in un campionato che entra subito nel vivo.

Il programma della seconda giornata

Venerdì 29 agosto

  • ore 18:30: Cremonese-Sassuolo (DAZN)   
  • ore 20:45: Lecce-Milan (DAZN/SKY)   

Sabato 30 agosto

  • ore 18:30: Bologna-Como (DAZN)   
  • ore 18:30: Parma-Atalanta (DAZN)   
  • ore 20:45: Napoli-Cagliari (DAZN)   
  • ore 20:45: Pisa-Roma (DAZN/SKY)   

Domenica 31 agosto

  • ore 18:30: Genoa-Juventus (DAZN)    
  • ore 18:30: Torino-Fiorentina (DAZN/SKY)    
  • ore 20:45: Inter-Udinese (DAZN)    
  • ore 20:45: Lazio-Verona (DAZN)    

Gli anticipi del venerdì

Cremonese – Sassuolo (Venerdì 29 agosto, ore 18:30, Stadio Giovanni Zini, DAZN)

La seconda giornata si apre allo Stadio Giovanni Zini con una sfida che promette scintille. La Cremonese, galvanizzata da uno straordinario e storico successo per 2-1 a San Siro contro il Milan nella prima giornata, cerca conferme e punti pesanti davanti al proprio pubblico. L’entusiasmo è alle stelle, ma la squadra di Nicola sa che la strada per la salvezza è lunga e passa da prestazioni solide e continue. Di fronte si troverà il Sassuolo di Fabio Grosso, un cantiere aperto alla ricerca di una nuova identità tattica dopo un precampionato di alti e bassi. Per i neroverdi, chiamati a un pronto riscatto, il match rappresenta un test fondamentale per valutare l’assimilazione dei nuovi schemi e per non perdere ulteriore terreno in classifica.

Numeri e curiosità

  • Equilibrio Recente: Gli ultimi precedenti in Serie A tra le due formazioni sono stati molto combattuti, con un pareggio per 1-1, una vittoria per parte e un altro pareggio a reti inviolate, a testimonianza di un equilibrio sostanziale che potrebbe ripetersi.
  • Potenza di Fuoco Neroverde: Nella stagione precedente (2024/25), il Sassuolo vantava ben sei giocatori capaci di partecipare attivamente ad almeno 10 reti, tra cui spiccavano Armand Laurienté (22 tra gol e assist) e Domenico Berardi (19), a indicare una notevole e diffusa pericolosità offensiva da cui ripartire.

Le probabili formazioni

Cremonese (3-5-2): Audero; Baschirotto, Bianchetti, Terracciano F.; Zerbin, Collocolo, Grassi, Bondo, Pezzella; Bonazzoli, Okereke. All: Davide Nicola

A disposizione: Silvestri, Nava, Sernicola, Floriani, Ceccherini, Folino, Castagnetti, Vandeputte, Pajero, Lordkypanidze, De Luca, Sanabria. Indisponibili: Saro (da valutare), Johnsen (due mesi).

Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Muharemovic, Romagna, Doig; Ghion, Boloca, Lipani; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All: Grosso

A disposizione: Muric, Candè, Volpato, Mulattieri, Pieragnolo, Paz, Fadera, Idzes, Moro, Iannoni, Pierini. Ballottaggi: Pinamonti 55% – Fadera 45%. Squalificati: Koné (1). Indisponibili: Thorstvedt (rientro 4ª giornata), Skjellerup (rientro 4ª giornata).

