Di Redazione William Hill News
6 Ottobre 2022
Prende il via sabato, alle ore 15:00, con la sfida tra Sassuolo e Inter, la nona giornata del campionato di Serie A 2022/2023, che si concluderà nella serata di lunedì (ore 20:45) con il match che vedrà affrontarsi Fiorentina e Lazio. Di seguito la programmazione TV, numeri, statistiche e curiosità sulle gare.
Serie A 9ª giornata: programmazione e diretta TV
08.10. 15:00 Sassuolo-Inter (Dazn)
08.10. 18:00 Milan-Juventus (Dazn)
08.10. 20:45 Bologna-Sampdoria (Dazn/Sky)
09.10. 12:30 Torino-Empoli (Dazn/Sky)
09.10. 15:00 Monza-Spezia (Dazn)
09.10. 15:00 Salernitana-Verona (Dazn)
09.10. 15:00 Udinese-Atalanta (Dazn)
09.10. 18:00 Cremonese-Napoli (Dazn)
09.10. 20:45 Roma-Lecce (Dazn)
10.10. 20:45 Fiorentina-Lazio (Dazn/Sky)
Sassuolo-Inter: neroverdi galvanizzati, nerazzurri all’ultima spiaggia
Il Sassuolo, reduce da 2 vittorie consecutive e dal netto 5-0 rifilato alla Salernitana nell’ultimo turno di campionato, ospita un’Inter sempre più in crisi (almeno in campionato), che non ha raccolto punti negli ultimi due impegni in Serie A (sconfitta per 3-1 contro l’Udinese e ko interno per 1-2 con la Roma). Il Sassuolo ha vinto 8 delle 18 sfide disputate contro l’Inter in Serie A (2 pareggi e 8 sconfitte nei restanti incontri): contro nessun’altra squadra ha ottenuto più successi nel massimo campionato (al pari di Sampdoria e Genoa). I neroverdi hanno vinto l’ultimo confronto con i nerazzurri in campionato (2-0 a San Siro lo scorso 20 febbraio), dopo che avevano ottenuto solamente 2 punti nelle precedenti 6 sfide. Nessun pareggio nei 9 precedenti tra i 2 club al Mapei Stadium in Serie A: sono infatti arrivati 4 successi del Sassuolo e 5 dell’Inter (inclusi tutti i 3 più recenti). I padroni di casa hanno vinto gli ultimi due match di campionato senza subire gol: solo il Barcellona (6) ha registrato più clean sheet del Sassuolo (5) in questa stagione nei maggiori 5 campionati europei. Edin Dzeko ha realizzato 6 gol contro il Sassuolo in Serie A, 4 dei quali al Mapei Stadium: solo contro Atalanta e Bologna (7 a entrambe) ha segnato più reti nel torneo.
Milan-Juventus: i bianconeri vogliono recuperare terreno
Milan e Juventus, rispettivamente a 17 e 13 punti in classifica, si sfidano allo stadio San Siro dopo aver vinto entrambe nell’ultimo turno di campionato (1-3 contro l’Empoli per i rossoneri, 3-0 con il Bologna per i bianconeri), riscattando così le sconfitte subite nel turno precedente alla sosta delle Nazionali. Il Milan è la squadra contro cui la Juventus ha sia pareggiato (56) che perso (51) più partite in Serie A: sono invece 67 i successi bianconeri nelle 174 sfide complessive nel massimo campionato. Le due squadre hanno pareggiato entrambe le sfide della scorsa stagione di Serie A: solo due volte nella storia del torneo le due formazioni hanno registrato almeno 3 pareggi di fila (4 tra il 1972 e il 1973 e 4 tra il 1938 e il 1939). Il Milan è rimasto imbattuto in 4 delle ultime 5 sfide disputate contro la Juventus in campionato (2 vittorie e 2 pareggi), dopo che aveva perso 13 delle 14 precedenti (1 vittoria nel restante incontro). I bianconeri hanno vinto 6 delle ultime 9 gare giocate contro il Milan a San Siro in Serie A (1 pareggio e 2 sconfitte nelle altre 3 sfide), segnando il doppio dei gol dei rossoneri nel periodo (14 a 7). Dopo una striscia di 6 successi interni di fila in campionato, il Milan ha perso l’ultimo match a San Siro: con Stefano Pioli in panchina, i rossoneri non hanno mai registrato due sconfitte casalinghe consecutive in Serie A (ultima volta nel settembre 2019 con Marco Giampaolo alla guida della squadra). Sfida tra due dei 3 giocatori con la miglior media minuti/gol in questa stagione di Serie A (almeno 2 reti segnate): Ante Rebic (una rete ogni 49 minuti) e Arkadiusz Milik (un gol ogni 78 minuti), tra loro troviamo Beto (una marcatura ogni 66 minuti).
