Si è chiuso con i due posticipi di ieri sera il 24° turno dlla Serie A 2022-2023, che ha preso il via sabato scorso con due anticipi.

Il Napoli fa 21

Il Napoli di Luciano Spalletti ottiene l’ottavo successo di fila, il 21° stagionale in casa dell’Empoli. Tra i protagonisti dei partenopei c’è, manco a dirlo, Viktor Osimhen (7,5), che mette a segno il suo 19° gol in campionato, in cui va a segno ininterrottamente da 8 partite. Ottima la prova del solito Kvaratskhelia (7), che viene costantemente punzecchiato dal suo allenatore per mantenere alto lo standard delle prestazioni. Rovina una buona gara il portoghese Mario Rui (5), che si fa espellere per un inutile fallo di reazione. I migliori tra i padroni di casa sono Vicario e il subentrato Pjaca, che raggiungono la sufficienza, mentre naufraga in generale tutta la difesa, con Luperto e Ismajli che fanno fatica a raggiungere il 5.

Importantissimo successo in chiave salvezza per il Sassuolo in casa del Lecce. La contesa del Via del Mare si conclude con il minimo scarto (0-1), con la rete della vittoria emiliana che porta la firma di Thorstvedt (6,5), mentre non trova costanza nel match capitan Berardi (6). Ancora una prova insufficiente di Defrel (5) davanti, ma delude anche Frattesi (5,5). Tra i pugliesi si distingue Hjulmand (6,5), sfortunato nella deviazione del gol neroverde, mentre è imperdonabile l’errore sotto porta commesso da Strefezza (5).

Una rete di Orsolini (7) consegna tre punti pesantissimi al Bologna contro l’Inter e chiude definitivamente il discorso scudetto, con i nerazzurri che scivolano a -18 dai partenopei. Oltre all’ex Juve, tra i bolognesi si distingue anche Ferguson (6,5), che si rende protagonista di una prova di grande sostanza. Molto positivo anche Cambiaso (6,5), esterno sinistro di proprietà della Juve, che vince il duello personale con Dumfries (5). Tra i nerazzurri, male anche Lukaku (5), che non viene servito tantissimo, ma fa troppo poco per rendersi utile. Impacciato De Vrij (5), che viene sostituito all’intervallo da Acerbi (6).

La Salernitana restituisce al Monza i tre gol dell’andata e il merito è principalmente di Coulibaly (7,5), protagonista di una prova di quantità e qualità: anto lavoro sporco, un gol e un assist, difficile chiedere di più. Non è più un ragazzino, ma la voglia è sempre quella: Candreva (7,5) conclude con uno gol di scavetto una prestazione molto positiva. Altra ottima prestazione del portiere Ochoa (7). Tra le fila del Monza, invece, delude Ciurria (5), che fallisce anche un gol facile nel primo tempo. Tante insufficienze anche in tutti gli altri effettivi, con Gytkjaer che non sfrutta la chance concessagli dal 1’.

Pareggio per 2-2 alla Dacia Arena tra Udinese e Spezia nella prima gara di Semplici sulla panchina dei liguri. Protagonista assoluto tra le fila degli ospiti è Nzola (7,5) autore di una doppietta e di una prova che conferma come lo Spezia non possa prescindere da lui. Ancora una volta, parate decisive di Dragowski (6,5), che ha salvato il risultato soprattutto nel finale. Nell’Udinese, torna al gol Beto (7), che si rende protagonista in generale di una prova generosa. Gara di esperienza per Pereyra (7), mentre Becao (5) vive una gara da incubo contro Nzola.

Il Milan ha trovato la quadra

Terzo successo di fila in campionato per il Milan, che batte anche l’Atalanta e ritrova Maignan (6) e Ibrahimovic (sv) per uno spezzone di partita. Sugli scudi per i rossoneri Theo Hernandez (7,5), che propizia la rete dell’1-0 e si rende protagonista di una gara di alta intensità. Preziosa la partita di Giroud (6,5), mentre Messias (7) è maledettamente concreto nell’occasione del 2-0. Continua la crescita di Thiaw (7). Il migliore dell’Atalanta è Musso (6,5), sfortunato in occasione dell’1-0; naufragano tutti gli altri, con Zappacosta (4,5) letteralmente arato dal francese dirimpettaio.

Tra i protagonisti della vittoria ottenuta dalla Fiorentina al Bentegodi contro l’Hellas Verona, c’è sicuramente l’ex Barak (7), che dopo il gol è stato un po’ frenato dall’ammonizione. Voti ovviamente molto positivi anche per gli altri due giocatori in gol, ovvero Cabral e Biraghi (7 per entrambi), ma in generale non ci sono viola sotto la sufficienza. Male sotto porta Lasagna, che merita un 5 così come Doig. Bene Montipò (6) e Gaich (6,5), cui viene negata la gioia del gol da un palo.

Successo di misura della Lazio di Maurizio Sarri, che ringrazia innanzitutto Luis Alberto (7) autore di un altro grande gol in questa stagione. Non pungono gli altri avanti laziali, con Immobile e Felipe Anderson nettamente al di sotto della sufficienza, mentre entra meglio in gara il subentrato Zaccagni (6,5). Il migliore della Sampdoria è Amione (6,5), che annulla praticamente Anderson, mentre Audero (6,5) si rende protagonista di un’altra grande prestazione. Non punge Gabbiadini (5,5), che si prende anche un giallo che gli farà saltare la prossima sfida con la Salernitana.

Tonfo della Roma a Cremona

Prima vittoria stagionale per la Cremonese, che batte la Roma per 2-1. Ai giallorossi non basta la buona prova di Spinazzola (6,5) autore della rete del momentaneo 1-1. Male Dybala (5), che incappa in una serata incolore, ma stecca anche capitan Pellegrini (5). Tra le fila dei grigiorossi, invece, secondo gol di fila per Tsadjout (7), mentre Ciofani (6,5) è protagonista di una prestazione di esperienza. Insufficiente Sernicola, che commette un grave errore in occasione del gol giallorosso.

Continua a vincere la Juventus, che batte il Torino nel derby per 4-2 e si riavvicina alla zona Champions. Tra i bianconeri, prestazione in chiaroscuro per Bremer (6,5), che è poco lucido in occasione del gol di Sanabria, ma letale in occasione del 3-2. Passi avanti di Cuadrado (6,5) e Rabiot (6,5), autori di un gol a testa, mentre Danilo (7) si conferma un grande trascinatore. Buono il debutto del baby Barrenechea (6,5). Tra i granata si segnalano le prove di Sanabria e Singo (6,5). In chiaroscuro Karamoh, sostituito dopo 14’ della ripresa, mentre è bocciato Radonjic (5), che subentra male e viene sostituto dopo soli 15 minuti.