Lecce – Milan (Venerdì 29 agosto, ore 20:45, Stadio Via del Mare, DAZN-SKY)

Al Via del Mare va in scena una partita già ad altissima tensione. Il Milan di Massimiliano Allegri è chiamato a un riscatto immediato e convincente dopo l’incredibile e inattesa sconfitta interna all’esordio contro la Cremonese. I rossoneri devono fugare i primi dubbi della stagione su un campo storicamente ostico e con la pesante incognita legata alle condizioni fisiche di Rafael Leão. L’attaccante portoghese, uscito per un’elongazione al polpaccio in Coppa Italia contro il Bari, è in forte dubbio per la trasferta, e la sua eventuale assenza peserebbe come un macigno sulle ambizioni milaniste. Il Lecce di Di Francesco, dal canto suo, vuole sfruttare il fattore campo e la spinta del proprio pubblico per mettere in difficoltà un gigante ferito e provare a conquistare punti preziosi.

Numeri e curiosità

  • Precedenti spettacolari: Lecce-Milan è una partita che in passato ha regalato emozioni e rimonte memorabili. Indimenticabile quella del 2011, quando il Milan fu capace di ribaltare lo score da 0-3 a 4-3, ma anche un più recente 2-3 dopo essere stato sotto 2-0. Anche un 2-2 nel novembre 2023 ha visto i rossoneri farsi rimontare un doppio vantaggio, a conferma della natura imprevedibile di questa sfida.
  • Bilancio sbilanciato: Nonostante le singole partite spesso combattute, il bilancio complessivo dei 45 precedenti è nettamente a favore del Milan, con 28 vittorie contro le sole 2 del Lecce, a fronte di 15 pareggi.
  • La Sfida del Talento: La partita vedrà protagonista Francesco Camarda, giovanissimo attaccante passato in prestito dal Milan al Lecce durante l’estate. Per il classe 2008 sarà una sfida speciale contro il suo club di appartenenza, che monitora con grande attenzione il suo percorso di crescita in Salento.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Pierotti, Camarda, Morente. All: Di Francesco

A disposizione: Fruchtl, Samooja, Kouassi, Perez, Siebert, Ndaba, Gorter, Rafia, Helgason, Pierret, Kaba, N’Dri, Maleh, Banda, Sottil. Indisponibili: Jean (da valutare), Marchwinski (da valutare).

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Fofana, Jimenez; Pulisic, Gimenez. All: Allegri

A disposizione: Terracciano, Athekame, De Winter, Pittarella, Bartesaghi, Estupinan, Musah, Ricci, Jashari, Chukwueze. Ballottaggi: Fofana 60% – Jashari 40%, Tomori 70% – De Winter 30%. Indisponibili: Torriani (da valutare), Leao (da valutare).

Il sabato di Serie A

Bologna vs. Como (Sabato 30 agosto, ore 18:30, Stadio Renato Dall’Ara, DAZN)

Il Renato Dall’Ara si veste a festa per la prima partita casalinga del Bologna di Vincenzo Italiano, che cerca continuità dopo l’importante vittoria per 1-0 all’esordio contro la Roma. L’avversario è il Como di Cesc Fàbregas, una delle favole di questo inizio di stagione, che, spinti da un entusiasmo travolgente e da una proprietà ambiziosa, hanno centrato all’esordio un importante successo per 2-0 sulla Lazio e rappresentano un’incognita affascinante e un ostacolo tutt’altro che semplice per i rossoblù.

Numeri e curiosità

  • Precedenti Recenti: Nelle sfide più recenti tra le due squadre, il Bologna ha ottenuto una vittoria per 2-0 e un pareggio per 2-2, mostrando una leggera supremazia che cercherà di confermare.
  • Italiano vs. Fàbregas: La sfida in panchina tra Vincenzo Italiano e Cesc Fàbregas è un duello tra due filosofie di calcio moderne e propositive, basate sul possesso palla, la costruzione dal basso e l’aggressività nel recupero palla.

Le probabili formazioni

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Vitik, Lucumi, Lykogiannis; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All: Italiano

A disposizione: Ravaglia, Pessina, Posch, Miranda, Ilic, Zortea, Heggem, Fabbian, Ferguson, Moro, Karlsson, Dallinga, Dominguez, Bernardeschi. Indisponibili: Holm (rientro 3ª giornata), Casale (rientro 6ª giornata), Immobile (rientro 10ª giornata).

Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas. All: Fabregas

A disposizione: Menke, Vigorito, Moreno, Caqueret, Goldaniga, Addai, Morata, Roberto, Gabrielloni, Jack, Baturina, Engelhardt, Smolcic, Diao, Cutrone. Indisponibili: Dossena (da valutare).

Parma – Atalanta (Sabato 30 agosto, ore 18:30, Stadio Ennio Tardini, DAZN)

Allo Stadio Tardini va in scena un classico derby lombardo-emiliano tra due squadre con ambizioni e storie diverse. Il Parma di Cuesta cerca punti salvezza fondamentali per iniziare al meglio il proprio cammino. Di fronte, l’Atalanta, reduce dal pareggio casalingo all’esordio contro il Pisa (1-1), vuole subito riprendere la marcia e imporre la forza del suo temibile attacco, guidato da Gianluca Scamacca, già andato in rete nella prima gara di campionato.

Numeri e curiosità

  • Capitan Delprato, cuore diviso: Il capitano del Parma, Enrico Delprato, è un bergamasco DOC ed è cresciuto proprio nel settore giovanile dell’Atalanta. Per lui sarà una partita dalle emozioni speciali, contro il club che lo ha lanciato nel calcio professionistico.

Le probabili formazioni

Parma (3-5-2): Suzuki; Balogh, Circati, Valenti; Delprato, Bernabè, Keita, Ordonez, Valeri; Almqvist, Pellegrino. All: Cuesta

A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Lovik, Amoran, Begic, Estevez, Plicco, Sorensen, Djuric, Benedyczak, Joujou, Sits. Indisponibili: Ondrejka (rientro 15ª giornata), Frigan (6 mesi), Trabucchi (da valutare), Hernani (2 settimane).

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kossounou; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; De Ketelaere, K. Sulemana; Scamacca. All: Juric

A disposizione: Sportiello, F. Rossi, Djimsiti, Godfrey, Ahanor, Pasalic, I. Sulemana, Brescianini, Palestra, Zalewski, Maldini, Samardzic, Krstovic, Touré. Indisponibili: Kolasinac (rientro 6ª giornata), Bakker (rientro 18ª giornata).

Napoli – Cagliari (Sabato 30 agosto, ore 20:45, Stadio Diego Armando Maradona, DAZN)

La prima al Maradona dei Campioni d’Italia. Il Napoli di Antonio Conte si presenta al proprio pubblico contro lo stesso avversario, il Cagliari, contro cui ha conquistato il quarto scudetto della sua storia pochi mesi prima, in una notte indimenticabile . Si preannuncia una partita dal forte valore simbolico, in un’atmosfera di festa ma con la massima concentrazione richiesta dal tecnico, che vuole continuare la marcia dopo la vittoria all’esordio per 2-0 sul campo del Sassuolo.

Numeri e curiosità

  • La Partita Scudetto: L’ultimo Napoli-Cagliari, giocato il 23 maggio 2025, si è concluso 2-0 con le reti decisive di Scott McTominay e Romelu Lukaku, che hanno consegnato il tricolore agli azzurri e fatto esplodere la gioia di un’intera città .
  • Conte, Re di Scudetti: Con il titolo vinto a Napoli, Antonio Conte ha conquistato il suo quinto scudetto da allenatore con tre squadre diverse (Juventus, Inter, Napoli), stabilendo un record per la Serie A moderna.
  • Tradizione Favorevole: Il Napoli è imbattuto nelle ultime 9 sfide contro il Cagliari e ha vinto le ultime 3 partite giocate in casa contro i sardi. Tuttavia, gli ultimi tre precedenti disputati nel girone di ritorno sono terminati tutti con il punteggio di 1-1, un dato che invita alla prudenza .