Bologna-Sampdoria: 3 punti per uscire dalla crisi
Il Bologna, reduce da 2 sconfitte consecutive (contro Empoli e Juventus), ospita una Sampdoria che, ancora a zero successi e ultima in classifica con 2 punti, ha esonerato Marco Giampaolo dopo la sconfitta interna per 0-3 contro il Monza. Il Bologna ha vinto tutte le ultime 7 sfide disputate in Serie A contro la Sampdoria, segnando sempre almeno 2 reti. In Serie A, i padroni di casa sono imbattuti da 13 partite al Dall’Ara contro la Sampdoria: l’ultimo successo dei blucerchiati a Bologna risale al 2 novembre 2003 (0-1, rete di Cristiano Doni). Thiago Motta ha perso entrambe le sue prime due gare alla guida del Bologna in campionato: l’unico allenatore ad aver perso tutte le sue prime 3 partite con i rossoblù in Serie A nell’era dei 3 punti a vittoria è stato Delio Rossi tra l’agosto e il settembre del 2015. La Sampdoria ha raccolto solo 2 punti in questo campionato: è il peggior avvio di sempre per i liguri in una stagione di Serie A dopo le prime 8 gare disputate.
Torino-Empoli: i granata cercano il riscatto, toscani in un buon momento
Dopo aver perso solamente contro Milan e Roma nelle ultime 5 partite, l’Empoli è ospite di un Torino che, dopo un brillante avvio di stagione, è ora reduce da 3 sconfitte consecutive (contro Inter, Sassuolo e Napoli). Il Torino è la squadra contro la quale l’Empoli è rimasto imbattuto in più sfide di Serie A (16 su 20, con 7 vittorie e 9 pareggi). I granata hanno vinto due delle ultime 4 gare disputate contro il club toscano in Serie A (1 pareggio e 1 sconfitta nei restanti incontri), tante quante nelle precedenti 16. Il Torino è inoltre rimasto imbattuto negli ultimi 3 match casalinghi contro l’Empoli in Serie A (1 vittoria e 2 pareggi nelle altre 3 sfide), dopo una striscia di 3 sconfitte interne consecutive. L’ultima volta che il Toro ha registrato almeno 4 sconfitte di fila in Serie A risale al periodo tra gennaio e febbraio 2020 (6 in quel caso, tra la gestione Mazzarri e quella Longo). L’Empoli è imbattuto da 3 trasferte di campionato (1 vittoria e 2 pareggi).
Monza-Spezia: i brianzoli cercano il 4° risultato utile consecutivo
Il Monza, che ha raccolto tutti i 7 punti della propria stagione nelle ultime 3 giornate (pareggio con il Lecce e doppio successo contro Juventus e Sampdoria), ospita uno Spezia a 8 punti, ma reduce dalla pesante sconfitta esterna per 4-0 in casa della Lazio. Si tratta della prima sfida tra Monza e Spezia tra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Il Monza ha vinto gli ultimi due match di campionato senza subire gol: l’ultima formazione neopromossa a registrare 3 successi di fila in Serie A senza incassare gol è stato il Palermo nel dicembre 2004. Raffaele Palladino, allenatore del Monza, potrebbe diventare il primo tecnico a vincere le sue prime 3 partite da esordiente in Serie A alla guida di una squadra neopromossa nell’era dei 3 punti a vittoria (dalla stagione 1994/1995). Nelle due partite giocate con Raffaele Palladino in panchina, il Monza è la squadra che ha subito il minor numero di tiri in Serie A: solo 13, almeno 5 in meno di qualsiasi altra formazione. Solo la Sampdoria (19) ha perso più partite dello Spezia (15) in Serie A nel 2022; in più, soltanto la Salernitana (49) ha subito più gol degli Aquilotti (47) nel periodo.
