Si conferma una macchina perfetta il Napoli di Luciano Spalletti, che continua la sua corsa in vetta alla classifica di Serie A a suon di gol e spettacolo. Con le quattro reti segnate al Sassuolo, il bilancio dei partenopei in 17 partite ufficiali è di 15 vittorie e 2 pareggi. Tra campionato e Champions League, gli azzurri hanno messo a segno qualcosa come 50 gol subendone solo 13. In un concerto già ben orchestrato, si è inserito perfettamente nelle ultime uscite anche Osimhen, che con la tripletta ai neroverdi è salito a quota 8 gol stagionali, mentre Khvicha Kvaratskhelia continua ad essere un fattore decisivo. L’impatto del georgiano con il campionato italiano è stato devastante e ad oggi il suo bilancio in Serie A è di 6 reti e 7 assist (8-10 se si considerano anche le gare di Champions League). Per ora un meccanismo perfetto quello diretto da Spalletti, ma costruito dal ds Giuntoli con la regia del presidente De Laurentiis.

Atalanta seconda forza della Serie A

Con la vittoria di Empoli è l’Atalanta per il momento la seconda forza del campionato. Dopo la prima sconfitta rimediata contro la Lazio, per giunta tra le mura amiche, la Dea di Gasperini si è resa protagonista di una gara autorevole al Castellani, che conferma il processo di crescita mentale che hanno fatto i nerazzurri. A trascinare i bergamaschi ancora Lookman, che mette sempre il suo zampino nelle situazioni pericolose costruite dai compagni.

Lazio e Milan, che tonfo!

La notizia di giornata è la doppia caduta di Milan e Lazio, che sulla carta avevano due impegni considerati alla portata, anche se gli uomini di Pioli erano chiamati ad affrontare una trasferta pur sempre insidiosa. I rossoneri hanno ceduto ad un Torino che, al netto dell’ultima vittoria contro l’Udinese, fin qui non era stato all’altezza delle aspettative della critica e del suo allenatore Ivan Juric. I granata, in questa prima parte di stagione spesso svagati e poco cattivi, hanno sfoderato una prestazione di grande grinta e attenzione difensiva, che ha portato a concedere alla formazione allenata da Pioli un solo tiro nello specchio in 90 minuti. Non è la prima volta in stagione che i rossoneri sperimentano questa difficoltà a confezionare occasioni da gol ed è una questione che i campioni d’Italia dovranno affrontare seriamente per ritrovare quella continuità che solo le grandi squadre hanno.

Fa sicuramente più rumore la caduta casalinga della squadra di Maurizio Sarri contro la Salernitana (al 3° successo nelle ultime 4 uscite). Dopo il doppio 3-0 in favore dei capitolini dello scorso anno e anche in virtù della vittoria in scioltezza ottenuta dalla Lazio in casa dell’Atalanta, i pronostici erano tutti dalla parte dei biancocelesti. Invece, dopo il vantaggio di Zaccagni, i ragazzi di Sarri hanno solamente mantenuto il dominio inutile del possesso palla, poiché la fase difensiva è stata ai limiti dell’imbarazzante. Per carità, Candreva, Fazio e Dia sono stati bravi e caparbi, ma una delle prime forze del campionato, a detta di alcuni addirittura in corsa per il titolo, non può permettersi queste distrazioni.

Inter e Juve alla riscossa

Di questi passi falsi approfittano sicuramente Inter e Juventus. I nerazzurri, con il 3-0 alla Sampdoria, hanno ottenuto il quarto successo consecutivo in campionato e sono saliti a quota 24, agganciando i biancocelesti. I nerazzurri, che non hanno curiosamente mai pareggiato in questo campionato, rientrano così prepotentemente nella lotta per il titolo e guai a sottovalutarli. Anche perché Simone Inzaghi ha ritrovato anche Romelu Lukaku, il cui apporto sarà importante, anche se i vari Lautaro, Dzeko e in parte Correa hanno sopperito ampiamente in termini di prolificità offensiva. Semmai, l’Inter deve migliorare una fase difensiva che fin qui ha lasciato a desiderare, ma già il clean sheet ottenuto con i blucerchiati è un dato comunque significativo.

Terza vittoria e terzo clean sheet consecutivo anche per la Juventus, che non ha affrontato avversarie propriamente trascendentali (Torino, Empoli e Lecce), ma se si pensa che nel recente passato ha lasciato per strada punti contro Salernitana, Monza e Sampdoria, il cambio di rotta c’è e si vede. Fuori dalla Champions League e ancora con la speranza di poter disputare l’Europa League, i bianconeri stanno risalendo in classifica e ora si trovano immediatamente a ridosso della zona coppe. La convalescenza non è di sicuro terminata e da qui alla sosta la Vecchia Signora sarà chiamata a sfide proibitive se si considera che sono attualmente fuori per infortuni qualcosa come 11 giocatori. Un’ecatombe che non può essere casuale e che non promette bene visto che tra le avversarie prima della sosta per i Mondiali ci saranno Inter e Lazio.