Le probabili formazioni

Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All: Conte

A disposizione: Milinkovic-Savic, Contini, Buongiorno, Beukema, Marianucci, Spinazzola, Zanoli, Mazzocchi, Gilmour, Lang, Neres, Ambrosino, Cheddira, Vergara. Ballottaggi: Meret 60% – Milinkovic Savic 40%, Juan Jesus 60% – Beukema 40%. Indisponibili: Lukaku (rientro 14ª giornata), Gutierrez (rientro 4ª giornata).

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati, Adopo; Luvumbo, Folorunsho; S. Esposito. All: Pisacane

A disposizione: Ciocci, Iliev, Idrissi, Mazzitelli, Kilicsoy, Felici, Di Pardo, Cavuoti, Vinciguerra, Borrelli, Gaetano. Indisponibili: Pavoletti (da valutare), Radunovic (da valutare).

Pisa – Roma (Sabato 30 agosto, ore 20:45, Arena Garibaldi, SKY-DAZN)

Una notte destinata a rimanere nella storia per la città di Pisa, che torna a ospitare una partita di Serie A dopo un’assenza durata 34 anni . L’Arena Garibaldi, intitolata al mitico presidente Romeo Anconetani, sarà una bolgia per spingere la squadra di Alberto Gilardino contro un avversario di primissimo livello: la Roma, partita con l’obiettivo dichiarato di lottare per le posizioni di vertice. Per i nerazzurri, un esordio casalingo da sogno e da brividi, un’occasione per misurarsi con l’élite del calcio italiano.

Numeri e curiosità

  • L’era Anconetani: Gli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, sotto la vulcanica presidenza di Romeo Anconetani, rappresentano l’età dell’oro del calcio pisano, con sei stagioni disputate in Serie A e il passaggio di futuri campioni del mondo come Dunga e Diego Simeone .
  • Esordio con il botto: Il Pisa ha iniziato la sua avventura in Serie A con un eccellente pareggio per 1-1 ottenuto in trasferta sul difficile campo dell’Atalanta, dimostrando subito di possedere la qualità e il carattere per competere a questi livelli .
  • Roma a Trazione “Gasperiniana”: La nuova Roma targata Gasperini ha mostrato già alla prima giornata i tratti distintivi del suo allenatore: grande aggressività, pressing alto e attacco in massa degli spazi, come visto nella vittoria per 1-0 sul Bologna .

Le probabili formazioni

Pisa (3-4-2-1): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Marin, Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo; Nzola. All: Gilardino

A disposizione: Nicolas, Scuffet, Denoon, Mbambi, Leris, Hojholt, Cuadrado, Akinsanmiro, Piccinini, Durmush, Meister, Buffon, Maucci. Indisponibili: Lusuardi (rientro 4ª giornata), Vural (da valutare), Esteves (da valutare), Lind (out).

Roma (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Wesley, Kone, Cristante, Angelino; Soulè, El Aynaoui; Ferguson. All: Gasperini

A disposizione: Vasquez, Zelenzny, Ghilardi, Celik, Sangaré, Rensch, Dybala, Pisilli, El Shaarawy, Baldanzi, Dovbyk. Indisponibili: Pellegrini (rientro 3ª giornata), Bailey (rientro 3ª giornata).

Le sfide della domenica

Genoa – Juventus (Domenica 31 agosto, ore 18:30, Stadio Luigi Ferraris, SKY-DAZN)

La Juventus di Igor Tudor affronta una delle trasferte più calde e complicate del campionato, quella di Marassi contro il Genoa di Patrick Vieira. I bianconeri, partiti con una vittoria per 2-0 sul Parma, cercano continuità di risultati e prestazioni per convincere da subito nel nuovo corso tecnico. Il Genoa, reduce da un pareggio a reti bianche contro il Lecce nella prima giornata, punta sul fattore campo e sulla spinta del suo pubblico per provare a fermare la Vecchia Signora in una sfida dal fascino intramontabile.

