Il weekend della 10ª giornata di Serie A si è aperta con la prima battuta d’arresto per  Raffaele Palladino sulla panchina del Monza. Al Castellani, la sfida contro i padroni di casa dell’Empoli è terminata con il punteggio di 1-0 grazie ad una rete di Haas (7). Per i padroni di casa, però, il migliore in campo è risultato il portiere Vicario (7,5), autore di almeno quattro parate decisive. Tra gli ospiti, molto bene l’estremo difensore Di Gregorio (7), mentre stavolta delude Rovella (5) che, molto nervoso, si fa anche espellere.

Vlahovic riporta la Juve alla vittoria

Nel ritorno alla vittoria della Juventus nel derby della Mole uno dei protagonisti assoluti è stato sicuramente Dusan Vlahovic (7), che si è reso protagonista di una prestazione da trascinatore, non solo per la rete decisiva dell’1-0, bensì anche per una pulizia di giocate che gli mancava da tempo. Meglio del “solito” Kostic e Locatelli, mentre in difesa emerge Alex Sandro (6,5) nell’insolito ruolo di centrale. Tra le fila del Torino, emergono le parate di Milinkovic-Savic (7), che evita un passivo più pesante.

Nel terzo anticipo del sabato, vittoria per 2-1 dell’Atalanta sul Sassuolo. Ai neroverdi non è bastato un super Kyriakopoulos (7), autore di una rete spettacolare quanto difficile da realizzare. Naufragata in blocco tutta la difesa di Dionisi, per l’Atalanta c’è da registrare l’ennesima prestazione top di Lookman (7,5), autore anche di una pregevole marcatura. Sugli scudi anche Soppy (7,5), che con i suoi assist sta diventando uno degli uomini imprescindibili per Gasperini (6,5).

Domenica all’ora di pranzo l’Inter di Simone Inzaghi ha battuto per 2-0 la Salernitana in quel di San Siro, dopo aver ottenuto un risultato storico nei giorni precedenti al Camp Nou. La Champions League ha rivitalizzato alcuni elementi tra i nerazzurri, che sono stati protagonisti di una gara di totale controllo contro gli uomini di Davide Nicola (5,5). Si è sbloccato in campionato, dopo il gol di coppa, Lautaro Martinez (7), ma sono state maiuscole anche le prestazioni di Calhanoglu, impiegato in cabina di regia come vice Brozovic, e Barella (autore di un gran gol). Voto 7 per entrambi, mentre tra i campani raggiunge la sufficienza l’ex Candreva. Piatek letteralmente impalpabile in attacco (5).

Pari e spettacolo tra Spezia e Cremonese, che al Picco si spartiscono la posta con il punteggio di 2-2. Il migliore in assoluto tra gli uomini di Gotti è Holm (7), autore anche del gol del momentaneo 2-1, mentre tradiscono Amian e Gyasi. Per gli ospiti, invece, è l’estremo difensore Carnesecchi (7) a salvare il risultato in più occasioni. Letteralmente travolto il difensore cremonese Bianchetti, che non riesce nemmeno a raggiungere il 5 in pagella.

Lazio e Udinese si annullano

Ci si attendevano gol e spettacolo all’Olimpico di Roma, invece Lazio e Udinese hanno chiuso la contesa a reti bianche. Complice, secondo Maurizio Sarri, anche un terreno di gioco non all’altezza della Serie A. A dire il vero i biancocelesti hanno pagato anche la giornata no di alcuni degli uomini migliori, come Lazzari e Milinkovic-Savic, che non raggiungono la sufficienza, mentre il più propositivo è stato senza dubbio Zaccagni (6,5). Altra prova di solidità da parte dei friulani, tra i quali stona solo la prestazione di Becao (5), completamente avulso dal gioco, mentre per il resto tutte sufficienti con abbondanza le prestazioni degli altri uomini di Sottil.

Decima vittoria di fila tra campionato e Champions League per il Napoli, che ha battuto il Bologna con il punteggio di 3-2. Fa come al solito ammattire tutti Kvaratskhelia, che merita un bell’8 in pagella, ma è magistrale anche la prestazione di Lobotka (7,5). Difficile trovare qualcuno che faccia male tra i partenopei, ma diciamo che stavolta è meno preciso del solito Politano (5,5). Naufragata tutta la difesa del Bologna, con Posch (5) inevitabilmente tra quelli più in difficoltà proprio per via del duello diretto con l’incontenibile georgiano. Bene l’estremo difensore Skorupski (6,5), che ha parato tutto ciò che ha potuto.

Vittoria per il Milan contro l’Hellas Verona al Bentegodi: finisce 1-2 in favore dei rossoneri, che hanno approfittato di una serata storta di Veloso (5), protagonista in negativo sull’autorete iniziale e sul gol di Tonali (7). Buono l’atteggiamento della squadra di Bocchetti (6,5), che sembra aver rivitalizzato almeno dal punto di vista mentale gli scaligeri. Tra i rossoneri, bocciati Gabbia e Adli, decisivo il subentrato Thiaw (7).

I posticipi del lunedì

Ieri sera, infine, vittoria per 1-0 della Roma in casa della Sampdoria: primo gol in campionato per il capitano dei giallorossi Lorenzo Pellegrini (7), mentre rimane ancora a secco Abraham (5,5). È subentrato bene Zaniolo (6,5), mentre tra le fila della Sampdoria emerge Audero (6,5), male Ferrari (5).

Si spartiscono la posta Lecce e Fiorentina: finisce 1-1 con reti di Ceesay e Kouamé. Voto 7 per il centravanti viola che salva Italiano (5,5) da un avvio di stagione disastroso. Oltre al centravanti autore del gol, tra le fila dei salentini emerge anche l’estremo difensore Falcone (6,5), autore di alcuni interventi decisivi.