Salernitana-Verona: campani traumatizzati, scaligeri impauriti
Il Verona, terzultimo in classifica con 5 punti e reduce da 3 sconfitte consecutive si presenta in casa di una Salernitana che nell’ultimo incontro di campionato è andata incontro a un pesantissimo 5-0 al Mapei Stadium e che nelle ultime 5 partite ha raccolto solamente 3 punti (2 sconfitte e 3 pareggi). Il Verona è una delle sole 5 squadre contro cui la Salernitana è imbattuta in Serie A: i campani hanno segnato 4 reti nei due incroci contro l’Hellas nella massima serie, una media di due a partita. Il Verona, però, è rimasto imbattuto in ciascuna delle ultime 4 trasferte di Serie A contro avversarie campane (1 vittoria e 3 pareggi), dopo una serie di 13 sconfitte consecutive in questa regione. La Salernitana non solo non vince da 5 partite consecutive, ma nelle ultime 4 sfide di campionato ha sempre incassato almeno 2 reti: mai nella sua storia in Serie A ha subito più di una rete per 5 partite consecutive. L’Hellas Verona ha perso per 2-0 ciascuna delle ultime 2 trasferte di campionato: l’ultima volta in cui i veneti hanno trovato tre ko consecutivi in trasferta in Serie A, senza segnare, è stato nell’aprile 2018, con Fabio Pecchia in panchina.
Udinese-Atalanta: è scontro al vertice
Udinese e Atalanta, rispettivamente a 19 e 20 punti grazie a un meraviglioso avvio di stagione, si sfidano alla Dacia Arena domenica alle ore 15:00. L’Atalanta è imbattuta da 9 partite contro l’Udinese in Serie A (7 vittorie e 2 pareggi) e nella sua storia ha registrato una serie di 10 sfide consecutive senza sconfitte solo contro quattro avversarie nella competizione: Triestina (nel 1948), Lazio (nel 1972 e nel 1992), Cesena (nel 2015) e Sassuolo (nel 2021). L’Udinese è reduce da 6 vittorie consecutive in campionato: solo una volta nella sua storia ha ottenuto più successi di fila in Serie A (8, tra aprile e maggio 2013, con Francesco Guidolin in panchina). L’Atalanta ha vinto le 4 gare esterne di questo campionato, segnando 6 reti e non subendone nessuna: solo una squadra nella storia della Serie A ha vinto tutte le prime 5 trasferte di un singolo campionato senza subire gol, l’Inter nel 1966/67. Un successo nella sfida contro l’Udinese potrebbe portare l’Atalanta a quota 23 punti, un risultato che nella sua storia in Serie A non ha mai raggiunto prima della 13ª giornata. Dall’altra parte, una vittoria dell’Udinese porterebbe i friulani a 22 punti, quota che nel massimo campionato non hanno mai toccato prima dell’11ª gara stagionale.