Numeri e curiosità

  • Marassi, Fortino Rossoblù: Lo stadio Luigi Ferraris è storicamente un campo difficile per la Juventus, dove il Genoa, spinto dal calore dei suoi tifosi, è spesso riuscito a esaltarsi e a ottenere risultati prestigiosi.
  • Tudor, il Nuovo Corso: La partita rappresenta un test importante per la nuova Juventus di Tudor, che sta implementando i suoi principi di gioco basati su aggressività, intensità e verticalità, un cambio di filosofia rispetto al passato recente .
  • Una Sfida Centenaria: La sfida tra Genoa e Juventus è una delle più antiche del calcio italiano, con il primo incontro ufficiale che risale addirittura al 1905 . Il bilancio complessivo in 38 partite di Serie A è di 7 vittorie del Genoa, 8 pareggi e 23 vittorie della Juventus .

Le probabili formazioni

Genoa (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Marcandalli, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Carboni, Stanciu, Gronbaek; Colombo. All: Vieira

A disposizione: Siegrist, Sommariva, Sabelli, Ekhator, Thorsby, Ellertsson, Ostigard, Messias, Venturino, Malinovskyi, Vitinha, Cuenca, Fini. Ballottaggi: Gronbaek 55% – Malinovskyi 45%, Colombo 60% – Vitinha 40%. Indisponibili: Ekuban (rientro 3ª giornata), Otoa (rientro 3ª giornata).

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Locatelli, Thuram, Kostic; Conceiçao, Yildiz; David. All: Tudor

A disposizione: Pinsoglio, Fuscaldo, Rugani, F. Gonzalez, Rouhi, Joao Mario, Koopmeiners, N. Gonzalez, McKennie, Adzic, Vlahovic. Squalificati: Cambiaso (2). Indisponibili: Perin (da valutare), Savona (da valutare), Miretti (rientro 4ª giornata), Cabal (rientro 7ª giornata), Milik (indefinito).

Torino – Fiorentina (Domenica 31 agosto, ore 18:30, Stadio Olimpico Grande Torino, DAZN-SKY)

All’Olimpico Grande Torino va in scena una sfida tra due squadre che ambiscono a un posto in Europa. Il Torino di Marco Baroni è chiamato a una reazione di orgoglio e carattere dopo il pesante 5-0 subito a San Siro contro l’Inter all’esordio, una sconfitta che ha lasciato scorie nell’ambiente granata. La Fiorentina di Stefano Pioli, invece, vuole dare continuità al pareggio per 1-1 contro il Cagliari e dimostrare di poter lottare per le posizioni nobili della classifica, cercando una vittoria esterna di prestigio.

Numeri e curiosità

  • Fattore Campo Granata: La tradizione è nettamente favorevole al Torino nei precedenti casalinghi. Su 73 incontri disputati a Torino in campionato, i granata si sono imposti ben 40 volte, contro le 13 vittorie viola e 20 pareggi .
  • Equilibrio Recente: Le ultime sfide dirette sono state molto equilibrate e spesso bloccate, con due pareggi per 1-1, un pareggio 0-0 e una vittoria di misura per parte, a indicare che i dettagli faranno la differenza .

Le probabili formazioni

Torino (4-3-3): Israel; Pedersen, Maripan, Coco, Biraghi; Casadei, Ilkhan, Gineitis; Ngonge, Adams, Vlasic. All: Baroni

A disposizione: Paleari, Popa, Masina, Ilic, Sazonov, Lazaro, Dembélé, Balcot, Tameze, Anjorin, Aboukhlal, Simeone, Zapata, Njie, Perciun. Indisponibili: Ismajli (rientro 3ª giornata), Schuurs (da valutare), Savva (da valutare).

Fiorentina (4-4-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Dodò; Sohm, Fagioli, Ndour, Gosens; Gudmundsson, Kean. All: Pioli

A disposizione: Martinelli, Lezzerini, Marì, Viti, Kouadio, Kospo, Parisi, Fortini, Mandragora, Richardson, Fazzini, Dzeko, Sabiri, Braschi. Indisponibili: Kouamé (da valutare).

