Il weekend dell’ottava giornata di Serie A si è aperto con la sesta vittoria stagionale del Napoli di Luciano Spalletti, che si è confermato in vetta alla classifica di Serie A superando il Torino con il punteggio di 3-1. I partenopei hanno sbrigato la pratica granata in un solo tempo sospinti dalle reti del solito Kvaratskhelia (voto 7) e dalla doppietta di Anguissa (8), sempre più pilastro del centrocampo azzurro. Naufraga tutta la difesa del Torino, con l’ex Milan Rodriguez che merita un bel 4.

Inter ancora sconfitta: Inzaghi sulla graticola

Seconda sconfitta di fila sabato per l’Inter di Simone Inzaghi, che ha ceduto alla Roma di José Mourinho per 1-2 tra le mura amiche. E dire che i nerazzurri si erano portati avanti con l’ottimo Dimarco (7), ma, come spesso le è accaduto in questo inizio di stagione. si sono spenti con il passare dei minuti lasciando campo ad una Roma il cui allenatore ha preparato la partita meglio del rivale (7 a Mourinho, 5 ad Inzaghi). Tra i giallorossi, i voti più alti vanno ovviamente a Dybala (7), anche se sul suo gol c’è la netta collaborazione di Handanovic (4,5), e Smalling (7,5) autore anche di un’ottima prova difensiva.

Nel serale, vittoria nei minuti finali per il Milan di Stefano Pioli (6,5), che ha acciuffato in extremis tre punti pesantissimi ad Empoli (1-3) nonostante mezza squadra fuori per infortuni. Dopo il vantaggio di Rebic, i rossoneri erano stati raggiunti da Bajrami, ma tra il 93’ e il 96’ sono arrivate le reti di Ballo Touré e Leao. Tra i rossoneri, super prestazioni proprio del croato e del portoghese (7,5 per entrambi), mentre la difesa dei toscani chiude una gara da film horror, salvata solo da un ottimo Vicario (7).

Lazio tra le grandi

Tutto facile nel lunch match domenicale per la Lazio di Murizio Sarri, che rifila un netto 4-0 allo Spezia salendo al 3° posto in classifica a -3 dalla vetta. Non al meglio e poco brillante Immobile, che sbaglia anche un calcio di rigore in apertura, ma per i biancocelesti sale in cattedra Milinkovic-Savic (8) che mette a segno una doppietta, sommata alle reti di Zaccagni e Romagnoli. Da 7 la prestazione del difensore ex Milan, spesso criticato nel recente passato, mentre tra le fila dei liguri sono davvero in pochi a raggiungere la sufficienza, tra cui il solito “leone” Bastoni.

Con due calci di rigore Lecce e Cremonese si spartiscono la posta: in gol vanno prima gli ospiti con Ciofani, mentre a siglare il pari per i padroni di casa è poi Strefezza (voto 7 per lui, al secondo centro in due gare). Il Sassuolo di Alessio Dionisi (7) travolge di gol la Salernitana di Davide Nicola (5): finisce 5-0 la sfida del Mapei Stadium con le reti di Laurentié (uno dei migliori in campo, voto 7), Pinamonti, Thorstvedt, Harroui e Antiste. Tra i neroverdi altra ottima prestazione del difensore croato Erlic (7), mentre i granata naufragano senza scusanti, soprattutto in difesa (Bronn il peggiore, 4).

Secondo successo di fila per il Monza, che rifila 3 gol alla Sampdoria a Marassi di fatto decretando l’esonero di Marco Giampaolo (5), mentre Raffaele Palladino merita un bel 7 dopo la seconda vittoria in due gare, senza oltretutto subire gol. Il merito del nuovo tecnico è quello di aver rivitalizzato elementi come Pessina, Caprari e Sensi, tutti e tre in gol e meritevoli di un 7 in pagella. Tra i peggiori in campo per i blucerchiati Bereszynski, Augello e Villar, incapace di cucire il gioco.

Vittoria di misura per l’Atalanta, che batte per 1-0 la Fiorentina al Gewiss Stadium rimanendo agganciata alla vetta col Napoli (migliore partenza della storia per la Dea in A): per i nerazzurri bergamaschi è sufficiente un gol di Lookman (voto 7), uno dei migliori dei suoi al pari di Muriel, Koopmeiners e De Roon. Italiano viene sostanzialmente “tradito” dai suoi centrocampisti, tra i quali si salva solo Bonaventura (6).

La Juve si ritrova col Bologna

Nel posticipo domenicale delle 20:45, torna alla vittoria dopo un mese la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri infliggono un netto 3-0 al Bologna con le reti di Kostic, Vlahovic e Milik: voto 7 per tutti e tre, ma merita una menzione particolare anche Adrien Rabiot, rientrato dopo un infortunio e garante dell’equilibrio a centrocampo. Tra gli emiliani, isolato e nervoso Arnautovic, letteralmente inconcludenti Sansone e Orsolini, spento Soriano. Due sconfitte su due per Thiago Motta (5), che ora dovrà invertire la rotta a cominciare dalla prossima delicata sfida di sabato contro la Samp.