Cremonese-Napoli: la squadra di Spalletti per la vetta solitaria
Il Napoli, in testa alla classifica con 20 punti, vuole approfittare dello scontro diretto tra Atalanta e Udinese per restare da solo in vetta. Ma per farlo dovrà fare risultato in casa della Cremonese, penultima in classifica con soli 3 punti e ancora alla ricerca del primo successo stagionale in campionato. Il Napoli è rimasto imbattuto nelle ultime 7 partite disputate contro la Cremonese, considerando tutte le competizioni (4 vittorie e 3 pareggi): l’ultima sconfitta contro questa avversaria risale all’11 settembre del 1994, 0-2 in trasferta (in Serie A). La Cremonese è rimasta imbattuta nelle ultime due gare di Serie A contro il Napoli (due pareggi con Luigi Simoni in panchina) e non ha mai giocato più partite di fila nel massimo campionato contro i partenopei senza perdere. I partenopei non hanno trovato il successo in 3 delle ultime 6 gare di campionato disputate contro squadre neopromosse (pareggio contro il Lecce ad agosto e 2 sconfitte contro l’Empoli nella passata stagione), tante volte quante nelle precedenti 31 sfide contro queste squadre. Dopo una serie di 4 sconfitte consecutive, la Cremonese ha pareggiato 3 delle successive 4 gare di campionato; tuttavia, questa è la seconda volta nella sua storia in cui non registra neanche un successo nelle prime 8 partite in una stagione di Serie A (la precedente nel 1995/96, in cui venne sconfitta anche al nono incontro disputato). Il Napoli è imbattuto da 12 gare di campionato (10 vittorie e 2 pareggi): l’ultima volta che ha fatto meglio sotto la gestione di un singolo allenatore è stata nel novembre 2017 (26, con Maurizio Sarri in panchina.
Roma-Lecce: capitolini in stato di grazia
La Roma, galvanizzata dal successo esterno per 1-2 contro l’Inter a San Siro, ospita un Lecce a 7 punti, ma capace di conquistarne 5 nelle ultime 3 sfide di campionato (pareggio con Monza e Cremonese, vittoria esterna contro la Salernitana). La Roma ha vinto 8 delle ultime 9 gare disputate in Serie A contro il Lecce (con una media di 2.4 gol realizzati a partita): l’unica eccezione è il 4-2 ottenuto dai pugliesi il 7 aprile del 2012. I giallorossi potrebbero ottenere 3 successi contro squadre neopromosse nelle prime 10 giornate di campionato per la terza volta nella loro storia in Serie A, dopo il 1997/98 e il 2004/05 (quando però le squadre provenienti dalla B affrontate furono 5). La Roma ha perso solo una delle ultime 11 gare casalinghe in Serie A (6 vittorie e 4 pareggi), proprio la più recente, contro l’Atalanta: i giallorossi non registrano 2 sconfitte consecutive in casa da gennaio 2020. Il Lecce ha pareggiato 4 delle prime 8 gare in una stagione di Serie A per la prima volta nella sua storia. La Roma non ha tenuto la porta inviolata in alcuna delle ultime 4 gare di campionato, dopo aver registrato 4 clean sheet nelle 5 sfide precedenti.
Fiorentina-Lazio: gli uomini di Sarri in salute, Italiano in crisi
La Lazio, quarta in classifica con 17 punti e reduce da 3 vittorie consecutive, scende in campo all’Artemio Franchi, contro una Fiorentina che fin qui ha raccolto 9 punti, riuscendo a vincere solamente due partite in queste prime 8 gare di campionato. La Fiorentina ha vinto solo una delle ultime 10 sfide di Serie A contro la Lazio (2 pareggi e 7 sconfitte), nel 2-0 dell’8 maggio 2021, grazie a una doppietta realizzata da Dusan Vlahovic. I biancocelesti hanno tenuto la porta inviolata nelle ultime due gare di campionato contro i viola e non fanno meglio contro questi avversari dal periodo 2013-2015, quando hanno registrato 4 clean sheet consecutivi. La Lazio ha vinto 3 partite di fila in Serie A per la prima volta con Maurizio Sarri alla guida; l’ultima volta che i biancocelesti avevano ottenuto 3 successi di fila in campionato senza subire gol risaliva al marzo 2015 (4 in quel caso, con Stefano Pioli alla guida). La Fiorentina ha vinto solo una delle ultime 7 partite di campionato (3 pareggi e 3 sconfitte), 2-0 contro l’Hellas Verona lo scorso 18 settembre. La Lazio ha subito solo 5 gol in questo campionato: nell’era dei 3 punti a vittoria, solo nel 2001/02 (5) i biancocelesti avevano incassato così poche reti dopo le prime 8 partite stagionali di Serie A (in quel caso non subirono gol nemmeno nella nona gara).
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.