Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 27 Agosto 2025
La Formula 1 riaccende i motori dopo la pausa estiva e fa rotta verso uno degli appuntamenti più iconici e sentiti del calendario: il Gran Premio d’Olanda. Per il 15° round del Campionato del Mondo 2025, il Circus si immerge nell’atmosfera unica del Circuit Zandvoort, un catino ribollente di passione, tinto di arancione per l’idolo di casa, Max Verstappen. Ma l’aria di festa per i tifosi olandesi si scontra con una realtà sportiva complessa. La stagione è stata finora un monologo della McLaren, con Oscar Piastri e Lando Norris in fuga nelle classifiche e impegnati in una lotta fratricida per il titolo. Per Verstappen e la Red Bull, afflitti da problemi di bilanciamento, la gara di casa si trasforma in una sfida quasi proibitiva. Alle loro spalle, Ferrari e Mercedes sono pronte a darsi battaglia per il ruolo di seconda forza, su un tracciato che non perdona il minimo errore e che, quest’anno, introduce un’intrigante variabile strategica legata agli pneumatici.
Guida al weekend: programma completo
Il weekend seguirà il formato tradizionale, senza Sprint Race, con tre sessioni di prove libere, le qualifiche al sabato e la gara della domenica.
- Venerdì 29 agosto: Le prime due sessioni di prove libere (FP1 e FP2) si terranno rispettivamente alle 12:30 e alle 16:00. Questi primi 120 minuti in pista saranno cruciali per i team per raccogliere dati sul comportamento delle vetture e delle nuove mescole Pirelli, adattando gli assetti alle particolari sfide del tracciato olandese.
- Sabato 30 agosto: L’ultima ora di prove libere (FP3) è in programma alle 11:30, offrendo l’ultima opportunità per affinare le monoposto in vista del momento chiave del weekend. Le Qualifiche scatteranno alle 15:00 per definire la griglia di partenza, in una sessione che si preannuncia tesa e decisiva.
- Domenica 31 agosto: Il culmine del weekend, la gara del Gran Premio d’Olanda, prenderà il via alle ore 15:00, con i piloti pronti a darsi battaglia per 72 giri.
Come e dove seguire il GP: diretta esclusiva Sky e differita TV8
La copertura televisiva completa per il pubblico italiano sarà un’esclusiva di Sky Sport. Tutte le sessioni, dalle prove libere alla gara, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming tramite le piattaforme Sky Go e NOW, per non perdere neanche un secondo di gara.
Per chi non possiede un abbonamento, sarà possibile seguire gli eventi clou del weekend in chiaro, ma in differita, su TV8. Le qualifiche di sabato saranno trasmesse alle ore 18:30, mentre la gara di domenica andrà in onda alle ore 18:00, permettendo a tutti gli appassionati di vivere le emozioni del Gran Premio.
Analisi del circuito: Zandvoort, un anello tecnico tra le dune
Il Circuit Zandvoort è un tracciato “vecchia scuola” che mette a dura prova uomini e mezzi, richiedendo un assetto da alto carico aerodinamico e una guida di precisione millimetrica.
Dati e caratteristiche salienti: la carta d’identità del tracciato
Inaugurato nel 1948 su strade costruite durante la guerra, il moderno Circuit Zandvoort misura 4,259 km e presenta 14 curve (10 a destra, 4 a sinistra). La gara si snoda su 72 giri, per una distanza totale di 306,648 km. È un circuito ondulato e tortuoso, che si sviluppa tra le dune di sabbia della costa del Mare del Nord, un layout che i piloti stessi descrivono come una vera e propria “montagna russa” per i continui cambi di elevazione. Il record ufficiale sul giro in gara appartiene a Lewis Hamilton, che nel 2021 fermò il cronometro sull’1:11.097. Il record assoluto del tracciato è invece di Max Verstappen, con l’1:08.885 siglato nelle qualifiche del 2021.
Lo stato del campionato: la battaglia per la corona 2025
Il Gran Premio d’Olanda si inserisce in una fase cruciale della stagione, con gerarchie ben definite al vertice ma con battaglie accese per le posizioni di rincalzo.
Classifica piloti: la fuga solitaria della McLaren
Dopo 14 appuntamenti, la lotta per il titolo piloti è un affare privato in casa McLaren. Oscar Piastri guida la classifica con 284 punti, seguito a sole 9 lunghezze dal compagno di squadra Lando Norris con 275. Il primo degli inseguitori, Max Verstappen, è un lontanissimo terzo con 187 punti, un distacco che rende le sue ambizioni iridate quasi utopistiche. Dietro di lui, George Russell (172) e Charles Leclerc (151) lottano per la quarta posizione.
Classifica costruttori: dominio Papaya e la lotta per la piazza d’onore
Il dominio McLaren è ancora più schiacciante nella classifica costruttori, dove il team di Woking comanda con 559 punti. La vera battaglia si svolge alle sue spalle per il secondo posto, con la Ferrari a 260 punti, tallonata dalla Mercedes a 236 e da una Red Bull in difficoltà a quota 194.
Storia, numeri e curiosità del Gran Premio d’Olanda
Albo d’oro e record: sulle tracce delle leggende
Il pilota più vincente nella storia del GP d’Olanda è la leggenda scozzese Jim Clark, con 4 successi ottenuti negli anni ’60. A quota 3 vittorie lo seguono tre campioni di epoche diverse: Jackie Stewart, Niki Lauda e Max Verstappen. Il team con più vittorie è la Ferrari, con 8 trionfi, seguita dalla Lotus con 6. La storia recente ha visto il dominio di Verstappen dal 2021 al 2023, una striscia interrotta dalla vittoria di Lando Norris nell’edizione del 2024.
Aneddoti e statistiche da Zandvoort
Il circuito ha ospitato la sua prima gara nel 1948 ed è entrato nel calendario di F1 nel 1952. Dopo l’edizione del 1985, è scomparso dal mondiale per ben 35 anni, tornando solo nel 2021, spinto anche dall’enorme popolarità di Max Verstappen. Tra le curiosità, la prima curva, la “Tarzanbocht”, prende il nome dal soprannome di un contadino locale che accettò di cedere il suo terreno solo a patto che una curva portasse il suo nome.
Un dato storico, più di ogni altro, sottolinea la natura del circuito e l’importanza della qualifica: nel 75,6% delle edizioni del GP d’Olanda, il vincitore della gara è partito dalla prima fila. Questa statistica non è casuale, ma è una diretta conseguenza della conformazione del tracciato, che, come detto, rende i sorpassi estremamente difficili. A differenza di altri circuiti dove una strategia audace o un passo gara superiore possono ribaltare una qualifica deludente, a Zandvoort la gara si decide in gran parte al sabato. Perdere la prima fila significa ridurre drasticamente le proprie chance di vittoria. La sessione di qualifiche non è solo un antipasto della domenica, ma è l’evento più determinante del weekend, il primo, cruciale, Gran Premio del fine settimana.
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