Il weekend dell’11ª giornata di Serie A si è aperto con la vittoria della Juventus per 4-0 nell’anticipo del venerdì contro l’Empoli. All’Allianz Stadium i bianconeri hanno centrato la seconda vittoria di fila grazie al ritorno al gol di Moise Kean (7), McKennie (7) e alla doppietta di Rabiot (7,5), vero e proprio dominatore del centrocampo. Non punge praticamente mai l’attacco di Zanetti (5 a Destro), mentre il migliore in campo per i toscani è sicuramente Vicario (7), l’estremo difensore che evita un passivo ben più pesante.

Nella vittoria della Salernitana sullo Spezia per 1-0 spicca Mazzocchi, autore del gol vittoria, ma il migliore in campo tra i campani è sicuramente Daniliuc (7), che ha guidato la difesa in maniera magistrale e per giunta si è proiettato in avanti andando vicino per ben due volte al gol. Super Dragowski (6,5) nei minuti finali, che tiene aperta la gara per gli uomini di Gotti fino al triplice fischio finale.

Milan: Brahim Diaz scatenato

Vittoria larga per il Milan sul Monza. È finita 4-1 al Meazza con Brahim Diaz letteralmente scatenato e autore di una doppietta (7,5). La altre marcature per i rossoneri portano la firma di Origi (6,5), finalmente promosso, e Leao, subentrato a Rebic al 60’. Finalmente una prova positiva di Dest (6,5), che non aveva avuto un bell’impatto con la maglia rossonera, anche se poi ha dovuto abbandonare il campo al termine della prima frazione per un risentimento muscolare. Naufraga sostanzialmente tutta la squadra di Palladino, anche se si salva l’autore del gol, il subentrato Ranocchia (6,5), centrocampista di proprietà della Juventus che, sulla punizione vincente, ha però trovato la parziale collaborazione di Tatarusanu.

Succede di tutto al Franchi tra Fiorentina e Inter. Alla fine hanno la meglio i nerazzurri allo scadere del recupero anche con la complicità di Venuti (4,5), mandato in campo da Italiano (5) per aiutare la fase difensiva, e invece decisivo sulla rete di Mkhitaryan. Bene gli elementi offensivi viola (ben oltre il 6,5 le prestazioni di Cabral, Jovic, Kouame e Ikone), mentre si può chiedere poco di più a Terracciano. Tra i nerazzurri, insufficiente Acerbi, mentre ben oltre il 7 Barella e il subentrato Dzeko. Il migliore tra gli uomini di Inzaghi è Lautaro Martinez (8).

Nel lunch match domenicale, vittoria del Torino per 1-2 in casa dell’Udinese. Per i granata le reti portano la firma di Aina e Pellegri, entrambi cinici nello sfruttare le occasioni avute e per questo motivo meritevoli di un bel 7. A parte Zima (5,5), buona tutta la fase difensiva del Toro. All’Udinese, non bastano il solito Deulofeu (6,5) autore del gol e Success: purtroppo centrocampo e difesa di Sottil sono stati protagonisti in blocco di prestazioni al di sotto delle attese.

Arnautovic re di Bologna

Prova di sostanza del Bologna, che batte il Lecce per 2-0 trascinata da Arnautovic (7,5), sempre più leader carismatico dei rossoblù, oltre che decisivo in zona gol. Trova la sua prima rete in Serie A  anche Ferguson (7), ma è tutto il Bologna a girare bene, a parte Lucumì. In pochi raggiungono la sufficienza tra i giallorossi salentini, che praticamente scendono in campo solo nel secondo tempo, quando ormai è troppo tardi per ribaltare la gara.

Il “sarrismo” è tornato e non è un caso se la Lazio ha inflitto la prima sconfitta stagionale all’Atalanta e per giunta al Gewiss Stadium. Zaccagni e Felipe Anderson (7,5 per il brasiliano protagonista di una prestazione totale) hanno trascinato i biancocelesti in una gara nella quale il migliore nelle fila della Dea risulta essere il portiere Sportiello (6,5). Incolpevole sui gol, l’estremo difensore para tutto quello che può. Disastroso Soppy tra i nerazzurri, che esce dal campo con un voto molto basso (4,5), mentre nessun biancoceleste finisce sotto la sufficienza.

Osimhen non si ferma più

Una perla di Osimhen ha consentito al Napoli di centrare la nona vittoria stagionale ai danni di una Roma che corre ma non punge lì davanti. Letteralmente devastante il centravanti azzurro (8), che dà una vera e propria lezione a Smalling (5) in occasione della marcatura decisiva. Nessuna insufficienza tra i partenopei, ma fa paradossalmente rumore la prima prestazione da “essere umano” di Kvaratskhelia (6), mentre Kim è sempre più padrone del pacchetto arretrato azzurro (6,5). Tra e fila dei giallorossi, ancora poco incisivo Abraham (5,5), mentre Zaniolo (6) si danna l’anima ma poi non riesce a pungere in fase conclusiva.

Nel primo posticipo del lunedì, la Sampdoria ha avuto la meglio sulla Cremonese ottenendo la prima vittoria in campionato per 1-0. Decisivo il gol di Colley che, se non fosse stato per la rete realizzata, avrebbe avuto sicuramente un voto negativo. Il migliore tra i blucerchiati è stato senza dubbio Audero (7), che si è reso protagonista di parate decisive ai fini del risultato. Dalla parte dei grigiorossi, invece, migliore in campo Valeri (7), ma si è destreggiato molto bene anche Ascacibar in cabina di regia.

A chiudere l’undicesima giornata il match del Mapei Stadium tra Sassuolo e Verona, vinto in rimonta dai neroverdi grazie alle reti di Laurienté e Frattesi dopo il gol di Ceccherini. A parte i calciatori andati in gol, sugli scudi per i padroni di casa Traoré (7), subentrato e autore dell’assist per il secondo gol degli emiliani. Si salvano in pochi tra gli scaligeri, cui il cambio di panchina non ha portato alcun beneficio ad oggi. Bene il solo Gunter (6).