Inter – Udinese (Domenica 31 agosto, ore 20:45, Stadio San Siro, DAZN)

L’Inter di Cristian Chivu si presenta per la seconda volta in stagione davanti al suo pubblico dopo la cinquina rifilata al Torino, con l’obiettivo di confermare il suo status di principale candidata alla vittoria dello scudetto. L’Udinese di Kosta Runjaic, che ha esordito con un pareggio per 1-1 contro il Verona, arriva a San Siro nel suo classico ruolo di guastafeste, pronta a sfruttare ogni occasione per colpire una grande squadra e portare a casa un risultato di prestigio.

Numeri e curiosità

  • Solet, osservato speciale: Il difensore centrale dell’Udinese, Ousmane Solet, è stato spesso accostato all’Inter sul mercato. La sua prestazione sarà seguita con particolare attenzione dalla dirigenza nerazzurra, che ne apprezza le qualità fisiche e tecniche .
  • Punti Friulani a San Siro, un miraggio: L’Udinese non conquista punti sul campo dell’Inter dalla stagione 2017/18, un dato che evidenzia la difficoltà della trasferta per i bianconeri .

Le probabili formazioni

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Sucic, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Martínez. All: Chivu

A disposizione: Martinez, Di Gennaro, Bisseck, De Vrij, Palacios, Carlos Augusto, Darmian, Calhanoglu, Diouf, Frattesi, Zielinski, Luis Henrique, Bonny, P. Esposito.

Udinese (3-5-2): Nunziante; Solet, Bijol, Perez; Ehizibue, Atta, Karlström, Lovric, Zemura; Thauvin, Bayo. All: Runjaic

A disposizione: Padelli, Goglichidze, Palma, Kabasele, Rui Modesto, Kamara, Zarraga, Camara, Ekkelenkamp, Pizarro. Squalificati: Okoye (fino al 18 ottobre).

Lazio – Verona (Domenica 31 agosto, ore 20:45, Stadio Olimpico, DAZN)

La Lazio di Maurizio Sarri chiude la seconda giornata di campionato cercando un immediato riscatto dopo la sorprendente e deludente sconfitta per 2-0 subita sul campo del Como. All’Olimpico arriva l’Hellas Verona di Paolo Zanetti, reduce dal pareggio per 1-1 nel derby triveneto con l’Udinese e squadra sempre ostica da affrontare per la sua proverbiale solidità e aggressività. Per i biancocelesti è già una partita da non sbagliare per non perdere ulteriore terreno dalle dirette concorrenti e per placare i primi malumori della piazza.  

Numeri e curiosità

  • Romagnoli, assenza pesante: La Lazio dovrà fare a meno del suo leader difensivo, Alessio Romagnoli, fermato per un turno dal giudice sportivo. Un’assenza che costringerà a ridisegnare il pacchetto arretrato .
  • Zaccagni, il Grande Ex: Mattia Zaccagni, uno dei giocatori di maggior talento della Lazio, è un ex Verona. Per lui la sfida contro i gialloblù ha sempre un sapore speciale e spesso lo ha visto protagonista .

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All: Sarri

A disposizione: Mandas, Furlanetto, Hysaj, Pellegrini, Vecino, Marusic, Basic, Belahyane, Cataldi, Pedro, Noslin, Dia. Squalificati: Romagnoli (1). Indisponibili: Isaksen (rientro 3ª giornata), Patric (rientro 3ª giornata), Gigot (da valutare).

Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Núñez, Nelsson, Frese; Cham, Niasse, Bernede, Serdar, Bradaric; Giovane, Sarr. All: Zanetti

A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Ebosse, Slotsager, Kurti, Belghali, Charlys, Harroui, Kastanos, Mitrovic, Livramento, Mosquera, Lambourde, Ajayi. Indisponibili: Suslov (rientro 24ª giornata), Valentini (da valutare), Yellu (da valutare).